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IL RUGBY OLTRE LE SBARRE

A cura di
ANTONIO FALDA

Antonio Falda

Pubblicato il: 09-04-2016

Disegno di Marco Rabino Invisibile
Antonio Falda

Invisibile = Così come si può sentire un disabile in carrozzella che per quanto provi e riprovi, non riesce a trovare un punto di risalita in un marciapiede. E resta in attesa...

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LA STORIA DELLE CARCERI DI TORINO

A cura di
ANGELO TOPPINO

Angelo Toppino

Pubblicato il: 18-03-2017

Archivio Storico del Comune di Torino Il Correzionale di Torino in epoca francese. Un carcere umido e malsano in pieno centro

Nel 1802, in seguito alla dominazione napoleonica di Torino, i francesi che comandavano la città decisero di installare un carcere nell'edificio che ora ospita l'archivio storico di Torino in via Barbaroux 32. Erano spazi più luminosi di quelli delle Carceri senatorie ma gli ambienti erano umidi e malsani e spesso si sviluppavano molte malattie. Si interessò a questo carcere anche la marchesa Giulia Falletti di Barolo. Famose erano le contese tra detenuti uomini e detenute donne che potevano incontrarsi in momenti prestabiliti.

RECENSIONI

Casa Circondariale di Roma Regina Coeli

Casa Circondariale di Roma Regina Coeli

Di: DETENZIONI redazione

Pubblicato il: 25-04-2017

Via della Lungara, 29 CAP 00165 Roma, Lazio, Italia

1860

Importantissima è la lettura all'interno di un carcere. Importante allo stesso modo è il movimento ed ecco che intervengono progetti sportivi organizzati dalle associazioni di livello nazionale. I progetti formativi e i progetti aggregativi sono quelli che più si prestano a costruire percorsi di restituzione. Per la creatività ci pensa l'arte e il teatro con associazioni di volontari che organizzano corsi ed eventi, a volte anche Festival, che permettono ai detenuti di esprimersi anche al di fuori dell'ambito della prigione.

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Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere

Carcere di Santa Maria Capua Vetere, Casa Circondariale

Di: DETENZIONI redazione

Pubblicato il: 25-04-2017

Strada Statale 7-bis Via Appia Km 6.500 CAP 81055 Santa Maria Capua Vetere, Campania, Italia

1996

La salute fisica di una persona passa attraverso il movimento e per compierlo occorrono spazi adeguati. La cultura, in un carcere, passa anche attraverso il libro e la biblioteca è l'ambiente che in un carcere non dovrebbe mancare. Si parla spesso di cultura e di salute perché nel caso della detenzione la limitazione della mobilità personale e degli stimoli mentali creano malumore e malessere psicofisico. Per evitare momenti di autolesionismo e di aumento pericoloso delle tensioni i progetti che portano alla creazione sono determinanti per mantenere un umore adeguato.

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Casa Circondariale di Ariano Irpino

Carcere di Ariano Irpino, Casa Circondariale e Casa di Reclusione

Di: DETENZIONI redazione

Pubblicato il: 25-04-2017

Via Grignano, 60 CAP 83031 Ariano Irpino, Campania, Italia

1980

Non è facile organizzare la lettura in carcere perché il prestito bibliotecario risulta complicato. Eppure è molto importante fornire ai detenuti la possibilità di leggere e scrivere. Come l'equilibrio mentale passa attraverso la lettura, o la produzione di testi, la salute fisica si costruisce muovendo il corpo con lo sport. Per equilibrio non si intende solo quello fisico che si acquisisce in palestra o nel campo verde del carcere ma anche equilibrio mentale. Le attività che chiedono di impegnare la mente per azioni creative portano a conseguire un ottimo equilibrio mentale seppur in un ambiente crediti come come quello della prigione.

6100

Casa Circondariale di Civitavecchia Aurelia, Nuovo Complesso

Carcere di Civitavecchia, Casa Circondariale

Di: DETENZIONI redazione

Pubblicato il: 24-04-2017

Via Aurelia Nord Km 74,500 CAP 00053 Civitavecchia, Lazio, Italia

1992

Leggere in carcere è una delle attività più utili per mantenere viva la mente. In realtà anche al di fuori di un carcere la lettura mantiene la mente sana. Meno facile è muovere il corpo naturalmente. Le sbarre e le mura possono essere superate dell'immaginazione ma rappresentano un forte, e necessario, ostacolo nell'ottica di una pena restrittiva della libertà personale.

6078

Casa Circondariale di Roma Rebibbia

Carcere di Roma Rebibbia, Casa Circondariale

Di: DETENZIONI redazione

Pubblicato il: 24-04-2017

Via Raffaele Majetti, 70 CAP 00156 Roma, Lazio, Italia

1971

Il cinema sembra una pratica poco compatibile con il carcere. Eppure in molte delle sue forme il cinema entra nelle carceri e diventa corso, festival e manifestazione. Alcune associazioni di volontariato hanno portato avanti percorsi formazione cinematografica di base che hanno permesso di produrre dei cortometraggi o dei documentari molto interessanti direttamente all'interno del laboratorio e con l'aiuto degli stessi detenuti.

