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I PROTAGONISTI DELLA PRISON CULTURE

Armida Miserere

Armida Miserere

Direttrice di Istituti Penitenziari

Di Marco Rabino

Pubblicato il: 21-05-2012


Italia

1956 – 2003

Laureata in criminologa, Armida Miserere fu una delle prime donne a dirigere Istituti Penitenziari in Italia.

La sua carriera iniziò a 28 e da Parma venne destinata alla direzione di diverse carceri. Il periodo è quello difficile del terrorismo e della P2.

Considerata una seria professionista e totalmente dedita al suo incarico, venne spesso interpellata nei momenti di crisi e incaricata di risolvere questioni delicate e complesse. A causa del suo carattere molto duro si fece presto una fama di di intransigente.

Nonostante in alcune interviste si espresse a favore del carcere duro, in seguito fu disponibile a favorire percorsi di rieducazione in collaborazione con alcune Associazioni culturali.

Un grave fatto segnò nel 1990 la sua esistenza. Il suo compagno Umberto Mormile, educatore carcerario, venne ucciso in un agguato a Milano dalla camorra. Nonostante  avesse più volte fatto presente i suoi sospetti, non riuscì ma ad avere giustizia. Il fallimento giudiziario e la rabbia divennero angoscia la portarono al suicidio il 19 aprile 2003. Armida si tolse la vita con un colpo di pistola nel suo appartamento annesso al carcere di Sulmona. Con lei solo il suo fidato cane e sul letto la foto del compagno.

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