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LIBRI

Per non morire di carcere - A cura di Giorgio Concato, Salvatore Rigione

Per non morire di carcere

A cura di Giorgio Concato, Salvatore Rigione

Di Marco Rabino

Pubblicato il: 15-03-2012


2005

 

Il testo è rivolto a tutti gli operatori della sfera detentiva e agli studenti di materie sociali.

Il malessere della detenzione deve essere costantemente posto al centro dell’interesse di tutti gli operatori che si occupano del settore. Il testo ripropone la questione e illustra le iniziative che si devono intraprendere per individuarlo, tenerlo sotto controllo e curarlo. Le conseguenze più drammatiche sono l’autolesionismo, il tentato suicidio ed il suicidio.

Una prima parte è dedicata ai resoconti fatti dagli addetti ai lavori, educatori, psicoterapeuti, dirigenti delle strutture penitenziarie. Nella seconda parte sono i teorici, gli studiosi, criminologi, giuristi, magistrati e sociologi che commentano le esperienze sul campo.

Nonostante le differenti prospettive di studio, tutte le professionalità convergono verso due punti essenziali: la patogenicità del carcere e la necessità di promuovere adeguati investimenti, da parte degli enti territoriali, finalizzati a garantire il diritto costituzionale verso le persone detenute.

Nella terza parte, amministratori istituzionali rispondono con proposte concrete alle richieste degli operatori.

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