logo

LIBRI

Diritti e castighi. Storie di umanità cancellata in carcere - Lucia Castellano, Donatella Stasio

Diritti e castighi. Storie di umanità cancellata in carcere

Lucia Castellano, Donatella Stasio

Di Sara Fornera

Pubblicato il: 08-04-2013


2009

Lucia Castellano e Donatella Stasio (la direttrice di un carcere e una giornalista) in "Diritti e castighi. Storie di umanità cancellata in carcere" spiegano al lettore perché il castigo e' indispensabile per punire chi ha commesso un reato, ma anche che l' espiazione della pena deve avvenire nel rispetto dei diritti di ogni persona umana, in modo tale da non cancellare mai l' umanità in carcere.  

"Delitti e castighi" e' un' analisi attenta della situazione penitenziaria italiana; nessun vocabolo è fuori posto o eccessivo, anche i termini specifici vengono spiegati e c’è anche lo slang tipico del carcerato.

La recensione del volume è stata scritta da un detenuto e questo non è un paradosso ma il segno dell’evolversi dei tempi, e che dentro al carcere non si trova solo l’essenza del male.

"Diritti e castighi. Storie di umanità cancellata in carcere" descrive lo stato drammatico in cui si trovano le strutture penitenziarie, evidenziando le condizioni inumane e desocializzanti nelle quali i detenuti sono tenuti a espiare la pena detentiva e sollevando un interrogativo: che senso ha il riferimento alla "sicurezza sociale" di fronte a una realtà carceraria che viola i principi costituzionali della dignità e del recupero dei detenuti?

Lucia Castellano e Donatella Stasio pongono il delicato rapporto tra difesa sociale e diritti dei detenuti, nell'età del sovraffollamento carcerario.

Il vero protagonista di questo volume è il carcere e la detenzione, nei suoi molteplici aspetti; si affrontano anche argomenti di solito evitati, come la sessualità negata, l’omosessualità e la violenza dell’ambiente. Prigionieri, poliziotti, dirigenti, familiari, educatori raccontano le loro esperienze di vita.

Le autrici di "Diritti e castighi" esplorano le realtà carcerarie italiane: dal carcere di Poggioreale, a quello di Eboli, di Agrigento, di Genova, di San Vittore a Milano. 

Le immagini che vengono fuori sono quelli di sovraffollamento, condizioni igienico-sanitarie disumane, violenza e abbrutimento, sprechi di risorse economiche e sociali. Carceri che violano i principi costituzionali della dignità e del recupero dei detenuti. 

Un sistema carcerario così profondamente ingiusto e così distante dai suoi veri scopi accresce la sicurezza dei cittadini? Scoraggia davvero i criminali dal continuare a delinquere? 

Questi sono alcuni interrogativi ai quali la Castellano e la Stasio hanno cercato di dare una risposta.

Lucia Castellano e' laureata in giurisprudenza, avvocato, ha iniziato a lavorare per le carceri nel 1991 come vicedirettore del carcere di Marassi, dove è rimasta tre anni. 

Dal 1995 al 2002 lavora al carcere di Eboli, dove sperimenta una forma di carcere-comunità per il recupero dei detenuti in collaborazione con i servizi territoriali. In questi anni tiene corsi di formazione alla polizia penitenziaria e segue il recupero dei tossicodipendenti nel carcere di Secondigliano. Per un anno dirige il carcere di Alghero e vi apre un centro per il recupero dei carcerati. 

Il metodo del carcere-comunità sarà quello che applicherà al carcere di Bollate di cui diventa direttrice nel 2002.

Donatella Stasio, giornalista, si occupa di giustizia e politica sulle pagine del Sole 24 Ore.

Titolo: Diritti e castighi. Storie di umanità cancellata in carcere
Autori: Lucia Castellano, Donatella Stasio
Editore: Il Saggiatore
Collana: Infrarossi
Data di Pubblicazione: Luglio 2009
ISBN: 8842815853
ISBN-13: 9788842815853
Pagine: 292

LEGGI ANCHE