Scena dal film A Prophet
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Justine ou les Malheurs de la vertu - D.A.F.De Sade, 1791 Justine ou les Malheurs de la vertu

D.A.F.De Sade
1791

PROGETTI DENTRO/FUORI

PRISON MOVIE

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Meri per sempre

Regia di Marco Risi

Di Marco Rabino

Pubblicato il: 11-01-2018


Italia

1989


Il film "Mery per sempre" è ispirato all'omonimo romanzo di Aurelio Grimaldi affronta la delicata questione della trattamento del giovane detenuto.

La vicenda è ambientata a Palermo e protagonista della prima parte del film è un giovane travestito chiamato Mery. Il ragazzo si prostituisce e durante un incontro con un suo cliente, accade un incidente che lo porta ad essere arrestato per tentato omicidio.

Altro protagonista della narrazione è un insegnante, Marco Terzi, giunto a Palermo da Milano, che sceglie di assumere l'incarico di docente presso l'Istituto di Pena Minorile di Malaspina.

Il primo impatto con la realtà detentiva, per il professor Terzi, è molto duro: il direttore lo consiglia di abbandonare atteggiamenti troppo idealistici; i ragazzi non riconoscono la sua autorità e gli sono fortemente ostili.

La classe di giovani detenuti dell'Istituto di Pena Malaspina è composta da ragazzi fortemente problematici che provengono da realtà ambientali e familiari disagiate e ormai arrese alle regole della delinquenza organizzata.

Lentamente il professor Terzi riesce a conquistare un po' di fiducia dei suoi studenti e col tempo conosce le storie che li hanno portati alla reclusione.

Natale, il maggiore di tutti ha ucciso il padre, Claudio, giovanissimo giunge in Istituto duramente picchiato dalla polizia, Pietro viene arrestato dopo un inseguimento tra le bancarelle del famoso mercato della Vucceria di Palermo.

Le vicende descritte raccontano la realtà presente all'Interno di un Istituto Penale per minori dove alle difficili condizioni di vita si aggiungono le problematiche tipiche degli adolescenti.

Il sesso: Mery, abituata a rapportarsi con gli uomini adulti per fini sessuali e trattata come un oggetto, si innamora del professor Terzi, unica figura maschile che lo tratta come un essere umano, si interessa di lui e per la prima volta si assume una responsabilità formativa nei suoi confronti. Carmelo, uno dei ragazzi leader, tenta un approccio sessuale con il neo giunto Claudio che reagisce duramente ferendo Carmelo alla testa.

Durante le lezioni emergono i comportamenti devianti e fortemente contrari alla scolarizzazione dei ragazzi, abituati a considerare come unici valori il denaro facile ed il potere proveniente dall’affiliazione alla criminalità organizzata. Il professor Terzi cerca di incrementare l’autostima dei ragazzi mettendoli di fronte alla realtà, costruita dai poteri criminali che li vogliono ignoranti e docili per strumentalizzarli e utilizzarli come manovalanza criminale.

Terzi ha un carattere molto idealistico e spesso si pone a difesa dei suoi studenti, scatenando invece un atteggiamento ancora più duro e repressivo da parte degli agenti di polizia penitenziaria. Quando un suo studente tenta di abusare di una operatrice, gli agenti lo pestano violentemete. Il professore sconvolto dal pestaggio si scaglia contro gli agenti ma, ottiene solo la loro riprovazione e anche la reazione ostile del ragazzo, abituato alla reazione violenta degli adulti nei suoi confronti.

L’episodio che conclude drammaticamente il film è la fuga di Pietro. Il ragazzo cerca il professore e si rifugia presso la sua abitazione. Il giorno dopo Pietro viene ferito a morte durante una rapina. Terzi lo incontra e il ragazzo i fin di vita si confida con lui.

Tornato in Istituto il professore incontra i ragazzi che, toccati dalla reale sofferenza che l’uomo nutre per la morte di Pietro, abbandonano il clima di forte ostilità maturato nei suoi confronti.

Il professor Terzi, cambiato profondamente dall’incontro con i suoi ragazzi, rifiuta la tanto attesa lettera di trasferimento ad un liceo e sceglie di abbracciare una causa formativa molto più impegnativa, ma ai suoi occhi necessaria ed importante, rimanendo all’interno dell’Istituto Malaspina.

Interpreti e personaggi
Michele Placido: Marco Terzi
Claudio Amendola: Pietro Giancona
Francesco Benigno: Natale Sperandeo
Alessandra Di Sanzo: Mario "Mery" Libassi
Tony Sperandeo: Turris, guardia carceraria
Giovanni Alamia: Marra, guardia carceraria
Roberto Mariano: Antonio Patanè
Maurizio Prollo: Claudio Catalano
Luigi Maria Burruano:Franco D'Annino "il Cliente"
Filippo Genzardi: Matteo Mondello
Alfredo Li Bassi: Carmelo Vella
Salvatore Termini: Giovanni Trapani, "King Kong"
Gianluca Favilla: Direttore del riformatorio
Aurora Quattrocchi:Madre di mery
Marco Crisafulli:
Carlo Berretta: Salvatore Sperandeo

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Ragazzi fuori, film del 1990 scritto e diretto da Marco Risi, riporta in scena gli stessi protagonisti del film Mery per sempre, nel quale i ragazzi si trovano tutti detenuti all'interno dell'Istituto di pena per minori Malaspina di Palermo.