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LIBRI

Ragazzi fuori. Bullismo e altri percorsi devianti tra scuola e spettacolarizzazione mediale - Simona

Ragazzi fuori. Bullismo e altri percorsi devianti tra scuola e spettacolarizzazione mediale

Simona Tirocchi

Di DETENZIONIstruzione

Pubblicato il: 19-02-2015

Franco Angeli
Italia

2008

Dalla Scheda della casa editrice


In breve

Il volume indaga la relazione tra media e forme di devianza giovanile, mostrando come i mezzi di comunicazione incidano sulla costruzione e rappresentazione di manifestazioni di disagio, quale il bullismo, e contemporaneamente offrano nuovi spazi di espressione dell’identità, come ad esempio i blog.

Presentazione del volume

Nella società dello svuotamento dei valori e della crescente perdita dei punti di riferimento, i media sembrano interessarsi ai giovani soltanto quando sono protagonisti di delitti efferati o di episodi di violenza nei confronti di persone e cose: dagli atti vandalici contro gli edifici scolastici, sino alle aggressioni fisiche o verbali ai danni di compagni e insegnanti. L’allarme bullismo esplode soprattutto nella scuola, dove si esprime in molteplici forme, individuali o di gruppo, mentre Youtube e i telefonini contribuiscono a diffondere una nuova “devianza” giovanile: il cyberbullismo. Il libro tenta di evidenziare il ruolo ambivalente e al contempo decisivo della comunicazione mediatica, che da un lato produce rappresentazioni dei giovani e dei loro vissuti, ma dall’altro, attraverso la Media education, si propone come ambiente privilegiato per l’acquisizione di una capacità critica e come sostegno valido ed efficace per la prevenzione di situazioni di disagio sociale. Quale sarà il futuro di questi giovani? Resteranno sempre i ragazzi fuori dalla società, dalla famiglia, dal gruppo, dalle “buone regole” del vivere civile?

Simona Tirocchi, Ricercatrice presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Torino, dove insegna Media education. Svolge attività di studio, ricerca e formazione sul rapporto tra giovani, tecnologie comunicative e società e sulla Media education. Ha collaborato con l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni nell’ambito del Progetto Speciale Ricerca per la tutela dei minori. Ha scritto Minori-media. Nuovi percorsi di ricerca (Eucos, 2001), Giovani a parole. Dalla generazione media alla networked generation (con Romana Andò e Marzia Antenore, Guerini e Associati, 2002) e, con Giovanni Prattichizzo, Nuvole parlanti. Insegnare con il fumetto (Carocci, 2005).

Indice

Mario Morcellini, Leggere i segni e le provocazioni della new age. Senza pregiudizi ma anche senza abdicazioni
Il disagio giovanile tra dati statistici e rappresentazioni collettive. Considerazioni preliminari
Società del rischio e trend di socializzazione
(Una socializzazione postmoderna?; Soci@lizzando. Verso le biografie del rischio; La Screen Generation. Dalla Bulimia tecnologica alla bulimia esistenziale?)
La socializzazione fragile: dalla devianza giovanile al bullismo scolastico
(Per una lettura socio-comunicativa della devianza giovanile; Il gioco crudele; “Quaderni di vita”: un approccio socio-comunicativo al fenomeno del bullismo scolastico)La devianza come rappresentazione sociale: un’analisi della stampa e del dibattito pubblico
(Violenza ed effetti sociali dei media; Rappresentazioni della devianza; Comunicare la devianza)
Scuola, bullismo e cyberbullismo. Le nuove sfide della Media education
(Il bullismo visto dagli insegnanti…ieri; I nuovi pericoli della rete: il cyberbullismo; Il bullismo e gli insegnanti…oggi. Storie di ordinaria violenza nella scuola italiana; Strategie di prevenzione)
Problemi aperti. Riflettendo su comunicazione e formazione
Bibliografia.

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