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PROGETTI

Progetto Ipazia - Diletta Tonatto, 2014

Ipazia

Diletta Tonatto

Di DETENZIONI press

Pubblicato il: 30-04-2014


Italia

2013

Il progetto Ipazia, ideato per solo venti delle tantissime di donne vittime della violenza, è stato strutturato per rinforzare la loro autostima, minimizzata o addirittura annientata dai loro maltrattanti.

Il progetto è stato finanziato tramite Programma Operativo della Regione Piemonte (POR) cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo (FSE), e vede l'adesione della Città di Torino (i Servizi Sociali e il Servizio Pari Opportunità, Tempi e Orari della Città) in qualità di partner insieme ad una rete di altri soggetti istituzionali e del privato sociale - il Comune di Carmagnola, CNA Torino, Cooperativa Sociale ORSo, CISSA, CISA, AIPsim, Associazione Doijo dei Ciliegi, ADS Polisportiva Venaria Reale, Sangaus srl. - tutti coordinati dal Comune di Venaria in qualità di capofila.

Il corso di profumeria, inserito all'interno di un'azione mirata al rinforzo delle competenze, è stato ideato e sviluppato dalla Dott.ssa Diletta Tonatto e dalla Dott.ssa Francesca Crisci con il supporto dell'ing. Paola Fiorina per la parte di laboratorio ed il Sig. Sannino per la parte commerciale.

L'attività formativa si è sviluppata in sei incontri finalizzati ad una preparazione complessiva ed esaustiva sul magico mondo della profumeria. Nel primo è stato intrapreso un viaggio nella STORIA DEI PROFUMI: dagli antichi egizi ad oggi, mantenendo un sotteso fil rouge di come l'immagine della donna sia stata proposta dalle varie civiltà durante il corso dei secoli e, più recentemente, dalle grandi case di profumeria. Il secondo incontro è stato dedicato alla SCOPERTA DELLE ESSENZE e del loro impatto sui ricordi e le emozioni. "Nel "naso" sono impressi gli odori della vita, il cipriato di un bambino, la violetta e la lavanda dei nonni e poi, una varietà infinita di odori che prendono lo stomaco, perché riportano lì, a quel momento dove la paura, l'umiliazione, il dolore le ha sopraffatte." dice una ragazza che ha partecipato al progetto. Da qui si è partiti per la creazione di un profumo personale, che raccogliesse e ricostruisse, goccia dopo goccia/esperienza dopo esperienza, i momenti significativi della loro vita. Non è un caso che molte di loro abbiano scelto di realizzare un profumo dedicato ai figli. Il terzo incontro, basato sui principi dell'AROMACOLOGIA, ha consentito alle partecipanti di individuare, tramite un test, le singole essenze legate alla loro sfera emozionale, creando così un profumo dagli effetti benefici, che infondesse loro "la grinta per fronteggiare le situazioni difficili o la serenità per accettarle, la sensualità per ricostruire il loro essere donna o l'armonia per enfatizzare un già dominante senso di mamma" ci racconta un'altra partecipante.

Il quarto incontro ha avuto luogo nel laboratorio Sangaus dove si sviluppa la produzione dei prodotti Laura Tonatto. La visita ha permesso di vedere il PROCESSO PRODUTTIVO, il confezionamento e un'analisi della normativa vigente relativa all'industria cosmetico-farmaceutica. Il quinto incontro è stato dedicato al concetto di MARKETING nel mondo della profumeria di nicchia, le tecniche di vendita ed il mercato dei profumi in Italia. Durante l'incontro conclusivo, ciascun gruppo ha creato un PROFUMO COLLETTIVO, in cui ciascuna di loro ha contribuito con la scelta di una o più essenze/esperienze. Insieme i profumi di ogni gruppo costituiscono il PROFUMO IPAZIA, un profumo che rappresenta il progetto, ma in particolare descrive la figura della donna vista dai loro occhi. Una donna che è lontana dalle descrizioni dalle recenti campagne pubblicitarie di profumi. Ne emerge una donna consapevole, coraggiosa e responsabile, che ama i suoi figli e che però riconosce di aver perso, negli anni dell'emancipazione femminile e della parità dei sessi, la sua femminilità, e va ricercandola. È una donna che vuole sentirsi libera e identifica sovente questa libertà con l'odore delle note marine e dei fiori, che allo stesso tempo le danno sensualità ed energia.

Nelle note di testa di questo profumo troviamo anche del pompelmo rosa, della verbena e del rosmarino, note che lo rendono unico sin dall'inizio. Il cuore di questo profumo è carico di femminilità e dolcezza espresse dalla presenza di fiori, tanti e da diverse parti del mondo, come iris, rosa, orchidea, frangipani, e fleur de tiarè.

L'esoticità di alcune di queste essenze rappresenta il desiderio di queste donne di un mondo forse diverso... Il loro coraggio e la forza si avvertono dal fondo robusto di questo profumo in cui si può sentire la vaniglia, il patchouli, il pepe bianco, lo zenzero, l'oud, il sandalo e ancora i chiodi di garofano ed il muschio.

Di nuovo alcune di queste essenze arrivano da paesi lontani come alcune delle donne che hanno partecipato al progetto. Una volta che le note marine ed i fiori si sono volatilizzati, resta un fondo piccante e deciso per non farci dimenticare che "in fondo" la donna, oggi, è forte.

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