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Ricette al fresco. Gli 85 modi per cucinare nel carcere di Pisa - Detenuti del Carcere Don Bosco di

Ricette al fresco. Gli 85 modi per cucinare nel carcere di Pisa

Detenuti del Carcere Don Bosco di Pisa

Di Marco Rabino

Pubblicato il: 06-10-2015

Casa Circondariale Don Bosco
Pisa, Toscana, Italia

2013

Ricette al fresco. Gli 85 modi per cucinare nel carcere di Pisa è, come suggerito dal titolo, un ricettario. In un periodo in cui i media televisivi danno ampio spazio a programmi di cucina è giusto accendere i riflettori su come il popolo detenuto si organizza per non abbandonare del tutto uno dei piaceri principali della vita.

Cucinare all'interno di una cella non è facile anche perché la cella è pensata come luogo di contenzione e non di gestione delle attività quotidiane. In cella, però, da sempre permesso il possesso di un fornello a gas che, pur di dimensioni ridotte, offre lo spunto per inventare soluzioni di cucina che niente hanno da invidiare alle cucine domestiche.

Ricordo di aver visto una soluzione per la cottura di prodotti da forno realizzata con pellicola in alluminio che creava una camera calda scaldata dal calore condotto con una conduttura sempre di alluminio.

Le esperienze di questo ricettario che ci proviene dal carcere di Pisa sono state scritte dai detenuti stessi e curate, nella stesura, dalla professoressa Giovanna Baldini. I testi rispettano i canoni di un vero ricettario. Per coloro che sono curiosi di conoscere i segreti del fai da te in ambiente ristretto non vi è, purtroppo, alcuna soddisfazione.

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Gazmend Kullav di nazionalità albanese, 43 anni, è l'autore del libro “La dolce evasione”, ricette e golosità gastronomiche. Federico Taddia de: La Stampa di Torino, gli dedica un articolo.


"La dolce evasione: ricette dal carcere" è un libro di ricette scritto da è Gazmend Kullav, autore della rubrica di cucina del settimanale ‘Ne vale la pena’ del carcere bolognese.


Continua il tour in Italia della mostra legata al libro "Cucinare in massima sicurezza" illustrato dai disegni a biro di Mario Trudu. In questo articolo pubblicato sull'espresso online Eleonora Cozzella ha l'occasione di fare una panoramica sull'editoria che tratta dello stesso argomento, il cucinare in carcere, e delle manifestazioni gastronomiche che si tengono in alcune carceri italiane. Segnalo anche un programma tv che è andato in onda nell'ottobre 2014 su sky Italia Ramsay: chef dietro le sbarre. Gordon Ramsay ha registrato alcune puntate di un real dedicato alla cucina nel carcere di Brixton.


Una mostra itinerante che mette insieme letteratura e arte. Il libro che ha ispirato il progetto è Cucinare in massima sicurezza a cura di Matteo Guidi, edito da Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri. Il testo racconta la vita di un carcere attraverso il punto di vista della cucina. Cucinare in cella vuol dire trovare il modo di costruirsi gli strumenti ed elaborare ingegnose tecniche per utilizzare spazi ristretti ed un fornellino.  I disegni a biro del libro, in mostra, sono di Mario Trudu, allora detenuto nella Casa di Reclusione di Spoleto.


Ogni martedì, a partire dal 22 ottobre 2013, alle 23.05, su Real TimeGordon Ramsay cucina nel carcere di Brixton. Guarda la prima puntata.