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PROGETTI

DETENZIONI - PRISON WORK

Nella Casa Circondariale Sollicciano i detenuti coltivano le rose

Cooperativa Ulisse

Di Marco Rabino

Pubblicato il: 25-04-2013

Casa Circondariale Sollicciano
Firenze, Toscana, Italia,

2013 | 25 aprile

Il progetto è promosso dalla Regione Toscana ed è rivolto ai detenuti della Casa Circondariale di Firenze Sollicciano. I vivaisti che parteciperanno al progetto saranno tre italiani con un'età compresa tra i 40 ed i 50 anni e saranno assunti dalla cooperativa Ulisse. Il loro compito sarà quello di accudire 1500 dose in vaso che verranno destinate alla vendita nei mercati cittadini.

Il nome del progetto è “Le rose di Sollicciano”, ed è gestito dalla cooperativa sociale Ulisse di Firenze in collaborazione con la cooperativa Valle Verde di Scandicci.

Durante i tre anni di durata del progetto i partecipanti dovranno imparare ogni aspetto che riguarda la pratica della floricultura, fino alla commercializzazione, per 4 ore al giorno tre volte la settimana. A guidarli un esperto di botanica.

Saranno molte le varietà di rose accudite nella struttura apposita messa a disposizione dall,amministrazione penitenziaria. L'obiettivo è quello di arrivare al numero di oltre 60 mila piantr, di ogni genere, e all'accudimento dei 150 ulivi ospitati nella carceri di Sollicciano e Gozzini.

Per mettersi in contatto con la cooperativa Ulisse si può telefonare al numero 055.6505295 o inviando una mail all'indirizzo: segreteria@cooperativaulisse.org.

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