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LE CARCERI ITALIANE

Casa Circondariale di Asti Quarto

Carcere di Asti, Casa Circondariale di Quarto

Scritto da: Marco Rabino

Pubblicato il: 25-06-2017

Quarto inferiore, 266 - Quarto Inferiore - CAP 14030
Asti, Piemonte, Italia

1991

COME FARE


La storia

Anno di costruzione: anni ’80.

Anno di consegna: 1991.

L’edificio è costituito da una struttura “ad H”, vale a dire due lunghi bracci ognuno dei quali formato da tre piani, collegati tra loro da un passaggio al centro. Vi sono 4 sezioni che ospitano 50 detenuti (di cui due per i detenuti in alta sicurezza, due per i comuni) 2 sezioni da 14 (una per i detenuti colpevoli di reati a riprovazione sociale e un’altra destinata ai detenuti lavoranti),  una sezione per l’isolamento da 12. Inoltre, in un edificio a parte, c’è una sezione destinata ai semi-liberi.

(Antigone on line)

Ministero della Giustizia

ASTI - Casa di reclusione

Il sito

Nessun sito on line

Associazione Antigone

Casa Circondariale Quarto Inferiore - Asti

Wikipedia

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News cultura, arte, teatro, lavoro


Spettacolo teatrale La Gatta Buia a cura dell'Associazione Maigret & Magritte 
2017 | 18 novembre

Sabato 18 novembre 2017, alle ore 9,30, presso la Casa di Reclusione di Asti si replica a favore dei detenuti e degli operatori, La Gatta Buia, spettacolo teatrale curato da Formazione80 e Associazione Maigret & Magritte di Torino. Emilio Locurcio ha scritto e diretto il lavoro teatrale insieme a Stella Sorcinelli. Gli autori hanno rielaborato i risultati di alcuni laboratori teatrali, sostenuti da Compagnia di San Paolo e condotti da Formazione80 presso la Casa Circondariale di Torino. Lo spettacolo mette in scena una giornata in prigione, vissuta dal protagonista a contare le ore, oppresso dal senso di inutilità che è tipico della detenzione. Fuori dal carcere gli affetti vivono la stessa attesa attendendo il parente detenuto. Lo spettacolo è già stato rappresentato presso la casa circondariale di Torino, la Cavallerizza Reale, il Museo Archeologico di Torino, il polo culturale Lombroso16 (biblioteca Ginzburg) di Torino.

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Delegazione comunale in visita al carcere di Asti
2017 | 18 settembre

Il 18 settembre 2017 una delegazione comunale ha visitato il carcere di Asti che da qualche tempo è diventato adAlta Sicurezza e ospita detenuti ostativi. Ha accolto i amministratori la direttrice Elena Lombardi Vallauri che, dopo aver accompagnato la delegazione in visita alla palestra, ai laboratori e altri spazi comuni,presso la sala teatrale, ha descritto le criticità della struttura. Scuola e lavoro sono le priorità per i detenuti che devono passare in carcere un periodo lungo della loro vita. Gli amministratori hanno assicurato il supporto del comune.

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Nel carcere di Quarto d'Asti si parla dell'emigrazione albanese degli anni Novanta del Novecento
2017 | 9 luglio

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Congresso del consorzio Foragri nel carcere di Asti
2017 | 23 giugno

Nel carcere di Asti si parla di Agricoltura sociale grazie ad un convegno organizzato da Foragri, il 23 giugno 2017, a partire dalle ore 10.00. I detenuti del carcere di Quarto sono già, da tempo, impegnati nel coltivare prodotti orticoli e con questo convegno si rilancia l'attività con la promessa di poter consumare in proprio i prodotti coltivati, utilizzandoli per la mensa interna e quella del personale, oltre alla possibilità di commercializzare prodotti lavorati come marmellate e conserve. Il consorzio Foragri si impegna a dare la possibilità di coltivare piante officinali e avviare l'apicultura per la produzione di miele promuovendo nel carcere di Asti una vera azienda agricola. Sono presenti al convegno Cosimo Maria Ferri, sottosegretario alla Giustizia e il viceministro per le Politiche agricole, Andrea Olivero. Le attività agricole del carcere di Asti, grazie all'impegno della sua direttrice, Elena Lombardi Vallauri e dalla cooperativa Asinergia, hanno compiuto un salto di qualità nel 2016 quando è avvenuto il distacco dalla dipendenza di fondi pubblici di sostegno. Attualmente il terreno coltivato è di due ettari nei quali trovano posto vere eccellenze del territorio come il pomodoro di Cerrato e le pesche limonine. Le serre ricoprono uno spazio di 1500 mila metri quadrati e il frutteto è composto da 9000 alberi.

