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LIBRI

Parole che sprigionano. Scrittori dal carcere di Opera-Milano - A cura di Faravelli G., Ferraresi F.

Parole che sprigionano. Scrittori dal carcere di Opera-Milano

A cura di Faravelli G., Ferraresi F., Ferrazzini P.

Di Sara Fornera

Pubblicato il: 25-02-2013


2011

"Parole che sprigionano" è frutto di un progetto della Associazione Sesta Opera San Fedele, attiva sin dal 1923 nelle carceri milanesi, composta da gruppi di volontari che forniscono ascolto, assistenza materiale e attività culturali, presidi igienico-sanitari ai detenuti, sia nel loro periodo di reclusione che in quello immediatamente successivo.

Gli autori dei testi sono detenuti del carcere di Opera, alle porte di Milano, quello col regime di maggior sicurezza d'Europa. Con i loro contributi gettano un ponte tra due mondi che fanno parte di un'unica realtà.

Spesso si parla di carcere, se ne parla per le condizioni di sovraffollamento, se ne parla per i drammi, talvolta le tragedie, che accadono all’interno, ma "Parole che sprigionano" non è un libro sul carcere, ma dal carcere. Raccoglie le voci di un gruppo di detenuti nel carcere di Opera che hanno partecipato ad una iniziativa proposta da alcuni volontari, una periodica ora di lettura, che si è trasformata in un’occasione di scrittura.

Ogni settimana i detenuti hanno avuto il compito di comporre una storia, una memoria, un pensiero che sarebbe andato a creare il libro. I brani di autori celebri proposti dai volontari, alcuni dei quali intervallano nel libro le voci dei detenuti, hanno provocato riflessioni, suscitato pensieri ed emozioni, ispirato poesie.

E prodotto alla fine questo libro che è attraversato dall’emozione: voci di uomini con storie diverse, caratteri diversi, pensieri diversi che hanno in comune la condizione di carcerati, la mancanza di libertà, ma che attraverso la parola si “sprigionano” e raggiungono il cuore del lettore.

Si tocca anche il tema della sofferenza, sia fisica che mentale, che può essere un’occasione di costruzione e non di distruzione "Parole che sprigionano" contiene parole cariche di significati, di emozioni, di voglia di riscatto. «La società civile nasconde in carcere la sua spazzatura -dice Silvano, ex detenuto- ma la spazzatura può essere riciclata per produrre qualcosa di bello». Qualcosa che è potenzialmente bello e positivo. Guido Chiarotti, Presidente dell’Associazione San Fedele, sottolinea l'importanza dei contatti, dei ponti tra il carcere e la società civile.

Titolo: Parole che sprigionano. Scrittori dal carcere di Opera-Milano
Curato da: Faravelli G., Ferraresi F., Ferrazzini P.
Editore: Biblioteca Francescana
Collana: Pensieri di strada
Data di Pubblicazione: Gennaio 2011
ISBN: 8879621858
ISBN-13: 9788879621854
Pagine: 176

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