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LETTERATURA

Adotta uno scrittore edizione 2015, studenti insieme a detenuti nelle carceri di Torino e Saluzzo

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Pubblicato il: 30-11--0001


2015 | 25 febbraio

di Carlo Griseri

Torino 25.2.2015 (Spazi Inclusi) – Si chiama Adotta uno scrittore ed è l’iniziativa del Salone Internazionale del Libro, che quest'anno è arrivata alla sua 13^ edizione. Grazie al contributo dell’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, il progetto porta gli autori di narrativa contemporanea nelle vite dei ragazzi degli Istituti secondari del Piemonte.

“Il progetto – spiega Ernesto Ferrero, direttore del Salone del Libro – coinvolge ogni anno decine di autori e centinaia di studenti. E' un appuntamento a cui teniamo molto, e che viene accolto sempre con grande entusiasmo da tutti i partecipanti, dalla sua presentazione fino alla festa finale che si svolge sempre nei giorni del Salone, a maggio”.

Venticinque gli autori coinvolti quest’anno: dallo scrittore e sceneggiatore Domenico Starnone all’autrice di storie e fumetti Laura Pariani, che incontrerà i ragazzi insieme all’autore Nicola Fantini; da Carlo D’Amicis, redattore e conduttore del programma radiofonico di Radio 3 Fahrenheit e autore del programma di Rai 3 Pane Quotidiano, a Francesco Abate, tradotto in Francia, Germania, Olanda, Belgio e Grecia; da Fulvio Ervas a Margherita Oggero.

“Sono stata coinvolta più volte in questo progetto – ha spiegato Margherita Oggero, l'autrice de 'La collega tatuata' – e devo dire che è sempre stata un'esperienza positiva, almeno per me. Ultimamente avevo deciso di smettere, perché ritenevo troppo ampia la distanza di età tra me e gli studenti, ma sono stata convinta e sono molto curiosa degli incontri che dovrò fare con le detenute della Casa di reclusione Lorusso e Cotugno”.

La formula di Adotta uno scrittore prevede tre incontri in classe fra l’autore e gli studenti. Il primo dedicato a titoli proposti dall’autore "adottato", libri che hanno avuto un significato particolare nella sua vita di lettore; il secondo incentrato su lavori dello scrittore stesso; il terzo su titoli proposti dagli studenti.

L'iniziativa riserva da sempre spazio e attenzione alle realtà formative nate in contesti di disagio o difficoltà. Dopo le felici esperienze delle scorse edizioni, tornano i progetti speciali: quello presso la Casa di reclusione Rodolfo Morandi di Saluzzo (Cn), dove lavoreranno classi di studenti detenuti insieme ad una classe del Liceo artistico Soleri-Bertoni, quello per i ragazzi ricoverati presso l’Ospedale Regina Margherita di Torino e – da quest’anno- quello dedicato alla sezione femminile della Casa di reclusione Lorusso e Cotugno di Torino.

tiscali.it

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