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EX-CARCERI

Ex carcere maschile di Perugia - Giuseppe Polani, 1865 - 1870

Ex carcere di Perugia

Giuseppe Polani

Di Marco Rabino

Pubblicato il: 30-11--0001


Perugia, Umbria. Italia

1865 - 1870

Il 2 marzo 2017 si è svolto un sopralluogo presso l'ex carcere di Perugia per evidenziarne lo stato di mantenimento. Presenti le amministrazioni comunali e il corpo dei vigili del fuoco più alcuni funzionari del Dipartimento dell'amministrazione. L'intervento è stato necessario per valutare lo stato di sicurezza dell'edificio e far partire le prime strategie per la messa in opera degli interventi di riqualificazione della struttura.

È il dicembre del 2016 e il carcere di Perugia destinato a diventare una cittadella giudiziaria. Costo dell'operazione secondo la stampa è quello di 29,3 milioni di euro 16,2 per la sezione maschile e 13,1 per quella femminile. Sempre secondo le notizie divulgate il risparmio al quale si andrà incontro una volta che la cittadella starà a regime sarà di 1,1 milioni euro nel 2020. I dati provengono dai documenti dell'Agenzia del Demanio e noto il 9 dicembre 2016 durante una riunione in presenza del sottosegretario alla Giustizia Ferri. Un rinnovo di 8038 metri quadri del vecchio braccio femminile e 13088 metri quadri del braccio maschile. A questi si aggiungono 2824 metri quadri del padiglione chiamato Paradiso.

Nel marzo del 2016 si diffonde la notizia che è stata presentata un' interrogazione al sindaco e alla Giunta per chiedere conto della messa in vendita dell'ex carcere femminile di Perugia da parte del demanio. Su il sito che ospita un portale rivolto alle società che vogliono investire su beni immobiliari pubblici viene pubblicizzato l'edificio che ospitava il carcere come una struttura ideale per essere convertita in alloggi o complesso residenziale. L'interrogazione alla giunta chiede invece di riqualificare l'ex carcere attraverso un acquisizione comunale per far sì che la struttura venga utilizzata per fini pubblici. Ex carcere di Perugia potrebbe essere utilizzato a fini turistici di ricezione oppure a scopi culturali ed economici. Oltre alla perdita di investimento cittadino cedere il oltre alla perdita di investimento cittadino cedere lo storico edificio di Polani di fine 800 sarebbe una grave mancanza rispetto al patrimonio architettonico storico che arricchisce l'offerta turistica della città.

Per trasformare l'edificio storico dell'ex carcere di Perugia in hub culturale interviene l'Università di Camerino tramite un concorso universitario. Si tratta di realizzare una struttura che possa accogliere laboratori culturali in seguito alla acquisizione da parte del Comune di Perugia. Questo in seguito alla candidatura di Perugia a Capitale Europea della Cultura per il 2019. Carcere di Perugia potrebbe così essere un luogo nel quale far lavorare più di 40 start up. Intanto il carcere da domenica 30 marzo 2014 è aperto al pubblico e visitabile. Il progetto si chiama kulturfabrik Perugia ed è quindi inserito in quello più grande di Perugia Assisi 2019. Partecipare al concorso sono 16 gruppi in altrettante università italiane con un numero di 100 studenti partecipanti. Sostengono il progetto molte realtà importanti il Comune di Perugia, il Dipartimento di Ingegneria Civile ambientale dell'Università degli Studi di Perugia e Ance Umbria unità alla Camera di Commercio di Perugia.

Lo storico carcere di Perugia che ha ospitato fino al 2005 il carcere femminile della città è stato costruito sulle macerie della Rocca Paolina. Il suo autore è l'architetto Giuseppe Polani che è stato autore di altre carceri in Italia di tipo panottico costruite sul finire dell'Ottocento. In questo periodo si diffonde una nuova concezione della detenzione che vede nella costruzione di grandi strutture di questo tipo un nuovo modello di trattamento della pena. Il carcere venne realizzato tra il 1865 e il 1870 anno in nel quale venne anche inaugurato l'imponente panottico delle Carceri Nuove di Torino sempre opera di Giuseppe Polani. Dal corpo centrale, come in ogni modello panottico, si dipartono quattro bracci che contengono ognuno circa 350 celle.

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