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LIBRI

Oltre l'Istituzione totale. Teatro e integrazione nella Casa di Reclusione di Rebibbia

Oltre l'Istituzione totale. Teatro e integrazione nella Casa di Reclusione di Rebibbia

A cura di Maurizio Esposito e Antonio Turco

Di Intrerno4

Pubblicato il: 09-11-2011


2011

“Istituzione totale” è la definizione del sociologo canadese Ervin Goffman, riferita a quella struttura in cui il “il carattere inglobante o totale è simbolizzato nell’impedimento allo scambio sociale e all’uscita verso il mondo esterno, spesso concretamente fondato nelle stesse strutture fisiche dell’istituzione: porte chiuse, alte mura, filo spinato”.

Il carcere è una istituzione totale per definizione, che porta inevitabilmente all’alienazione.
Un antidoto alla chiusura fisica e mentale che produce la detenzione è sicuramente la pratica artistica, la cultura e l’esercizio del teatro, presetne molto spesso nella carceri in Italia.

Con la Teatroterapia, la persona detenuta, ritrova la propria identità attraverso il momento catartico della rappresentazione.

Nel libro viene presentato il “Progetto Prometeo”, realizzato all’interno della Casa di Reclusione di Rebibbia. Organizzatore del laboratorio è l’Associazione Italiana Cultura e Sport, coadiuvata dal laboratorio per lo studio dei nuovi servizi “Francesco Battisti”.

Maurizio Esposito insegna Sociologia generale e Metodologia della Pianificazione sociale presso l'Università degli Studi di Cassino. Responsabile scientifico del Laboratorio per lo Studio dei Nuovi Servizi "Francesco Battisti", si occupa da anni di problematiche legate al mondo della marginalità sociale e delle fasce deboli della popolazione. È autore, tra l'altro, delle pubblicazioni: Giovani al margine, ESI, Napoli 1998; Uomini di camorra, FrancoAngeli, Milano 2004; Medici e nuove tecnologie, FrancoAngeli, Milano 2006 (con Francesco Maria Battisti); ha inoltre curato il volume Malati in carcere, FrancoAngeli, Milano 2007 ed ha pubblicato articoli per il Journal of Correctional Health Care, Sage, Thousand Oaks, California.

Antonio Turco, educatore penitenziario, è responsabile delle attività culturali e della Compagnia teatrale "Stabile Assai" della Casa di Reclusione di Rebibbia. Responsabile nazionale del Settore Politiche Sociali dell'AICS, docente di pedagogia ed ordinamento penitenziario presso il Centro di Psicologia Giuridica dell'Istituto per lo Studio delle Psicoterapie di Roma, scrittore e giornalista, è autore di numerosi testi su tematiche carcerarie e sulla devianza minorile. È componente della XII Commissione del Senato per la legge 180. (profili pubblicati sulla scheda del libro)

Scheda del libro

Franco Angeli 1a edizione 2011

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