logo

LE CARCERI ITALIANE

Casa Circondariale di Trento Spini di Gardolo

Carcere di Trento Spini, Casa Circondariale

Scritto da: Marco Rabino

Pubblicato il: 24-03-2017

Indirizzo: Via Beccaria 13, loc. Spini di Gardolo 38014
Trento, Trentino Alto Adige, Italia

2011 | 31 gennaio

COME FARE


La storia

Il carcere di Trento, sito in località Spini di Gardolo è fulgido esempio di collaborazione tra le istituzioni; nello specifico la sua realizzazione si deve alla cooperazione tra il Ministero della Giustizia, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e la Provincia Autonoma di Trento. La struttura che è stata realizzata in soli 3 anni e 8 mesi e consegnata con un anno di anticipo rispetto ai tempi stabiliti, sorge su un’area demaniale di 110.000 metri quadrati, di cui 18.000 coperti, per un totale pari a 130.000 metri cubi suddivisi tra sezioni detentive, infermeria, spazi per la formazione scolastica e professionale, aree dedicate allo sport oltre a quelle previste per la socializzazione e gli incontri con parenti e avvocati. Durante la cerimonia di inaugurazione , avvenuta il 31 gennaio 2011, l’allora Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, affermava che : “la Casa Circondariale di Trento rappresenta un modello da seguire per il resto del paese”. Il potenziale strutturale e tecnologico dell’istituto, è stato puntualizzato anche dal Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, il quale riferiva che: “il nuovo complesso è al di sopra degli standard qualitativi di molte strutture penitenziarie del paese”. La struttura è dotata di un sistema automatizzato che risponde a livelli gerarchici col quale si sta sperimentando una forma di sorveglianza dinamica, che consente di ridurre al minimo la presenza umana nelle sezioni detentive. Al primo livello è posta la sala regia , al secondo gli snodi presenti su ogni piano del reparto detentivo e all’ultimo vi sono le sezioni che operano direttamente sulle singole celle. La sala regia oltre a consentire una videosorveglianza attiva su ogni angolo della struttura, permette l’apertura e la chiusura dei cancelli, l’accensione dell’impianto di riscaldamento, l’erogazione di acqua calda, la regolazione della temperatura degli uffici e perfino l’ accensione e lo spegnimento dei televisori nelle camere detentive. La tecnologia e la domotica di cui si avvale la sala regia fanno di questa postazione il quartier generale sotto il quale operano gli avamposti attivi negli snodi e nelle sezioni. Gli snodi hanno, invece, un controllo limitato al piano, nel quale possono essere aperti o chiusi i cancelli, accese e spente le luci, fino agli interventi sulle singole celle. Queste ultime vengono, poi, gestite in modo ancora più diretto dalle sezioni, dove è presente un ‘altra postazione dotata di analoghi sistemi di controllo tecnologico. Inoltre, è presente un sistema innovativo che mette in contatto il detenuto con l’agente attraverso un citofono attivo dentro la cella. La strumentazione adottata si avvale di un sistema operativo che sfrutta il touchscreen , di facile comprensione per il personale .

(dal sito Ministero della Giustizia)

La struttura è praticamente nuova, costruita pochi anni fa (2010) dalla provincia autonoma di Trento, la quale ha ricevuto in cambio dal Ministero lo stabile del vecchio carcere cittadino per adibirlo ad altri usi. Questa nuova struttura si trova in un’area industriale-artigianale extraurbana, prevalentemente circondata da capannoni e collegata con il resto della città da due autobus (il 15 con fermata a 150 metri dall’ingresso, nei giorni feriali e il 17 con fermata a circa 1,5km).

(Osservatorio Antigone on line)

Ministero della Giustizia

TRENTO - Casa circondariale

Il sito

Nessun sito online

Associazione Antigone

C.C. TRENTO

Wikipedia

Nessun contenuto su Wikipedia

News cultura, arte, teatro, lavoro


La visita del Garante nel carcere di Trento
2017 | 9 ottobre

2433

Mercato prodotti carcerari di Trento. Tra i prodotti anche gli ortaggi del carcere di Trento
2017 | 30 settembre - 1 ottobre

10747

Visita istituzionale al carcere di Trento
2017 | 4 maggio

Il 4 maggio 2017 il Gruppo consigliare di Progetto trentino ha visitato il carcere di Trento.

9758

Nel carcere di Trento si produce la birra aromatizzata allo zafferano insieme ai prodotto del Galeorto
2017 | 20 marzo

20 marzo 2017. Nel carcere di Trento si produce la birra aromatizzata allo zafferano insieme alla cooperativa La Sfera di Spini di Gardolo e l'Agribirrificio Argenteum. Sono sei i detenuti che coltivano lo zafferano all'interno dei 9000 metri quadri presenti nel carcere di Trento. Il progetto è stato avviato nel 2015 è portato avanti nel 2016. Progetto di agricoltura sociale con l'orto che produce cavoli erbe aromatiche e zafferano all'interno dello spazio verde chiamato Galeorto. Con lo zafferano prodotto nell'orto viene aromatizzata la birra che prende il nome di Zafferana birra ad alta fermentazione. Tra i prodotti dell'orto vi sono i crauti bio Solidale Italiano, che vengono commercializzati grazie all’Azienda Agricola biologica Debiasi.

