logo

LETTERATURA

A Himn to the Pillory (Inno alla gogna) - Daniel Defoe

A Himn to the Pillory (Inno alla gogna)

Daniel Defoe

Di Anna Maria Nosotti

Pubblicato il: 28-12-2012


1703

Daniel Defoe, il grande narratore inglese del XVIII secolo,viene arrestato nel Gennaio del 1702 in seguito ad un avviso di ricompensa apparso sulla “London gazete”: il pericoloso criminale, infatti , è l’autore di una violenta satira che a molti aveva dato fastidio.

Catturato, viene imprigionato e condannato a comparire per ben tre volte, e in tre luoghi diversi, alla gogna. Insieme a lui vengono imprigionati l’editore e il tipografo e il libro incriminato viene dato alle fiamme sulla pubblica piazza.

Mentre attende di scontare la sua punizione, in carcere Defoe scrive A Himn to the Pillory (Inno alla gogna), che circolerà subito per tutta Londra , ottenendo un incredibile successo: le gogne verranno ornate di fiori e si berrà ovunque alla salute dello scrittore. Il testo si pone a metà tra la ballata e l’invettiva e colpisce per il suo tono sarcastico e violento.

Il tema è quello tipico dell’autore: l’ingiustizia sociale, la condanna inflitta spesso agli innocenti,l’impunità dei colpevoli, la derisione della folla. Di tutto questo è emblema appunto la gogna, simbolo di ingiustizia e di barbarie, strumento di tortura, testimonianza di inciviltà ed ignoranza. Defoe anticipa di più di due secoli le odierne gogne mediatiche, che sembrano avere solo sete di vendetta e che gioiscono del dolore altrui.

Grande fustigatore dei vizi dei nobili depravati, il grande scrittore pagherà ancora una volta, negli anni a venire, la propria onestà intellettuale con la prigione.

LEGGI ANCHE