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COOPERATIVE

Cooperativa sociale Giotto

Cooperativa sociale

Giotto

Di Marco Rabino

Pubblicato il: 09-09-2012

Casa Circondariale Due Palazzi
Padova, Veneto, Italia

dal 1986

Manichini in carcere

Abbiamo iniziato la produzione artigianale di manichini nell’Istituto penitenziario di Padova con un obiettivo ambizioso: volevamo impiegare i detenuti non in una catena di montaggio ma in un lavoro che avesse una creatività. Il progetto “lavorare in carcere”, grazia alla collaborazione con partner istituzionali quali il Comune di Padova, la Provincia di Padova, la Regione Veneto e la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, ha visto in questi anni più di 25 detenuti impiegati nella produzione.

 

Nel luglio 2001 viene allestito un capannone industriale all’interno del carcere per la produzione di manichini in cartapesta secondo un’antica foggia toscana, che recupera le abilità dei maestri artigiani coniugandole con la tecnologia più innovativa. E’ un prodotto di nicchia nel difficile mercato della moda ed è acquistato e apprezzato in tutto il mondo.

Nel giugno 2002 la produzione viene certificata secondo il sistema di qualità UNI EN ISO 9001. E’ una grande soddisfazione sia per noi che per i detenuti, perché è la prima volta che un’attività interna a un carcere ottiene la certificazione di qualità. Inoltre abbiamo brevettato un sistema facile e veloce di attacco per testa e braccia che aumenta in maniera considerevole la vestibilità dei manichini.

Successivamente, per rispondere alle esigenze di mercato, abbiamo allargato la produzione, realizzando busti e manichini di fascia bassa per la grande distribuzione. Ultimamente l’attenzione e l’impegno della cooperativa sono rivolti alla creazione e produzione di manichini di fascia medio-alta realizzati attraverso una tecnica rotazionale con una resa estetica di notevole impatto e al contempo leggeri e facili nell’utilizzo.

La Cooperativa Giotto offre alle amministrazioni pubbliche e aziende:

  • attività di progettazione, realizzazione e manutenzione del verde, pulizie, progettazione e gestione di parcheggi, servizi museali, raccolta rifiuti, guardiania, sorveglianza, anche in soluzioni di Global Service
  • l’ideazione, realizzazione e gestione di progetti sociali per l’integrazione delle fasce svantaggiate nel mondo del lavoro.

 

Nel Giugno 2004 il Ministero della Giustizia – Direzione Generale del DAP, ha assegnato alla Cooperativa Giotto la realizzazione del Progetto di Avvio di Call Center presso la Casa di Reclusione Due Palazzi di Padova. Si tratta di uno dei primi progetti realizzati in Italia per i servizi di Inbound e del primo per quanto riguarda i servizi di Outbound.

Nel 2005 sono state avviate commesse per clienti esterni che prevedevano varie attività in Outbound, in particolare sondaggi, campagne informative, telemarketing e teleselling per prodotti e servizi di importanti marchi.

Inbound

L’alto contenuto tecnologico dell’attività e l’accurato programma di formazione con il quale i detenuti vengono avviati al lavoro, rappresentano gli elementi di innovazione e qualificazione del progetto.

In particolare la collaborazione avviata da anni con l’Azienda Ospedaliera di Padova e con la ULSS 16 di Padova, ha permesso l’ideazione di un servizio innovativo di Call Centre che coinvolgesse un significativo numero di detenuti impiegati nell’attività del Centro Unico di Prenotazioni. Il Progetto ha concluso la fase sperimentale con ottimi risultati e oltre 20.000 richieste evase in poco più di sei mesi e ha visto già il coinvolgimento di una dozzina di detenuti.

 Il sito della Cooperativa Giotto

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