logo

COOPERATIVE

Cooperativa sociale - EXTRALIBERI - Torino

Gianluca Boggia della cooperativa extraliberi a Camogli

Una virtuosa esperienza di lavoro in carcere a Torino

Di

Pubblicato il: 15-10-2017

Ridotto del Teatro Sociale
Camogli, Liguria, Italia

2017 | 15 ottobre, ore 17.30

Camogli: “Sprigioniamoci”, incontro con Gianluca Boggia

11 Ott 2017

Da Stefano Massone, Associazione Culturale “L’Ochin”, riceviamo e pubblichiamo

Camogli, Ridotto del Teatro Sociale, domenica 15 ottobre ore 17.30.

Sostiene la Legge 354 del 1975 che il lavoro nelle carceri è uno dei fattori fondamentali per la riabilitazione dei detenuti.

A quanto pare, dice il vero. Secondo le statistiche, lavorare riduce drasticamente la probabilità di tornare a commettere un reato: si passa dal 75% a meno del 10%.

Oggi in Italia mille detenuti (su cinquantamila) impiegano il proprio tempo lavorando in carcere per una qualche impresa, e portano avanti ogni giorno progetti in ambiti diversi: alimentare, artigiano, tessile, manifatturiero.

Ram ne parla a Camogli con Gianluca Boggia di Extraliberi, cooperativa che a Torino, dal 2007, “unisce fantasia e impegno sociale operando in un carcere. Si tratta della Casa Circondariale Lorusso e Cutigno di Torino. Dove a lavorare con noi sono i suoi ospiti, cioè i detenuti” – spiega Boggia. Un’esperienza di riqualificazione professionale che dà valore al lavoro come occasione concreta, una nuova opportunità per chi ha sbagliato.

Extraliberi fa parte del Progetto ‘Freedhome – creativi dentro’, nato da un gruppo di cooperative sociali italiane. Tutte lavorano all’interno di istituti di pena, portando dentro lavoro vero, valore, professionalità, e portando fuori prodotti artigianali e alimentari di qualità.

Secondo questo network, l’economia carceraria è la chiave di volta per ripensare in modo più efficace il sistema penitenziario italiano.

Ram/L’Ochin – Camogli, Teatro Sociale – Ridotto – domenica 15 ottobre 2017, ore 17.30. Ingresso libero. Tel 348 7027710

 

LEGGI ANCHE