logo

LE CARCERI ITALIANE

Casa Circondariale di Napoli Secondigliano

(Centro Penitenziario Napoli Secondigliano)

Carcere di Napoli, Casa circondariale Secondigliano

Scritto da: Marco Rabino

Pubblicato il: 01-07-2017

Via Roma verso Scampia, 350 - 80100
Napoli, Campania, Italia

1991

COME FARE


La storia

Le dimensioni complessive dell'area demaniale su cui sorge l'Istituto (circa 40 ettari) ne fa uno dei più grandi d'Italia. L'intero complesso è composto da - due palazzine a due piani (200 posti cadauno: denominazione ADRIATICO TIRRENO) - due palazzine a tre piani (300 posti cadauno: denominazione IONIO LIGURE) - 2 articolazioni collegate da lunghi corridoi (T1 e T2) - infermeria (6 sezioni) - CDT: padiglione staccato dal resto, composto da 4 piani. Ospita detenuti che necessitano di particolari attenzioni sanitarie. All'interno piccola sezione per minorati fisici. - All'esterno del muro di cinta è situata la sezione semilibertà, che ospita intorno a 160 detenuti. - Sempre all'esterno una palazzina ospita il Nucleo provinciale traduzioni e piantonamenti. In zona adiacente il Nucleo è situato il Poligono di tiro.

(dal sito Ministero della Giustizia)

Ministero della Giustizia

NAPOLI Secondigliano - Casa circondariale (Centro Penitenziario Napoli Secondigliano)

Associazione Antigone

CENTRO PENITENZIARIO NAPOLI SECONDIGLIANO

News cultura, arte, teatro, lavoro


Attestato di merito per un progetto storico economico sul territorio realizzato dal CPIA 1 di Secondigliano
2017 | 29 giugno

5465

Termina il corso di pasticceria nel carcere di Secondigliano
2017 | 6 giugno

Il corso per aspiranti pasticceri è terminato il 6 giugno 2017 ed è stata una esperienza pienamente riuscita, i detenuti partecipanti hanno appreso un mestiere. Il progetto sarà replicato il prossimo anno.

10141

Children of Prisoners Europe a Napoli la conferenza internazionale
2017 | 18 - 21 maggio

10380

La direttrice del carcere di Secondigliano incontra gli studenti
2017 | 12 maggio

10638

A Napoli secondigliano si celebra la Festa della Madonna del Rosario
2017 | 8 maggio

10550

Fair play, il calcio nel carcere di Secondigliano
2017 | 5 maggio

Si intitola Fair Play...Noi di Secondigliano un evento del 5 maggio 2017, che ha portato alcuni studenti in contatto con i detenuti. L'iniziativa è stata promossa da E-Vent di Franca Lovisetto insieme a ‘Sguardo Sociale’ di Piermassimo Caiazzo e numerose associazioni Onlus, con il patrocinio della 7^ Municipalità di Napoli. Un progetto ponte favorito anche dal direttore del carcere di Napoli Secondigliano, il dottor Liberato Guerriero. Il dialogo tra studenti e detenuti si è articolato intorno alle regole dello sport che insegnano a migliorare la condizione di cittadini rispettando le regole. Nella mattinata, alle ore 10.30, si è svolto un triangolare di calcio presso il campo sportivo Andrea Capasso di via Limitone di Arzano tra una squadra composta da detenuti del carcere di Secondigliano, polizia penitenziaria, parrocchia dei Santi Cosma e Damiano e rappresentativa del quartiere. Il carcere di Secondigliano, grazie al lavoro del suo direttore e del personale di sorveglianza e dell'area trattamentale, è spesso promotore di progetti ponte con il territorio e il quartiere.

10527

Agricoltura nel carcere di Napoli Secondigliano
2017 | 5 maggio

Nel carcere di Napoli Secondigliano è presente una azienda agricola, CampoAperto, con terreni appartenenti al perimetro del carcere grazie all'opera della cooperativa sociale L'Uomo e il Legno. L'agricoltura nel carcere di Secondigliano è attiva da circa un anno e permette ai detenuti di esercitare un concreto percorso riabilitativo attraverso il lavoro della terra che viene retribuito regolarmente.

10518

Calcio fuori dalle mura per i detenuti del carcere di Secondigliano
2017 | 2 maggio

9195

Il progetto CO2 a Secondigliano. Si inaugura l'audioteca
2017 | 1 marzo

Il 1 marzo 2017 nel carcere di Secondigliano si inaugura l'audioteca realizzata grazie al progetto di ascolto musicale CO2 di Franco Mussida. Terminata la prima fase del progetto, il carcere di Secondigliano fa ora parte di una rete nazionale che conta 12 audioteche a favore dei detenuti. Il progetto è nato nel 2013 in seguito alla richiesta del presidente SIAE, il cantautore Gino Paoli, di promuovere l'ascolto musicale in carcere.