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Musica tra carcere e scuola ad Asti
2017 | 18 maggio

http://www.atnews.it/?p=17490

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Digitalizzazione e lavoro per i detenuti di Asti sul progetto di Asti Digitale
2017 | maggio

Licenze digitali è un progetto nato in collaborazione con la direzione del carcere di Asti, il Settore Patrimonio, Ambienti, Reti della Città di Asti e l’associazione di volontariato Effatà Onlus di Asti. Un gruppo di detenuti è impegnato nella digitalizzazione di documenti cartacei appartenenti all'Archivio storico e di licenze edilizie. Il progetto è partito nel maggio 2016 e ha coinvolto circa 10 detenuti che ha operato in stretta collaborazione con il comune informatizzando 1.219 licenze edilizie del 1991, trasformate in 28.228 file con un lavoro di post scansione che ha prodotto un restauro digitale. I file pdf sono stati 13.381 catalogati con 157 etichette. Il lavoro è stato facilitato dalla donazione, nel dicembre 2016, da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti di uno scanner. Il governo della città di Asti continua nel suo progetto denominato Asti Digitale e per portarlo a termine più efficacemente con una deliberazione della Giunta Comunale è stata avanzata una domanda di finanziamento alla Compagnia di San Paolo che ha emesso il bando “Contributi ordinari anno 2017”.

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Scarto Zero. Educazione ambientale nel carcere si Asti
2017 | 12 aprile

Si dà il via ad un progetto sperimentale di compostaggio denominato “ScartoZero” presso la Casa di Reclusione di Asti. L'iniziativa prevede un protocollo d'intesa tra le parti, Comune di Asti, ASP SpA e GAIA SpA. Maria Bagnadentro, assessore del comune di Asti, sottolinea la possibilità di risparmio che permette il compostaggio dei rifiuti organici, di una struttura che ospita quasi 300 detenuti.

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Dentro con Fido. Un progetto di Per Therapy per i detenuti di Asti
2016 | luglio

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Celebrazione del 199esimo anniversario della fondazione del corpo di polizia penitenziaria
2016 | 8 giugno

Si è festeggiato il 199esimo anniversario di fondazione della polizia penitenziaria presso la Casa di Reclusione di Quarto ad Asti, nella mattinata di mercoledì 8 giugno 2016. Ha guidato la celebrazione il comandante della polizia penitenziaria Ramona Orlando insieme alla direttrice del carcere Elena Lombardi Vallauri. Presenti anche molti agenti e operatori, il cappellano don Roberto Zappino, parroco di Motta di Costigliole. L'incontro è stato l'occasione per fare un bilancio sulle attività che si portano avanti nel carcere di Asti grazie all'impegno del personale di Sorveglianza. La cerimonia si è aperta con la lettura dei messaggi scritti dal Presidente della Repubblica Mattarella, dal Ministro della Giustizia Andrea Orlando e dal Capo dell’Amministrazione Penitenziaria.

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Carcere di Quarto, dopo “Scripta manent” ora detenuti al lavoro con licenze digitali
2016 | 25 maggio

