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I giorni del dolore. La notte della ragione. Stragi di mafia e carcere duro - Nicolò Amato

I giorni del dolore. La notte della ragione. Stragi di mafia e carcere duro

Nicolò Amato

Di Sara Fornera

Pubblicato il: 22-10-2012


2012

Sicuramente da leggere "I giorni del dolore. La notte della ragione. Stragi di mafia e carcere duro." di Nicolò Amato

E' impensabile non conoscere il perché ed il come si sia arrivati a scrivere il famoso art. 41 bis per i detenuti di mafia.

E' impensabile non provare a capire perché nella nostra Italia si sia permesso che alcuni fatti come per esempio l'uccisione dei due magistrati Falcone e Borsellino succedessero. 

Il libro di Nicolo' Amato e' un libro che serve a capire qualcosa in più su alcuni fatti avvenuti in Italia tra gli anni '80 e '90.

Nel libro "I giorni del dolore. La notte della ragione. Stragi di mafia e carcere duro" Nicolo' Amato rievoca gli anni dell’emergenza causata dal terrorismo politico, la drammatica situazione nelle carceri e l’applicazione dell’articolo 90 dell’ordinamento penitenziario. Ricorda poi la dissociazione politica dalla lotta armata, il superamento dell’emergenza e la costruzione del “carcere della speranza”.

Parla delle stragi di mafia, a partire da quelle di Capaci e via D’Amelio, del loro devastante impatto sul sistema giudiziario e penitenziario,della nuova più drammatica emergenza e del regime del carcere duro, il famoso 41 bis, per i detenuti di mafia.

Si occupa, infine, sulla base di documenti faticosamente venuti alla luce e di decisive testimonianze, della cosiddetta trattativa fra settori deviati dello Stato e mafia, delle misteriose ragioni che portarono alla sostituzione dello stesso Nicolò Amato dalla direzione del D.A.P. e del conseguente ammorbidimento della politica penitenziaria nei confronti della criminalità organizzata, con la revoca di molti dei precedenti decreti 41 bis. 

Amato si incentra sulle stragi di mafia di cui non sono stati mai chiariti i mandanti, i risvolti, i fatti dietro le quinte. In particolare, l’ex giudice cerca di fare un po’ più di luce sulla possibile connivenza tra Stato e mafia, e tra Stato e Brigate Rosse. Quale fu il vero ruolo di Oscar Luigi Scalfaro e di Paolo VI, ad esempio, durante alcuni dei più cruenti momenti della storia recente, su cui l’opinione pubblica non smetterà di interrogarsi ancora per molto tempo? 

Dall’uccisione di Aldo Moro del 1978 alle stragi del 1992, 1993 e 1994, vengono ripercorsi i fatti ed analizzate varie piste, senza la presunzione di dare una risposta certa e definitiva, ma cercando di restare a mente aperta dinanzi al mistero italiano.

L’autore Nicolò Amato, già magistrato e docente di Filosofia del diritto, ha presieduto il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria fino al 1993, anno in cui fu sostituito. Si era occupato in sede di Procura dei processi che hanno riguardato il sequestro di Aldo Moro e l’attentato a Papa Giovanni Paolo II.

Magistrato alla Procura della Repubblica di Roma dove ha seguito le più importanti inchieste tra gli anni 70 e 80. In quegli anni è titolare delle inchieste sui NAP, sull'attentato a Papa Giovanni Paolo II e per l'omicidio Aldo Moro.

Nicolo' Amato e' stato dal 1983 al giugno 1993 (quando fu rimosso) direttore della "Direzione generale degli istituti di prevenzione e pena" del Ministero della Giustizia, poi divenuto DAP, dando al sistema carcerario italiano uno straordinario sviluppo e prestigio internazionale.

Titolo: I giorni del dolore. La notte della ragione. Stragi di mafia e carcere duro
Autore: Nicolò Amato
Editore: Armando Editore
Collana: Intersezioni
Data di Pubblicazione: Febbraio 2012
ISBN: 8866770337
ISBN-13: 9788866770336
Pagine: 256

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