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TEATRO

Michalis Traitsis regista di Balam˛s Teatro

Balam˛s Teatro

Michalis Traitsis regista

Di Marco Rabino

Pubblicato il: 18-09-2012


2006 - fondazione

Articolo pubblicato sul sito web: La Nuova Ferrara

FERRARA. Michalis Traitsis, greco trapiantato nella città Estense, da anni si occupa di teatro, della sua funzione pedagogica e della forza che questa forma d'arte può avere per cambiare le cose. Nel 2005 ha fondato Balamòs Teatro, associazione che ogni anno promuove la cultura teatrale sul territorio. Traitsis, continuamente impegnato su vari fronti, si racconta. Quali sono le attività che svolge?

Oltre al laboratorio teatrale che conduco nel centro teatro universitario di Ferrara, mi occupo anche dell'organizzazione di progetti pedagogici specifici rivolti alle scuole di tutti i gradi, altre università, festival e rassegne teatrali in Italia e all'estero; lavoro nelle carceri e anche in alcune strutture di disagio fisico e psichico.

Come si svolge un percorso di lavoro all'interno del Ctu?

La collaborazione è nata nel 2005 e da allora curo i laboratori al suo interno. Ci si conosce, si studia, si gioca.

Parliamo un po' di "Eldorado"…

Eldorado non è stato solo uno spettacolo; è stato un progetto più esteso. Sul finire del 2010 a Ferrara c'è stata una settimana dedicata all'immigrazione, alle sue diverse realtà e problematiche. Il nostro lavoro parlava proprio di questo, di immigrazione e quindi, oltre aver fatto diverse repliche per studenti e cittadini, si sono proiettati anche 4 documentari sul tema e organizzato un convegno sulla nostra esperienza; partecipò anche Ascanio Celestini.

E poi Eldorado entrò in carcere. Cos'è successo?

Le vite di certe persone erano uguali alle storie che noi raccontavamo e così, anche se il tema è complicato, ho voluto cercare di fare un unico allestimento mescolando gli studenti e i detenuti. Non è stato facile, anzi, davvero faticoso; ma ero molto motivato e andare fino in fondo è stata la scelta giusta.

Qual è il ruolo di Balamòs Teatro nei confronti delle strutture penitenziarie?

Balamòs è membro fondatore del coordinamento nazionale di teatro e carcere; collabora con altri teatri in ambito penitenziario. Dal 2006 svolgo il mio progetto "Passi sospesi" all'interno di diverse carceri e prima di allora avevo già lavorato a Pesaro per 2 anni in un laboratorio con altri colleghi; quella fu la mia prima esperienza. Il teatro è considerato un'attività accessoria. Non è così; ai margini della società c'è un estremo bisogno di lui. Laddove la situazione è più difficile e urgente il teatro diventa necessario. Io ho riscoperto il teatro facendolo in questo contesto. Sono luoghi di grande umanità; io qui ho ritrovato il senso e la bellezza del teatro.

Samuele Govoni

07 giugno 2012


Un interessante aricolo sulla fondazione di Balamòs Teatro firmato da Giuseppe Malaspina.

Visita il sito di Balamòs Teatro

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