La Casa di Reclusione di Asti è chiamata anche il carcere di Quarto, in riferimento alla località nella quale è stata costruita intorno agli anni 80 e ultimata nel 1991. Molte delle carceri italiane infatti prendono il nome dalla località nella quale si trovano. A volte questa casa di reclusione è stata oggetto di news da parte dei giornali poiché, come molte carceri italiane, soffre di affollamento, problema che crea disagi non solo agli utenti ospitati ma, anche, al personale di sorveglianza che si trova a dover gestire molti problemi rispetto a quelli che già si evidenziano in un'amministrazione di normalità. Le attività nel carcere di Asti sono molteplici, forse mai abbastanza, e una di queste è stata siglata nel maggio del 2016 e prevede un accordo in collaborazione tra la città di Asti, il Ministero di Giustizia attraverso il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria e l'associazione di volontariato Effatà Onlus che svolge già attività all'interno del carcere di Asti. Questo progetto consiste nella digitalizzazione di documenti, ora cartacei, licenze edilizie dell'archivio storico della città di Asti realizzata da parte di detenuti della Casa di Reclusione. Precedentemente era partito già un progetto chiamato “scripta manent” della biblioteca di Asti sovvenzionato dal prezioso aiuto della Compagnia di San Paolo.

5 maggio 2016 si annuncia un progetto di digitalizzazione documenti cartacei realizzato all'interno del carcere di Asti. Saranno le licenze edilizie dell'archivio corrente e dell'archivio storico della città ad essere digitalizzate da un gruppo di detenuti della Casa di Reclusione di Asti. Questo è il progetto scriptamanent della biblioteca di Asti realizzato grazie a un contributo della Compagnia di San Paolo. I detenuti sono stati formati per imparare tecniche di conservazione e restauro, movimentazione e manipolazione di materiali, fotografia, acquisizione di immagine e tecniche di legatoria e fotoritocco. Referente del progetto è l'assessore Maria Luisa Bagnadentro.

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Educazione finanziaria nella Casa Circondariale di Asti
2016 | 20 maggio

Il 20 maggio 2016 i giornali riportano di una particolare lezione tenuta ad allievi detenuti del carcere di Asti dal maestro di educazione finanziaria professor Beppe Ghisolfi. Il professor Ghisolfi non è nuovo a questa attività infatti questa è la terza iniziativa in seguito a quella di insegnamento nel carcere di Cerialdo di Cuneo e al San Michele di Alessandria.

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Armonie delle cime ad Asti
2016 | 12 maggio

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Convegno sull'agricoltura in carcere ad Asti
2016 | 20 febbraio

20 febbraio 2016. Convegno sull'agricoltura in carcere Per chiarire i termini e i paletti della legge 141. Organizzatore Cesare Ivaldi presidente dell'associazione Asini si nasce e io lo nakkui… Che insieme alla cooperativa L’Asinergia si occupa di agricoltura sociale per persone svantaggiate. I detenuti potranno usufruire di questa possibilità. Per questo incontro si terrà nella Casa di Reclusione di Quarto d'Asti con i relatori di prim'ordine. Parteciperà il vice ministro delle Politiche agricole Andrea Olivero, il deputato di Asti massimo Fiorio, il senatore Enrico Buemi, un deputato astigiano Paolo Romano, il viceprefetto Paolo. Amministratori regionali e locali, presidente delle fattorie sociali Marco Berardo di Stefano e direttore foragri Roberto Bianchi. Control giornalista Fabio Molinari.

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Nel carcere di Asti si realizzano le borse fatte a mano
2015 | 16 giugno

Dal 16 giugno 2015 si realizzeranno, nel carcere di Asti, borse fatte a mano con materiali di recupero e no. Organizzatore centro culturale Myriam. Il progetto porterà il laboratorio in carcere ogni martedì dalle 15:00 alle 18:00.

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Orto e frutteto nel carcere di Asti
2015 | 12 maggio

2015. Si annuncia gran successo per l'orto realizzato in carcere dai detenuti dell'Istituto di Quarto d'Asti. In questa data le forniture del carcere di Asti provengono dall orto coltivato all'interno attraverso il lavoro dei detenuti. La cooperativa sociale che cura i lavori e l’Asinergia. I detenuti vengono assunti dalla cooperativa in seguito a un corso della durata di 600 ore con l'agronomo Paolo Marin. Il progetto dell'orto prevede delle tecniche culturali avanzate nel rispetto della BIO economia. L'irrigazione proviene dal fiume Tanaro.