9520

Spazio Giallo per l'incontro delle famiglie a Napoli Secondigliano
2016 | 30 giugno

Lo Spazio Giallo, che consentirà ai figli di incontrare i genitori detenuti in tutta serenità, è stato inaugurato nel carcere di Secondigliano il 30 giugno 2016. Titolare dell'iniziativa, come già in altre carceri italiane, è l'Associazione Bambinisenzasbarre. Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno di Enel Cuore e Fondazione Banca delle Comunicazioni. Si tratta del primo Spazio Giallo realizzato nelle carceri del sud Italia. I piccoli visitatori saranno facilitati nella loro visita da una mappa, trovo papà, che indica loro il percorsoper incontrare il loro genitore, e da una segnaletica, Aspetto qui, che indica il luogo nel quale attendere.

10502

Il progetto Campo Aperto nel carcere di Napoli Secondigliano
2016 | 20 giugno

Lunedì 20 giugno 2016 varato il progetto "campoAperto" promosso dalla cooperativa sociale "L'uomo e il legno". Si prevede di trasformare gli spazi interni del carcere in modo utile alla collettività. I detenuti diventano agricoltori e affrontano un percorso di riqualificazione personale e umana. La cooperativa sociale “L’uomo e il Legno” ha sede a Scampia e sono 5 detenuti che coltivano prodotti ortofrutticoli. La cooperativa gestisce un progetto di agricoltura presenta all'interno del carcere già attivato precedentemente. All'interno del carcere di sono due ettari di terreno adibiti ad agricoltura. Questi prodotti potranno essere distribuiti nei canali commerciali con la formula a chilometro zero. Si tratta quindi di un progetto che mette in primo piano la riqualificazione dell'esperienza umana di un detenuto attraverso il lavoro e il contatto con la terra.

10301

Il progetto CO2 nel carcere di Secondigliano
2016 | 13 giugno

Il direttore del carcere di Napoli Secondigliano ha partecipato, il 13 giugno 2016, ad un convegno intitolato Le chiavi nascoste della musica. La sede è stata all'Università di Pavia ed è stato promosso dall'Ateneo e dal CPM Music Institute. Soggetto è il progetto CO2 che sperimenta la potenza rieducativa della musica in carcere. Attraverso CO2 nascono le prime audioteche nelle carceri che permettono di affrontare il tema musicale avvicinandolo alla propria individualità. Presenti al convegno il dottor Massimo De Pascalis, vice capo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, e direttore delle carceri di Monza, opera e Secondigliano. Fondatore del progetto è il musicista Massimo Mussida già musicista della PFM. Per ora il progetto prevede la realizzazione delle audio tele che in 12 carceri italiani. Sono stati 3 gli anni di sperimentazione in quattro carceri opera, Monza, Napoli Secondigliano e sezione femminile di Rebibbia, con 150 ore di lezione. A condurlo musicisti professionisti in ogni istituto penale.

3870

Un incontro per presentare i risultati dei tre anni del progetto CO2 di Franco Mussida
2016 | 31 maggio

Presentato la mattina del 31 maggio 2016, nel teatro del CPM di Milano, il progetto CO2 ideato da Franco Mussica già attivo nelle carceri di Opera, Monza, Rebibbia Femminile e Secondigliano. L'incontro è l'occasione per fare il punto della situazione allo scadere dei tre anni di sperimentazione del progetto che propone un ascolto musicale consapevole in rapporto alla memoria affettiva dell'ascoltatore. La discussione prosegue il 13 giugno 2016 presso il dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Pavia con il convegno “Le chiavi nascoste della Musica”. Alla presentazione di Milano sono intervenuti il Provveditore regionale del Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, il dottor Luigi Pagano, Giacinto Siciliano, Direttore del carcere di Opera, Maria Pitaniello, Direttrice del carcere di Monza, Flavio Ceravolo, professore di Metodologia della Ricerca Sociale presso Università di Pavia e Filippo Sugar, Presidente SIAE.

10308

Attori nel carcere di Napoli Secondigliano
2016 | 21 marzo

Lunedì 21 marzo 2016 alle ore 15:00 i detenuti ospiti del carcere di Secondigliano incontreranno Roberto Faenza sceneggiatore e saggista. L'incontro nasce al termine di un percorso laboratoriale realizzato sui film di Roberto Faenza. A organizzare Arci movie che cura l'iniziativa “Napoli Dentro&Fuori”, una rassegna con incontri e laboratori non solo cinematografici avviata nel carcere di Poggioreale e Secondigliano. Sponsorizza Fondazione Premio Napoli in collaborazione con portale napoliclick progetto editoriale a cura del gruppo di imprese sociali Gesco.

