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DETENZIONI - LIBRI

Diretto', io andrò in Paradiso. Storie dal carcere minorile di Nisida

Pino Ciociola

Di Marco Rabino

Pubblicato il: 11-03-2014

Istituto Penale per Minorenni
Nisida, Campania, Italia

2008

"Diretto', io andrò in Paradiso. Storie dal carcere minorile di Nisida" è un libro che nasce dall'esperienza diretta di Pino Ciociola, che ha portato aventi la sua esperienza all'interno dell'Istituto di Pena Minorile dell'isola di Nisida (Napoli). Pino Pino Ciociola ha vissuto con i ragazzi, ha mangiato e dormito dietro le sbarre, condividendo tutta la giornata con i giovani ospiti della struttura penale. L'Istituto di Pena Minorile dell'isola di Nisida ha dimostrato di avere un sano rapporto tra operatori e ragazzi, Nisida si presenta come un carcere che mira ad educare e riabilitare più che punire. Le testimonianza sono in forma di dialogo che permette di avere la sensazione di una testimonianza diretta del dialogo che l'autore ha saputo avere con i giovani detenuti.

Titolo: Diretto', io andrò in Paradiso. Storie dal carcere minorile di Nisida
Autore: Pino Ciociola
Editore: Ancora
Collana: Focus
Data di Pubblicazione: Maggio 2008
ISBN: 885140531X
ISBN-13: 9788851405311
Pagine: 112

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Giovedì 16 maggio 2013, alle 21.00, è stato allestito uno spettacolo di teatro musicale con i giovani ospiti dell’Istituto Minorile di Nisida al teatro Sannazaro, in via Chiaia, a Napoli. Il recital si intitola  “Pe’ vicule…sotto voce” ed è stato accompagnato dalla musica di Pino di Maio. “Pe’ vicule…sotto voce” è il punto di arrivo del laboratorio teatro-musicale che si tiene all’interno dell’Istituto Minorile ed i proventi dell’incasso serviranno proprio a sovvenzionare il nuovo corso per i ragazzi. I direttori del laboratorio sono i maestri Veria Ponticiello e Pino De Maio. I nomi dei giovani protagonisti sono Francesco, Nico, Claudio, Antonio, Francesco, Marco, Francesco, Dragana, Giuseppe, Antonio. Lo spettacolo è stato introdotto e presentato dal direttore dell’Istituto di Pena Minorile di Nisida Gianluca Guida. I testi e le canzoni sono di Raffaele Viviani. Viviani descrive una Napoli sofferente, dei vicoli. Sono rappresentate le persone che somigliano ai ragazzi protagonisti, le famiglie di provenienza e gli amici di fuori. E’ però una Napoli che vuole riemergere dal buio nel quale , a volte, sprofonda. I napoletani cercano sempre un riscatto dalla fama che, vera o presunta, viene loro assegnata. In carcere, come in libertà, i ragazzi vivono la stessa sensazione di doversi riscattare dalla condizione di giovani detenuti e di detenuti napoletani. In visita all’Istituto minorile di Nisida, recentemente c’è stata anche Laura Boldrini , la Presidente della Camera, che ha incontrato i 70 giovani ospiti della casa di pena minorile.