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LIBRI

Ragazzi dentro. Dieci anni di lettere dal carcere per droga - Massimo Barra, Antonio Leone, 2002

Ragazzi dentro. Dieci anni di lettere dal carcere per droga

Massimo Barra, Antonio Leone

Di Marco Rabino

Pubblicato il: 18-03-2014

Manni Editore
Italia

2002

Ragazzi dentro. Dieci anni di lettere dal carcere per droga è un libro che raccoglie un gran numero di lettere di tossicodipendenti. E' la pubblicazione di un archivio di esperienze tragiche e dolorose, di esistenze corrotte dalle sostanze e minate dalle malattie che la pratica della tossicodipendenza ha, nel tempo, prodotto.

I testi sono stati scritti in un momento della vita dei ragazzi, lontano dalle esaltazioni della vita di strada e di facile divertimento, quando ormai le conseguenze della pratica di abuso erano conclamate, compresa la detenzione.

Queste testimonianze costituiscono una fonte di prima mano, tragica e diretta quanto può esserlo una lettera scritta nella solitudine della propria cella, nel dolore della propria condizione quotidiana di persona con un corpo da disintossicare e una personalità da ricostruire con tanta difficoltà. La condizione di un detenuto, minore o adulto che sia, ospite di una struttura penitenziaria che, anche se umana come lo sono certi Istituti di Pena Minorili, non è certo la condizione ideale per sanare la mente e il corpo dalle ingiurie delle sostanze abusate.

La condizione di tossicodipendente è molto vicina, se non direttamente conseguente al disagio sociale, alla famiglia scombinata, alle amicizie malsane. Tutti questi presupposti emergono dalle esperienze vissute dagli sfortunati ragazzi protagonisti del libro Ragazzi dentro. Dieci anni di lettere dal carcere per droga. Ci sono anche i sogni, però, le speranze che ancora offrono ai giovani detenuti un' ancora di salvezza per ricominciare a vivere una vita normale e difficile e dura ma libera.


Questo libro, nel quale si combinano le competenze di un uomo, Massimo Barra, che dell'aiuto ai tossicodipendenti ha fatto una ragione di vita, e quelle di un giornalista, Antonio Leone, da anni interessato ai fenomeni che investono la condizione giovanile, nasce nel momento in cui un archivio di lettere viene aperto e letto. Le lettere sono tutte firmate da tossicodipendenti reclusi che scrivono per essere aiutati. Cosa dicono di se stessi, delle circostanze nelle quali la droga ha preso possesso della loro vita, dei tentativi che hanno fatto per uscire? Si vorrebbe rispondere a queste domande, dicendo semplicemente che 'dicono la verità'. La verità è rappresentata dalla loro sofferenza, dai loro dubbi, dalla scoperta che droga è anche, un bel giorno, malattia (sieropositività, Aids, epatite). In questa verità c'è forte il bisogno di ripartire, ricominciare, tornare a credere nella vita, recuperare il tempo perduto. Le lettere, nella loro semplicità, nella loro forma a volte sgrammaticata, sono un testo che traccia con testimonianze dirette, crude, rozze, un cammino di conoscenza che si sovrappone a tanti dibattiti spesso lontani dallo stato delle cose. La lettura di questo libro, scrive lo psichiatra Vittorino Andreoli, "deve diventare un breviario, poche righe al giorno, una lettera ogni sera, per non dimenticare il dolore, per non ignorare cosa esiste nei sotterranei della città, per sapere cosa sia la miseria di chi ruba e compie delitti per farsi del male. Queste lettere sono inviate a ciascuno di noi". Con note di Vinicio Albanesi, Vittorino Andreoli, Carlo Federico Grosso, Maria Monteleone.

Titolo: Ragazzi dentro. Dieci anni di lettere dal carcere per droga
Autori: Massimo Barra, Antonio Leone
Editore: Manni
Data di Pubblicazione: Maggio 2002
ISBN: 8881762986
ISBN-13: 9788881762989
Pagine: 272

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