9001

Napoli dentro e fuori. Napoli dentro il carcere e fuori con i cittadini
2016 | 10 marzo

8887

Aumenta lo sport nelle carceri della Campania
2016 | 27 febbraio

La notizia è di sabato 27 febbraio 2016 anche nel carcere di Secondigliano aumenta la l'offerta sportiva come nelle altre carceri della Campania. Si tratta di un progetto in collaborazione tra Ministero della Giustizia e il coni Campania. 8 istituti penitenziari coinvolti Avellino, Benevento, Carinola, Pozzuoli, Poggioreale, Secondigliano, Eboli e Salerno. Come sempre l'intento è quello di favorire lo sport concepito come un mezzo fortemente formativo e di supporto alla vita detentiva. Lo sport, oltre a momenti di ricreazione, offre anche la possibilità di affrontare attività in comune regolate da strette regole che permettono di assumere un atteggiamento positivo nei confronti della vita interna.

8792

Concerto dei Molotov d'Irpinia
2016 | 20 febbraio

Concerto del gruppo “Molotov d'Irpinia”, il 20 febbraio 2016 all'interno del carcere di Napoli Secondigliano. Grande successo già lo è stato il concerto presso la Casa di Reclusione di Sant'Angelo dei Lombardi il 18 dicembre 2016. Il progetto è quello di favorire valori di solidarietà legalità e socializzazione con la musica in questo caso è esibita dal vivo. I Molotov d'Irpinia sono 7 musicisti. Le canzoni ei brani rievocano le tradizioni, la cultura e anche la storia del territorio. I brani parlano di sud di tematiche sociali violenza sulle donne è disagio della popolazione più fragile. I molotov, nonostante il loro nome minaccioso, intendono utilizzare la loro musica con uno strumento di aiuto e sensibile azione sociale.

8830

Oltre le mura dell’indifferenza. Torneo dimcalcetto a Secondigliano
2016 | 16 febbraio

10367

Pino Daniele, tribute band nel carcere di Secondigliano
2016 | 4 gennaio

Un tributo a Pino Daniele il 4 gennaio 2016 all'interno del carcere di Secondigliano. L'evento si è intitolato “L'uomo in blues” e ha voluto celebrare primo anno di anniversario dalla morte di Pino Daniele. Si è esibita la tribute band “Quanno good good”. Evento organizzato da centro Hurtado di Scampia hanno partecipato alcuni detenuti che hanno accompagnato i brani realizzati. Don Fabrizio Valetti, sacerdote gesuita, è stato l'organizzatore dell'evento d'accordo con il direttore del carcere di Secondigliano il dottor Liberato Guerriero.

9182

Chiude l'Opg di Secondigliano
2015 | 21 dicembre

Il 21 dicembre 2015 si chiude definitivamente l'ospedale psichiatrico giudiziario di Secondigliano. È il primo che chiude dopo l'entrata in vigore della normativa che prevede l'eliminazione delle strutture ancora esistenti per sostituirle con le REMS, residenze per l'esecuzione di misure di sicurezza. Sono sei le strutture che dal primo aprile 2015 non possono più ricevere pazienti detenuti e devono di smetterla. La Regione Campania sono previste 2 REMS a San Nicola Baronia in provincia di Avellino e a Calvi Risorta in provincia di Caserta che possono fornire 40 posti letto la struttura nella quale era ospitata lo pigi tornerà a far parte del carcere di Secondigliano la sua destinazione originaria prima che si chiudesse l'ospedale psichiatrico giudiziario di Sant'Eframo sostituito poi con quello di Secondigliano.

9144

Fiabe nelle carceri per i figli dei detenuti
2015 | 6 novembre

6 novembre 2015. Leggere le favole ai bambini che vengono in carcere a incontrare i loro genitori è un progetto organizzato dall'Associazione Culturale dei pediatri presieduta da Paolo Siani. L'idea si chiama "Nati per Leggere" e vuole contribuire a sdrammatizzare l'ingresso dei bambini all'interno di un mondo che potrebbe recare loro dei turbamenti.

9820

Violenza negli stadi. La madre di Ciro Esposito incontra i detenuti delle carceri di Napoli
2015 | 15 luglio

All’Istituto Penitenziario per i minorenni di Nisida e presso la Casa Circondariale di Secondigliano Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito presenterà il suo libro Ciro Vive.

5924

Luca Pugliese in concerto nel carcere di Secondigliano
2014 | 18 novembre

5335

AmoTe. Lo spettacolo del carcere di Secondigliano
2014 | 1 luglio

Nel Carcere di Secondigliano va in scena lo spettacolo di Maniphesta Teatro e Giorgia Palombi con gli uomini del carcere di Secondigliano.