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Si riapre il teatro del carcere di Quarto d'Asti
2014 | 22 novembre

Inaugurato il 22 novembre 2014 il teatro del carcere di Quarto d'Asti che rinasce in questa data. Grazie al di in di a a non la di partecipa a e spettacoli. Lo spettacolo di esordio si intitola veder l'erba dalla parte delle radici ed è organizzato dalla direzione del carcere e dall'Associazione Culturale Lajolo. lo spettacolo è ispirato all'opera di Davide Lajolo ed è a cura di Silvia Menozzi e Aldo Delaude.

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Fabio Volo nel carcere di Asti per il Salone del Libro di Torino
2014 | 11 maggio

Domenica 11 maggio 2014 Fabio Volo sarà nel carcere di Asti per presentare il suo romanzo intitolato "La strada verso casa" edito da Mondadori. L'incontro rientra nel progetto Volta pagina organizzato insieme alla fondazione del Libro di Torino per il Salone Internazionale del Libro di Torino. Questo progetto porta alcuni autori ad incontrare i detenuti di carceri piemontesi per di al autori. l'iniziativa è nata 8 anni fa grazie all'idea di Marco Pautasso e ha portato in carcere autori come Antonio Pennacchi, Maurizio Maggiani e Alessandro Bergonzoni. Questi incontri suscitano sempre molto interesse perché, vista la fama anche mediatica degli autori, i detenuti sono molto incuriositi anche dalla vita privata degli scrittori. come altri progetti che mettono in comunicazione la vita detentiva con quella libera esterna questo progetto ha una grande valenza nel mantenere un ponte ideale con la vita civile e il mondo della legalità.

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Il calcio in carcere. A Quarto d'Asti si è concluso il torneo Liberi di Giocare
2013 | 8 luglio

Una partita di calcio a 7 ha inaugurato il primo trofeo calcistico "Liberi di Giocare", svolto l'8 luglio 2013 all'interno della Casa Circondariale di Asti.

Una partita di calcio a 7 ha inaugurato il primo trofeo calcistico "Liberi di Giocare", svolto l'8 luglio 2013 all'interno della Casa Circondariale di Asti. Si sono affrontati alcuni volontari della Croce Verde Mombercelli Onlus e una squadra di detenuti. La coppa è stata vinta dalla squadra interna. Anche lo sport, il calcio prima di tutti perché più semplice da organizzare, è un utile strumento per far incontrare la popolazione detenuta con persone esterne.  La segregazione totale, relegando la persona a vero prigioniero, non produce alcun tentativo di mantenere viva, nel detenuto, una speranza di legalità.

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Le molte attività del carcere di Asti
2013 | 28 maggio

28 maggio 2013. La direttrice del carcere di Asti Elena Lombardi Vallauri presenta le numerose attività che vengono portate avanti all'interno del carcere di Asti. L'orto è il frutteto è una azienda agricola ormai in piena regola. Anche il progetto audiolibri con l'alta sicurezza è a pieno regime grazie alla collaborazione tra carcere di Asti e Biblioteca Astense sotto la cura dell'attore Aldo Delaude. Il progetto prevede la registrazione con voce attoriali di audiolibri infatti nel carcere è stata predisposta una cabina di registrazione all'interno dello spazio teatrale. È presente anche un concorso letterario intitolato Paolo Zaina, una redazione interna è un laboratorio teatrale. Spazio anche alla scuola concorsi di licenza media e geometra. La formazione è finalizzata alle attività del l'orto interno, quindi operatore agricolo, apicultura computer e laboratori di ceramica. Lo sport è una delle priorità e viene portato avanti con gravi difficoltà economiche. Calcio, attività di palestra e un corso di rugby saranno a disposizione dei detenuti. l'associazione Effatà, con 35 volontari, si occupa di detenuti e delle loro famiglie.

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OPERANO IN QUESTO CARCERE / C.C. di Asti,

L'Associazione Enrichetta Alfieri, dal 1980 conduce laboratori artistici in carcere. Opera all'interno della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino e nel carcere di Asti.


Le informazioni circa progetti culturali, artistici, di istruzione e lavoro operati all'interno delle carceri italiane provengono dalla stampa nazionale e dagli uffici stampa delle organizzazioni titolari dei progetti. Le immagini delle carceri italiane provengono dalla stampa nazionale e non sono state realizzate in proprio