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EX-CARCERI

Ex carcere di Busto Arsizio

Ex carcere di Busto Arsizio

Giuseppe Brivio, ingegnere italiano

Di Marco Rabino

Pubblicato il: 26-07-2017

Via mons. Paolo Borroni
Busto Arsizio, Lombardia, Italia

1851 - 1855

La storia

La struttura che ospitava il vecchio carcere di Busto Arsizio è stata dismessa negli anni Ottanta del Novecento. Si tratta di un edificio di rilevanza storico architettonica in quanto realizzato tra il 1851 e il 1855 su progetto dell'Ingegnere Giuseppe Brivio. L'edificio che ospitò il carcere austriaco nacque come ampliamento del presente Palazzo Marliani Cicogna per realizzare una struttura detentiva. La realizzazione non tenne conto dell'originario disegno a panopticon datato 1850. Le due palazzate un tempo erano collegate da un corridoio, abbattuto, in seguito dall'architetto Augusto Spada.

Struttura

La pianta dell'edificio ha una forma a T ed è sviluppata su tre piani che dispongono ognuno di cinque celle e locali ad uso generico. Il locale adibito a infermeria e uso medico si trovava al secondo piano dove si trovava anche la cappella del carcere. Le celle, di 3,5 x 4,5 m, possiedono un soffitto a volta con mattoni posti verticalmente e, ad ora, coperti da intonaco chiaro. La facciata dello stabile è progettata con disegno che ricorda gli edifici ad uso militare ottocenteschi, con paramento murario misto. Per le fasce marcapiano, le finestre, gli spigoli e il portale d'ingresso è stata utilizzata la pietra di Moltrasio.

Seconda metà del 1900

Il carcere di Busto Arsizio arriva a contenere non più di 40 detenuti. Intorno al 1950 si riscontrano notevoli carenze nelle strutture e nel trattamento del detenuto. Il trattamento sanitario risulta il peggiore rispetto alle carceri del territorio.

1980

Il carcere diventa teatro di una evasione rocambolesca di tre detenuti che si calano dal tetto con delle lenzuola dopo aver realizzato un buco nel soffitto.

1983

Il carcere di Busto Arsizio viene chiuso ed entra in servizio la nuova Casa Circondariale di Busto Arsizio inaugurata il 28 maggio 1984.

2016

Il comune di Busto Arsizio apre alla cittadinanza l'edificio e organizza delle visite guidate per sensibilizzare i cittadini verso una possibile riqualificazione.

20, 27 febbraio. Giornate dedicate alla visita del carcere storico di Busto Arsizio da parte della cittadinanza. A partire dalle 10 del mattino è possibile entrare con una guida, all'interno della struttura. Organizzano l'amministrazione comunale, Famiglia Sinaghina e Famiglia Bustocca.

27 giugno 2016. Due realtà del territorio, Famiglia Bustocca e la Famiglia Sinaghina organizzano una giornata di studio, "Prison Culture", dedicata al carcere austriaco per aprire un dialogo con esperti e amministratori, rispetto alla destinazione di riqualificazione dell'edificio storico. Vengono analizzate analoghe situazioni nazionali.

Bibliografia

Elisabetta Ferrario Mezzadri, Santino Langè, Andrea Spiriti, Il Palazzo Marliani Cicogna in Busto Arsizio: da dimora patrizia a palazzo pubblico, Busto Arsizio, Comune di Busto Arsizio, 1992, SBN IT\ICCU\LO1\0245848.

Augusto Spada, Conoscere la città di Busto Arsizio, Busto Arsizio, Comune di Busto Arsizio, 2004, SBN IT\ICCU\LO1\0826777.

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