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Casa di Reclusione di Civitavecchia Giuseppe Passerini di via Tarquinia

Carcere di Civitavecchia, Casa di Reclusione Passerini

Di: DETENZIONI redazione

Pubblicato il: 24-04-2017

Via Tarquinia, 20 CAP 00053 Civitavecchia, Lazio, Italia

1864

I volontari sono le persone che più di altre fanno la differenza nel trattamento della pena di un detenuto. A prescindere dalle figure ufficiali quali il direttore di un carcere, il comandante di Polizia Penitenziaria e gli educatori, che determinano con le loro scelte, la direzione di un istituto, i volontari sono figure che portano il sale della qualità umana e culturale alle persone detenute. Le Biblioteche carcerarie sono generalmente gestite da volontari interni. In qualche caso, nelle grandi carceri, è il comune che gestisce una sede nel carcere cittadino. Ugualmente i volontari si occupano di sport e attività fisiche.

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Casa Circondariale di Rieti

Carcere di Rieti, Casa Circondariale

Di: DETENZIONI redazione

Pubblicato il: 20-04-2017

Via Maestri del lavoro n. 2 0210 Rieti, Lazio, Italia,

2009

L'espressione religiosa, in un carcere, è particolarmente importante perché da la possibilità ai detenuti, di ogni fede religiosa, di portare avanti un discorso intimo e pieno di speranza rispetto al proprio sconto di pena. Gli enti religiosi cristiano cattolici sono quelli che da sempre si occupano del volontariato interno e procurano generi di prima necessità come abbigliamento e prodotti per la propria igiene. In molte carceri, quelle di grandi città, sono attivi progetti che permettono alle organizzazioni di diverse fedi religiose di operare in accordo con la direzione del carcere a favore dei fedeli detenuti.

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Casa Circondariale di Latina via Aspromonte

Carcere di Latina, Casa Circondariale di via Aspromonte

Di: DETENZIONI redazione

Pubblicato il: 19-04-2017

Via Aspromonte, 100 CAP 04100 Latina, Lazio, Italia

1934

La detenzione al femminile è una detenzione molto particolare perché una donna prima di tutto è madre. Infatti la detenzione che riguarda le donne rispetta la maternità, sebbene non sia ancora perfetto il sistema, e permette alla madre di avere con sé il figlio fino all'età di 3 anni. Se questa è una condizione che favorisce la relazione madre-figlio è sicuramente una situazione che porta un bambino a crescere all'interno di una prigione. L'alternativa sarebbe quella di avere spazi nei quali, sebbene detentivi, possano crescere i bambini, tra di loro insieme ad altre madri. Spazi disgiunti da quelli di una prigione al femminile. Ci sono molte associazioni che si occupano dei bambini in carcere, portandoli anche all'esterno e permettendo loro di vedere il mondo aldilà delle mura.

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Casa Circondariale di Sanremo Valle Armea

Carcere di San Remo Nuovo Complesso, Casa Circondariale di Valle Armea

Di: DETENZIONI redazione

Pubblicato il: 18-04-2017

Località Valle Armea, 144/a CAP 18038 Sanremo, Liguria, Italia,

1996

Il lavoro in carcere come nella vita non è mai abbastanza. Si può lavorare all'interno degli spazi detentivi, nelle cucine, oppure per i servizi agli altri detenuti come portare la posta oppure gestire le spese quotidiane. I lavori più ambiti sono quelli che portano il detenuto all'aria aperta e lo fanno lavorare in serie o in orti allestiti all'interno dei campi o dei piccoli appezzamenti di terreno che il Carcere offre.

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Casa Circondariale di Vasto

Carcere di Vasto, Casa Circondariale e Casa di Lavoro

Di: DETENZIONI redazione

Pubblicato il: 18-04-2017

Via Torre Sinello, 23/a CAP 66054 Vasto, Abruzzo, Italia

1987

La musica in un carcere non porta solamente gioia, può creare validi processi di formazione e di restituzione attraverso percorsi formativi. Si può imparare ad ascoltare musica, e alcuni progetti sono proprio indirizzati a questa attività, oppure si può affrontare lo studio di uno strumento, del canto e, perché no, dell'esibizione. L'attività musicale e quella di canto è molto diffusa nelle carceri italiane perché offre la possibilità di esprimersi liberamente e senza costrizioni di strumenti quali potrebbero essere quelli artistici o artigianali. In ogni caso si organizzano molti concerti e molti spettacoli di musica popolare e di musica classica e operistica.

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