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LE CARCERI ITALIANE

Casa Circondariale di Lodi

Carcere di Lodi, Casa Circondariale

Scritto da: Marco Rabino

Pubblicato il: 05-03-2017

Via F. Cagnola, 2 CAP 20075
Lodi, Lombardia, Italia

1912

COME FARE


La storia

L'Isituto è maschile e ospita detenuti di media sicurezza imputati, ovvero detenuti definitivi con pena breve, prevalentemente provenienti dalla realtà locale. E' un edificio del 1912 situato nel cuore della città. Dopo i primi interventi di ristrutturazione iniati nel 1990, vi sono stati nuovi interventi terminati nel 2012 che hanno implicato un aumento della capienza. Sono presenti tre sezioni detentive, di cui due con apertura delle celle per 12 ore al giorno ed una sezione con apertura di 8 ore giornaliere.

(dal sito Ministero della Giustizia)

Ministero della Giustizia

LODI - Casa circondariale

Il sito

indirizzo

Associazione Antigone

Casa circondariale di LODI

Wikipedia

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News cultura, arte, teatro, lavoro


Gene Gnocchi si esibisce nel carcere di Lodi
2016 | 17 aprile

Un talk show sul tema dello sport nessuno poteva condurlo meglio del creatore del “Rompipallone” quotidiano. Il genio dell’umorismo Gene Gnocchi..

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La vicenda di Grazia Grena volontaria nel carcere di Lodi
2016 | 7 aprile

Il 7 aprile 2016 Laura De Benedetti in un articolo pubblicato su ilgiorno.it, racconta la vicenda di Grazia Grena, ex terrorista di matrice di estrema sinistra che è attiva come volontaria nel carcere di Lodi. Grazia Grena è una donna di 66 anni di Bergamo che si trasferì quando aveva 12 anni a Milano lavorando come infermiera nel Policlinico. Giunse nel 1980 alla clandestinità e in carcere nel 1982 con una condanna a 8 anni per banda armata che scontò per 4 anni con il rimanente in semilibertà e libertà condizionata. Ora vive a Lodi e Grazia dal 2003 fa parte dell'Associazione Los carcere che venerdì 1 aprile 2016 ha promosso un incontro presso il liceo Verri. È stato presentato un libro intitolato "Il libro dell'incontro" insieme alla figlia di Aldo Moro, Agnese e l'ex brigatista Adriana Faranda. Questo libro è un progetto di giustizia riparativa. La giustizia riparativa è un concetto contemporaneo che prevede l'incontro tra vittime e autori di crimine, non necessariamente collegati, per affrontare un confronto che porti al riconoscimento del danno commesso e, per la controparte una riparazione psicologica del danno subito. Questo progetto in particolare riguardante le vittime e gli autori della lotta armata degli anni Settanta del Novecento è iniziato nel 2007 ed è terminato del 2010. Grazie ha partecipato attivamente al progetto libro dell'incontro che è ora possibile leggere.

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Nell’ombra di un inquieto respiro va in scena nel carcere di Lodi
2015 | 9 aprile

Spettacolo teatrale nel carcere di Lodi il 9 aprile 2015. Il lavoro parte da una serie pensieri scritti da detenuti che hanno partecipato al laboratorio insieme ai ragazzi del Liceo Statale Maffeo Vegio di Lodi. Lo spettacolo è stato ideato da Giacomo Camuri è portato avanti con la consulenza di Angelo Visigalli. Il laboratorio di scrittura creativa è stato coordinato da Alberto Braida e Marco Pepe. La scenografia di Sabrina Inzaghi di Laboratorio degli archetipi. Hanno contribuito agli incontri in carcere sull' enigma dell'anima il professore Alessandro Pontremoli dall'università di Torino e Silvano Petrosino filosofo dell'Università Cattolica di Milano.

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OPERANO IN QUESTO CARCERE / C.C. di Lodi,

Le informazioni circa progetti culturali, artistici, di istruzione e lavoro operati all'interno delle carceri italiane provengono dalla stampa nazionale e dagli uffici stampa delle organizzazioni titolari dei progetti. Le immagini delle carceri italiane provengono dalla stampa nazionale e non sono state realizzate in proprio