Scena dal film A Prophet
Scena dal film A Prophet

CONSULTA ANCHE LE SEZIONI

Scritti in prigione

Hồ Chí Minh  Natura e catene tratto da Diario del carcere “Natura e catene” tratto da “Diario del carcere

Hồ Chí Minh
1972

PROGETTI DENTRO/FUORI

PRISON MOVIE

Boot Camp (Suffer Island) - Regia di Christian Duguay, 2007

Boot Camp (Suffer Island) (Boot Camp - Il campo del terrore)

Regia di Christian Duguay

Di Marco Rabino

Pubblicato il: 11-01-2018


USA,

2007

Il film Boot Camp inizia con l'arresto di due adolescenti, un ragazzo ed una ragazza, due vite separate che si trovano a condividere la stessa condanna, da scontare in un boot camp su di un'isola lontana dalla civiltà. 

Il boot camp è diretto da un uomo severo e visionario che porta avanti la struttura aiutato dalla devota sorella e da un ex militare. 

Il campo è finanziato dalle super rette che i facoltosi genitori pagano per allontanare dalle loro vite i fogli problematici. Il direttore organizza puntualmente dei meeting nei quali illustra la vita del campo proiettando dei filmati montati ad arte per rassicurare le famiglie allontanando dai genitori i sensi di colpa per aver destinato i figli ad un soggiorno coatto.

Nel campo i ragazzi sono liberi di muoversi nella zona abitata delimitata da sensori elettronici che segnalano qualsiasi tentativo di sconfinamento.

Appena giunti sull'isola i nuovi arrivati vengono sottoposti ad una pratica al limite della tortura fisica e psicologica: i ragazzi e le ragazze vengono bloccati su delle piattaforme sul bagnasciuga e trattenuti mentre sale la marea. Spaventati e si annegati i ragazzi sperimentano immediatamente la punizione destinata a coloro che tentano la fuga o non si allineano alle dinamiche del gruppo.

La vita della piccola comunità, in apparenza organizzata per riportare in ragazzi viziati da pratiche di devianza metropolitane alle origini di una sana vita naturale, è però molto simile alla realtà di.una setta religiosa.

Gli ospiti vengono sottoposti ad un regime a metà strada tra disciplina militare e rigore spirituale new age. Il direttore maschera anche a se stesso un delirio di onnipotenza con motivazioni morali e vocazione anticapitalista. Cieco di fronte alle reali condizioni della sua comunità chiude un occhio di fronte alle violenze sessuali che il suo aiutante compie nei confronti delle ragazze dell'isola.

I due protagonisti, il cui arresto apre il film, sono entrambi vittime delle pratiche di condizionamento imposte dal direttore come le sedute di gogna pubblica, vere iniziazioni, durante le quali un nuovo arrivato, al centro di uno spazio, viene insultato e umiliato dagli altri ospiti.

La situazione però precipita quando il sorvegliante esagera e costringe una ragazza, già vittima delle sue attenzioni, a subire i suoi abusi. Inoltre, durante una uscita in riva al mare, l'uomo impedisce ai ragazzi di soccorrere uno di loro in difficoltà tra le onde e lo lascia annegare denunciando il fatto come il tentativo, fallito drammaticamente, di una fuga. Il direttore non vuole approfondire l'accaduto e prende per buona la versione del sorvegliante.

I ragazzi esasperati si ribellano e il direttore non può fare a meno di tradire il sorvegliante e consegnarlo ai ragazzi che lo sottopongono alla stessa pratica di umiliazione e condanna che tutti loro hanno subito.

La rabbia però porta i ragazzi a devastare le abitazioni incendiandole. Il sorvegliante muore nel tentativo di fuggire e i protagonisti raggiungono il direttore che tentano di mettersi in salvo uccidendo i ragazzi. Sarà la sorella che, sottratta l'arma custodita dall'uomo, gli sparerà mettendo fine all'incontro del boot camp.

LEGGI ANCHE