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PROGETTI

 RAEE: in carcere - Hera, Ecolight, Ecodom, le cooperative sociali It2, Gulliver e Il Germoglio,

RAEE: in carcere

Hera, Ecolight, Ecodom, le cooperative sociali It2, Gulliver e Il Germoglio

Di Marco Rabino

Pubblicato il: 12-05-2015

Carceri di Bologna, Ferrara e Forlì
Emilia Romagna, Italia

2005 | dal

Nato nel 2005, il progetto RAEE in Carcere è frutto della collaborazione di Hera con i consorzi Ecolight, Ecodom, le cooperative sociali It2, Gulliver e Il Germoglio e le direzioni delle carceri di Bologna, Forlì e Ferrara.

Finalità del progetto RAEE in Carcere è quella di promuovere l'inclusione sociale e lavorativa di detenuti o ex detenuti, favorendo l'inserimento in un processo industriale di recupero. L'inserimento nel progetto RAEE è da considerarsi come un primo passo per un successivo vero reinserimento nella vita lavorativa e nella legalità. 

I RAEE sono rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.


 

Dal sito di RAEE

L’obiettivo del progetto “RAEE in Carcere” è quello di promuovere l’inclusione socio-lavorativa di persone svantaggiate in esecuzione penale o reduci dal carcere, per le quali si rende necessario un accompagnamento competente e in raccordo con il territorio, che ne favorisca il pieno rientro nella legalità e nella vita civile della comunità. Per questo, in collaborazione con le istituzioni, il progetto promuove il coinvolgimento attivo dell’economia sociale e l’alleanza con il sistema profit territoriale, a sostegno della continuità delle iniziative e della valorizzazione dell’impegno sociale delle imprese. 

Nel periodo 2005/2008 la partnership geografica Equal Pegaso - iniziativa promossa dalla Regione Emilia Romagna con il cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo - ha realizzato un ampio studio di fattibilità, con la consulenza del Gruppo Hera spa in stretto raccordo con il Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria e le Direzioni degli Istituti di pena dei territori di Bologna, Forlì, Ferrara, per l’offerta di lavoro alle persone detenute, in laboratori produttivi all’interno e all’esterno delle carceri. 

In base alle opportunità intercettate nel settore RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche e Elettroniche) - Direttiva 2002/96/CE, DLgs 151/05, nuovo T.U. Ambiente - si è progettato di realizzare una parte del processo di trattamento-smontaggio dei RAEE provenienti dalle Isole ecologiche e successivamente inviati agli impianti di trattamento rifiuti. In esito a tale percorso, il 25 ottobre 2007 è stato sottoscritto a Bologna un “Accordo Quadro Territoriale per lo sviluppo di attività di pretrattamento dei RAEE all’interno (e all’esterno) delle Case Circondariali” poi rinnovato il 26 maggio 2009. 

Dal 2009 sono attivi i 3 laboratori produttivi a Bologna, Forlì, Ferrara. Con questa iniziativa non si sono solo create le condizioni logistiche per l’attività dei laboratori, ma si sono consolidati gli accordi con il principale partner strategico e operativo, HERA Spa, multiutility dei Servizi pubblici regionali che si occupa di ambiente energia e smaltimento rifiuti. 

A livello territoriale tra i Consorzi RAEE ECOLIGHT, ECODOM e ERP, i loro partner logistici, le COOPERATIVE SOCIALI gestori dei laboratori, le direzioni delle CARCERI, con la mediazione della REGIONE e delle agenzie per la FORMAZIONE PROFESSIONALE, sono stati raggiunti precisi accordi organizzativi e commerciali. Fin dall’origine gli obiettivi individuati sono stati: 

• individuare soluzioni e percorsi efficaci per promuovere e incrementare l’inclusione sociale e lavorativa delle donne e degli uomini detenuti, la formazione e l'acquisizione di competenze, il reingresso nella legalità e l'emancipazione dallo svantaggio sociale. 

• favorire il riciclo e le altre forme di recupero dei RAEE, con conseguente riduzione dell’impatto ambientale nella loro gestione, ed il raggiungimento degli obiettivi previsti dall’Unione Europea e dall’Italia con il D.Lgs. 151/2005.

www.raeeincarcere.org

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