logo

ARTE

Alessandro Bergonzoni

Arte e carcere, arte in carcere. Alessandro Bergonzoni interviene ad Arte Fiera a Bologna

Marco Rabino

Di Marco Rabino

Pubblicato il: 30-01-2016

Artefiera 2016
Bologna, Emilia-Romagna, Italia

2016 | 30 gennaio

Bologna, Arte Fiera  2016, ore 11.30.

Durante la diretta su Radio Rai 3, dedicata ai 40 di Arte Fiera, Alessandro Bergonzoni, nel suo intervento ad alta creatività linguistica, si è riferito spesso al carcere.

Perché non festeggiare i 40 anni di Arte Fiera portando come opere d'arte alternative una donna di 40 anni un carcerato di 40 anni e un computer di 40 anni? certo la donna potrebbe avere ancora un suo fascino il computer di 40 anni sarebbe sicuramente superato ma quanta esperienza di vita potrebbe raccontare il detenuto di 40 anni.

Questo il sunto in breve del riferimento al carcere che Alessandro Bergonzoni ha raccontato ai microfoni di Radio 3 Rai durante la diretta dall'ingresso di Arte Fiera a Bologna dove si trova lo studio radiofonico nel quale è stato ospitato lo scrittore italiano.

Bergonzoni non si è fermato qui. Ha fatto spesso riferimento al caso ancora aperto della morte drammatica in un carcere italiano, di un detenuto, citando il suo corpo come possibile opera darte di denuncia sociale.

Ancora. Bergonzoni suggerisce a tutte le pinacoteche italiane di esporre un'opera d'arte all'interno delle carceri e dichiara di essere promotore, in prima persona, del discorso sull'arte divulgando e discutendo di arte nei suoi incontri con i detenuti.

Per ascoltare direttamente l'intervento di Bergonzoni vai al 24esimo minuto di registrazione.

LEGGI ANCHE

Mercoledì 19 novembre 2014 a partire dalle ore alle 21.00 nuovo appuntamento d’autore su laeffe con il ritorno in televisione di Alessandro Bergonzoni nello speciale “Urge: dietro le sbarre” ...


Domenica 11 maggio 2014 Alessandro Bergonzoni, insieme al maestro Tagliani, autore del libro autobiografico “Maestro dentro”, che racconta il suo lavoro nel carcere di Ferrante Aporti di Torino, incontra i giovani ospiti. Bergonzoni legge ciò che i ragazzi hanno elaborato leggendo il suo libro di poesie dal titolo “L’amorte”, edito da Garzanti. All'interno di un laboratorio durato tre mesi i ragazzi hanno letto le poesie di Bergonzoni e lo hanno incontrato già una prima volta cercando di approfondire la sua tematica e di conoscerlo personalmente. In seguito i giovani del carcere Ferrante Aporti hanno scritto le loro impressioni riguardo ai testi letti. Durante l'incontro questi testi sono stati oggetto di discussione tra i ragazzi e Alessandro Bergonzoni insieme a Tagliani. gli incontri sono stati organizzati in occasione della manifestazione "Adotta uno scrittore" su promozione del Salone Internazionale del Libro di Torino.


Domenica 11 maggio 2014 Fabio Volo sarà nel carcere di Asti per presentare il suo romanzo intitolato "La strada verso casa" edito da Mondadori. L'incontro rientra nel progetto Volta pagina organizzato insieme alla fondazione del Libro di Torino per il Salone Internazionale del Libro di Torino. Questo progetto porta alcuni autori ad incontrare i detenuti di carceri piemontesi per di al autori. l'iniziativa è nata 8 anni fa grazie all'idea di Marco Pautasso e ha portato in carcere autori come Antonio Pennacchi, Maurizio Maggiani e Alessandro Bergonzoni. Questi incontri suscitano sempre molto interesse perché, vista la fama anche mediatica degli autori, i detenuti sono molto incuriositi anche dalla vita privata degli scrittori. come altri progetti che mettono in comunicazione la vita detentiva con quella libera esterna questo progetto ha una grande valenza nel mantenere un ponte ideale con la vita civile e il mondo della legalità.



Sono otto gli autori che incontreranno i detenuti e il pubblico esterno durante il Salone Internazionale del Libro di Torino 2014: Alessandro Bergonzoni (Torino), Luca Bianchini (Saluzzo), Mauro Corona (Asti), Giovanni Floris (Saluzzo), Maurizio Maggiani (Saluzzo), Antonio Pennacchi (Alessandria), Andrea Vitali (Alessandria) e Fabio Volo (Asti).