logo

LIBRI

Percorsi di civiltà - A cura di Francesca Corso e Maria Pia Giuffrida, 2013

Percorsi di civiltà

A cura di Francesca Corso e Maria Pia Giuffrida

Di Marco Rabino

Pubblicato il: 18-02-2014


Italia

2013

"Percorsi di civiltà" affronta il delicato argomento delle detenute madri di figli molto piccoli. Sotto i tre anni, in Italia, i bambini hanno la possibilità di rimanere con la madre in carcere, ma ovviamente l'ambiente della detenzione non è la condizione ideale per la crescita di un figlio. Pericoli di vario tipo e il clima di generale tensione mettono costantemente in uno stato di emergenza la permanenza dei bambini all'interno delle prigioni.

Nel 2011 per cercare di migliorare la condizione di madri e figli detenuti è stata emanata la legge n.62, che è entrata in vigore il 1 gennaio del 2014. Secondo la norma ad una donna incinta o madre di figli di età non superiore ai 6 anni o ad un padre, nel caso la madre sia morta o non possa assistere i figli, non può essere disposta la custodia cautelare in carcere, fino a quando i bambini non avranno compiuto il sesto anno di età.

Nella situazione in cui la condanna debba necessariamente essere scontata in carcere, vi sono le Case Famiglia Protette, con l'obbligo di risiedere in un appartamento centrale e amministrato da un concorso di enti oltre all'amministrazione penitenziaria.

La situazione prevista dalla norma non è ancora di facile attuazione e il libro "Percorsi di civiltà", curato da Francesca Corso e Maria Pia Giuffrida, fa il punto della situazione e racconta i casi di una difficile questione di coscienza civile.

LEGGI ANCHE

Cristina Scanu nel suo libro "Mamma è in prigione" racconta la delicatissima condizione delle madri detenute e dei loro figli che, fino all'età di 3 anni, vivono in cella con la madre. L'autrice ha raccolte le storie di detenute che hanno vissuto direttamente l'esperienza della maternità in carcere.


Monica Sarsini ha curato "Alice nel paese delle domandine" come testimonianza del su operato all'interno della sezione femminile del carcere di Sollicciano. Ha incontrato donne di tutti i tipi e tutte le età ed ognuna le ha lasciato un ricordo indelebile e personale.


Un articolo di Nicoletta Appignani che denuncia nuovamente il grave problema dei figli in giovane età che risiedono in carcere con le loro madri. In Italia non esiste una normativa adeguata per mettere a punto un programma detentivo per le madri che hanno figli molto giovani.