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TEATRO

Santo Genet, Compagnia della Fortezza, 2014

Prima Nazionale de Santo Genet a Milano

Compagnia della Fortezza

Di Marco Rabino

Pubblicato il: 20-10-2014

Teatro Menotti,via Ciro Menotti 11
Milano, Lombardia, Italia

2014 | 17 - 19 ottobre

Al Teatro Menotti di Milano, Armando Punzo ha portato un universo di colori, fiori e drappeggi. E' stata una festa di tinte, da quelle dei meravigliosi abiti realizzati dalla sartoria della Casa di Reclusione di Volterra, ai rossetti rosso di fuoco che hanno sostituito le frecce della passione, amorosa e fisica. I fiori, lanciati sul pubblico, e rimandati indietro con grande spirito di partecipazione, i pizzi, i merletti, una teatro di movimento, come solito per gli attori della Compagnia della Fortezza.

Per chi non lo sapesse gli attori della Compagnia della Fortezza sono detenuti ed ex detenuti che provengono dalla Casa di Reclusione di Volterra, chiamata appunto la Fortezza. Armando Punzo è il regista che da molti anni opera all'interno del carcere di Volterra e costruisce spettacoli di talento e all'altezza di misurarsi con i palinsesti proposti dai più importanti teatri italiani, e non. La Compagnia è autonoma e durante tutto l'anno prepara lo spettacolo che verrà prodotto per la stagione autunnale.

Santo Genet, Compagnia della Fortezza, 2014

Santo Genet è stato un omaggio allo scrittore che nel carcere c'è stato per davvero, a cominciare dalla sua adolescenza passata nel riformatorio francese di Mettray in Francia. Di Genet, Armando Punzo ha messo in scena delle suggestioni, brani declamati dai suoi attori che vestono i panni dei personaggi descritti nei romanzi dello scrittore francese. Consiglio, per offrire una chiave di lettura ulteriore dello spettacolo, di vedere il cortometraggio che Jean Genet diresse nel 1950, Un chant d'amour. Il tema è molto forte ma la connotazione emotiva e alcune immagini esprimono una stessa lettura leggera e lirica dei personaggi.

Già nell'atrio del teatro sei accolto dagli attori che ti accompagnano all'interno dove statue viventi ammiccano e ti sussurrano accanto al volto delle frasi che ti introducono al clima dello spettacolo. 

E poi ci sono loro, dei fantastici marinai che ti presentano a Querelle, il protagonista del noto film diretto da Rainer Werner Fassbinder nel 1982. Tutto in una atmosfera spogliata dalle torbide allusioni tipiche della letteratura di Genet. Piuttosto una rilettura visionaria e psichedelica dell'immaginario di una scrittore che dalla sua detenzione ha sempre tratto esperienza e con la scrittura è riuscito a trasformarla in una opera d'arte universale.

Santo Genet, Compagnia della Fortezza, 2014

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Un chant d'amour é un cortomettraggio che si basa sull'esperienza che Genet fece in carcere, dove fu detenuto per diversi anni, condannato per furto. Affronta l'argomento della sessualità con evidenti allegorie e alcune scene escplicite. Puoi vedere l'intero film dalla recensione.


Intervista di Chiara Bellucci ai fotografi Luigi Danzi, Francesco Livi e Guido Morelli che hanno realizzato un reportage all'interno della Casa di Reclusione di Volterra durante le prove dello spettacolo La ferita, messo in scena dalla Compagnia della Fortezza diretta da Armando Punzo.


La sartoria presente nella Casa di Reclusione di Volterra da lavoro a circa settanta persone divise in due squadre. Alle macchine da cucire i carcerati realizzano camici, pigiami, lenzuola ad uso interno. Negli anni l’attività si è aperta all’esterno con la realizzazione di patchwork che ora sono in mostra a Pomarance.


Si parla di costituire un teatro stabile all'interno del carcere di Volterra. Il progetto è stato annunciato dal senatore Andrea Marcucci del Pd, presidente della commissione Cultura di Palazzo Madama, in occasione di una visita compiuta nel carcere di Volterra. La proposta viene da Armando Punzo e dalla Compagnia della Fortezza.