5029

Scuole e carcere di Secondigliano insieme per un progetto teatrale
2014 | 27 giugno

Lo spettacolo "La porta eterna” organizzato dal centro territoriale Mammut è stato realizzato nelle scuole e all'interno del carcere di Scampia per riflettere sulla realtà dei bambini con genitori sotto restrizione carceraria.

4406

Grande importanza dello sport nel carcere di Napoli Secondigliano
2014 | 2 maggio

Il ministero della Giustizia e il Coni hanno indicato il carcere di Secondigliano come struttura d'eccellenza nell'attività sportiva.

3744

La canzone classica nelle carceri campane interpretata da Anna Merolla
2013 | 24, 25 settembre

Martedì 24 e mercoledì 25 settembre 2013 si tengono due concerti di musica classica, nel carcere di Napoli Poggioreale e in quello di Napoli Secondigliano, con brani interpretati da Anna Merolla. Organizza l’associazione culturale “Note di Napoli”. Il 23 settembre 2013, l'evento musicale è stato annunciato durante una conferenza stampa nel contesto di un progetto più ampio di inclusione sociale. Hanno descritto l'iniziativa Bruno Improta e Fabio Scotto di Vetta, dell'Associazione “Note di Napoli”, insieme alla cantante Anna Merolla e al maestro Bruno Vitale. Con loro l’assessore al turismo e spettacolo della Regione Campania, Pasquale Sommese, accompagnato da esponenti politici provinciali e regionali. A partire dall'assessore Sommese, tutti gli amministratori hanno sottolineato quanto la musica, soprattutto la tradizione napoletana in questo caso, sia di estrema importanza per costruire percorsi riabilitativi, oltre che fornire occasioni di aggregazione allineati ai valori morali della cultura e della tradizione. Il consigliere regionale Angelo Marino ha rimarcato la grande utilità del lavoro condotto dall'Associazione “Note di Napoli” nel portare all'interno di un luogo difficile e sofferente, quale un carcere, la tradizionale canzone partenopea che in questo caso diventa un efficace strumento di inclusione sociale.

3052

Olio nel carcere di Secondigliano
2013 | 17 giugno

Il 17 giugno 2013 è stato siglato un protocollo di intensa tra l'Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania la direzione della Casa Circondariale di Secondigliano a Napoli e il garante dei detenuti. Nel carcere di Secondigliano si coltiverà la terra e saranno otto detenuti volontari  ad impegnarsi in questa nobilissima attività che già da un anno si pratica l'interno della Casa Circondariale di Secondigliano. Gli otto detenuti sono volontari risultati tra capi di importanti clan mafiosi. Quasi tutti i partecipanti scontano la pena dell'ergastolo ostativo, cioè con termine pena mai. Il progetto prevede la costituzione di una cooperativa per la vendita di olio e altri prodotti ortofrutticoli che verranno commercializzati e forse otterranno anche la certificazione biologica. L'olio prodotto sarà targato Short Chain (Catena Corta) per sottolineare il tipo di produzione, a filiera corta ma anche ironizzando sul doppio senso della catena corta che vincola del detenuto. In numeri del progetto 20 ettari di terra 3000 euro, finanziati dalla Regione Campania e alcuni agronomi che metteranno a disposizione Il Frantoio regionale e alcuni semi di specie in via di estinzione. I candidati alla coltivazione sono entusiasti di questo tipo di inserimento, che non bada esclusivamente alla commercializzazione e all'economia interna una struttura penitenziaria ma che simbolicamente realizza un ritorno alle origini, riportando la persona detenuta ad una progettualità sana e a necessità più semplici e concrete.

 

2854

Recupero di rifiuti nel carcere di Secondigliano
2013 | 3 giugno

Nel carcere di Napoli Secondigliano è stato organizzato un progetto volto al recupero di rifiuti solidi non pericolosi. L'attività si svolgerà utilizzando un impianto ed è guidata dalla Cooperativa Sociale Secondigliano Recuperi. Il progetto è finalizzato a offrire ai detenuti che vi parteciperanno un percorso di riabilitazione e reinserimento. Si è dimostrato favorevole alla proposta anche il Presidente dell'Asia, Raffaele Giudice che è a capo della società che smaltisce i rifiuti per conto del Comune di Napoli. Si attende la discussione in Consiglio Comunale.

2653

LEGGI ANCHE

OPERANO IN QUESTO CARCERE / C.C. di Napoli Secondigliano,

Le informazioni circa progetti culturali, artistici, di istruzione e lavoro operati all'interno delle carceri italiane provengono dalla stampa nazionale e dagli uffici stampa delle organizzazioni titolari dei progetti. Le immagini delle carceri italiane provengono dalla stampa nazionale e non sono state realizzate in proprio