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LIBRI

Il lavoro nel carcere che cambia

Il lavoro nel carcere che cambia

A cura di V. Giammello, A. Mercurio, G. Quattrocchi

Di Marco Rabino

Pubblicato il: 16-06-2013


Italia,

2013

"Il lavoro nel carcere che cambia" si basa su un'idea ben precisa cioè di applicare una pena non più basata sul controllo e sulla privatizzazione totale della libertà e della personalità del detenuto, ma su un vero trattamento che possa costituire una possibilità di un opportunità di recupero

Sono stati 5 anni di ricerca e azione sul territorio che hanno guidato e impegnato gli autori in una attività per scrivere questo testo punto il libro descrive e presenta molte attività  che permettono un reale cambiamento.

Nel testo si troveranno, riflessioni, strumenti e metodologie che raccontano delle reali esperienze e dei progetti che già vengono attuati all'interno di molte carceri.

Nel momento in cui il detenuto viene rilasciato e rientra nella società libera il lavoro è considerato lo strumento più importante per un trattamento di rieducazione e di un'opportunità di reinserimento.

Attualmente purtroppo il lavoro rappresenta una speranza spesso disattesa a causa della crisi contemporanea ma anche delle poche possibilità che non permettono al detenuto o ex detenuto di impiegarsi e quindi di utilizzare delle misure alternative alla pena.

"Il lavoro nel carcere che cambia" non è una semplice e sola cronaca di quello che avviene all'interno delle carceri italiane ma è anche un vero e proprio manuale che può essere utilizzato dalle dagli addetti ai lavori interni ed esterni, dai servizi sociali dalle cooperative e dalle imprese che dentro e fuori gestiscono l'attività di detenuti ed ex detenuti. Puo essere letto con vantaggio anche dagli studenti universitari di giurisprudenza scienze sociali politiche e di Scienze dell'Educazione.

Vincenzo Giammello, sacerdote salesiano, è giornalista pubblicista e presidente della Coop. Soc. Centro Orizzonte Lavoro di Catania. Si occupa da decenni dell'inserimento socio-lavorativo dei giovani e delle cosiddette fasce deboli, con particolare riferimento alle persone entrate nel circuito penale.

Alessandra Mercurio è laureata in Scienze della Comunicazione, con specializzazione in editoria e giornalismo. Giornalista pubblicista, collabora con il quotidiano "La Sicilia" e con il mensile "Scarp de' Tenis", pubblicando articoli a carattere sociale, con particolare riferimento alle persone detenute ed ex detenute.

Gaetano Quattrocchi, già docente di italiano e storia nelle scuole superiori, prestando volontariato presso il Centro Orizzonte Lavoro di Catania, ha scoperto la durezza del carcere e ha provato il desiderio di essere concretamente utile con l'elaborazione di questa ricerca.


 

SCHEDA ED. FRANCO ANGELI

È universalmente riconosciuto che il lavoro, in carcere e in uscita dal carcere, costituisce se non l'unico il più importante strumento del trattamento rieducativo. Purtroppo però, è sotto gli occhi di tutti che questo non si traduce in realtà. Basti solo pensare che per ogni 100 euro delle già scarse risorse che lo Stato spende per i detenuti, solo 8 centesimi vanno alle attività di trattamento (lavoro, ma non solo).

Il sovraffollamento e le condizioni della custodia fanno del carcere un luogo di ingiusta umiliazione e sofferenza. Del fallimento di un sistema che non riesce ad assolvere al compito assegnatogli dalla Carta costituzionale (art. 27, III comma) sono ancora prova i suicidi, gli episodi di violenza e autolesionismo e l'alto indice di recidiva.

Non c'è dubbio, il carcere deve cambiare. E questo può avvenire soprattutto grazie al lavoro, perché senza lavoro sarà sempre e solo galera.

Lavorare vale la pena. Perché ciò possa succedere torna certamente utile colmare una lacuna esistente in campo editoriale, offrendo riflessioni e strumenti per l'azione. È questa l'essenza ultima del volume, che raccoglie i risultati di una lunga e impegnativa ricerca e costituisce un vademecum (unico nel suo genere) offerto sia al grande pubblico, che deve sentire quale proprio dovere civico partecipare consapevolmente al dibattito sull'"emergenza carcere", che agli addetti ai lavori, ai quali il testo presenta una panoramica delle opportunità in grado di facilitare il cambiamento: riflessioni, strumenti e metodologie efficaci, esperienze e progetti già collaudati, agevolazioni economiche in caso di assunzioni. 

Autori e curatori Vincenzo Giammello , Alessandra Mercurio , Gaetano Quattrocchi

Contributi Rita Brischetto, Manuela Farruggio, Salvo Fleres, Giovanni Pizzera, Rosaria Pulvirenti, Vincenza Speranza

CollanaPolitiche e servizi sociali

ArgomentiPolitiche e servizi sociali - Emigrazione, immigrazione - Sociologia giuridica e della devianza

LivelloStudi, ricerche

Datipp. 144,   1a edizione  2013   (Codice editore 1130.306)

Codice ISBN: 9788820427061 

Tipologia: Edizione a stampa 

Prezzo: € 17,00

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