4436

Esperienze dalla scuola del carcere di Trento
2017 | 18 febbraio

10361

Il vescovo di Trento, Lauro Tisi, visita i detenuti
2016 | 30 maggio

10475

24 ottobre 2015. Un contributo per la formazione dei detenuti nel carcere di Trento
2015 | 24 ottobre

24 ottobre 2015. Un contributo per la formazione dei detenuti nel carcere di Trento viene dal Comune di Trento in collaborazione con Docenti senza frontiere Onlus. L'associazione che ha sede in via poli 11 a Mattarello ha ottenuto un contributo finanziario di €941 che corrispondono al 60% delle spese da affrontare per portare avanti una iniziativa chiamata a scuola nel carcere. Questo contributo fornirà materiali didattici per i detenuti del carcere di Trento dal primo ottobre al 31 dicembre 2015.

4438

Scuola nel carcere di Trento. Notizia del 6 ottobre 2015
2015 | 6 ottobre

Scuola nel carcere di Trento. Notizia del 6 ottobre 2015. Un percorso approvato dalla Giunta provinciale permetterà l'ampliamento dell'offerta formativa all'interno del carcere a favore delle persone detenute. La base sarà quella dell'alfabetizzazione per arrivare alla formazione professionale specializzata. Sarà anche attivata la scuola dell'obbligo con due cicli è quella superiore collaborazione che verrà dall'Istituto Rosmini e dall'Università Popolare di Trento. Saranno organizzate la classe prima e seconda con 18 ore di lezione settimanali. Il terzo anno di liceo avrai invece 25 ore settimanali. Le classi saranno di circa 10-12 persone ognuna. Sono già presenti nel carcere di Trento dei percorsi di qualificazione professionali di 50 ore di panificazione, pasticceria e di acconciature ed estetica che portano avanti due istituti di formazione professionale provinciali.

4565

12 attori detenuti si sono esibiti sabato 13 dicembre 2014 nel carcere di Trento
2014 | 13 dicembre

12 attori detenuti si sono esibiti sabato 13 dicembre 2014 nel carcere di Trento. Con loro hanno recitato sul palco 12 giovani attori esterni nello spettacolo qui si resta passando. Lo spettacolo è nato da un laboratorio educativo condotto dal regista Emilio Frattini in collaborazione con Francesca Sorrentino e Chiara Ore Visca. La produzione dello spettacolo e del Centro Servizi Culturali Santa Chiaraassociazione Con arte e con Parte di Trento e SAgapò teatro di Bolzano.

7134

Il 3 luglio 2014 è andato in scena lo spettacolo creato all'interno del laboratorio
2014 | 3 luglio

Il 3 luglio 2014 è andato in scena lo spettacolo creato all'interno del laboratorio di teatro realizzato nel carcere di Trento Spini di Gardolo. Lo spettacolo finale è intitolato "Pinocchio" ed è stato recitato all'interno della casa circondariale di Trento dai detenuti che hanno partecipato al laboratorio. Questo progetto è stato patrocinato dal Dipartimento alla conoscenza della Provincia autonoma di Trento è stato promosso dall'Associazione il gioco degli specchi di Trento in collaborazione con un'associazione di musica contemporanea la Quadrivium di Riva del Garda insieme al liceo Leonardo da Vinci di Trento. Ha contribuito anche il Centro Servizi Volontariato e li prese del Trentino. Hanno partecipato al laboratorio detenuti attori di molte nazionalità. La regia e l'adattamento del testo sono stati di Amedeo Savoia invece le musiche di Nicola Straffelini. Le scenografie di Emilio Picone e di Luigi Sansone che ha curato l'aspetto tecnico. Il laboratorio ha preparato lo spettacolo attraverso 26 ore di lezione con circa 20 partecipanti che hanno approfondito una formazione di attori, musicisti e ballerini. Lo spettacolo oltre ad essere il frutto del laboratorio vuole omaggiare quello chiamato Pinocchio nero realizzato da Marco Baliani a Nairobi per conto dell'Associazione AMREF nel 2004.

4394

Artigianato e arte nel carcere di Trento. Il 4 e il 5 dicembre 2013
2013 | 5 dicembre

Artigianato e arte nel carcere di Trento. Il 4 e il 5 dicembre 2013 si trovano 80 opere in ceramica, vasi, piastrelle decorate e oggetti d'arredamento realizzati nel carcere di Trento dai detenuti. La mostra è stata organizzata nell'area archeologica di Palazzo Lodron Zippel nella sede di Trento per conto della Suedtiroler Volksbank Banca Popolare dell'Alto Adige in piazza Lodron. Il laboratorio nel quale sono state create le opere e quello di ceramico terapia che è stato attivato nella sezione di tossicodipendenze dal 2011 al 2012.

7160

Ulisse e il velo, spettacolo teatrale
2013 | 11 giugno

Spettacolo teatrale presso la casa circondariale di Trento mercoledì 11 giugno 2013 nel teatro del carcere. Lo spettacolo si intitola Ulisse e il velo ed è stato portato in scena da 20 protagonisti supportati dall'associazione il gioco degli specchi in collaborazione con imprese. Gli attori come i protagonisti sono persone in attesa che attendono di tornare a casa ma il percorso è segnato da grandi ostacoli. Musica e danza sono gli ingredienti della loro esibizione. Il laboratorio nel quale è stato costruito lo spettacolo è frutto del progetto Scuola d'autore che ha visto la partecipazione di centinaia di studenti delle scuole superiori di Trento. Guida per gli attori sono stati Amedeo Savoia drammaturgo e regista, musiche di Nicola Straffelini, le scenografie di Emilio Picone, Francesco Rubino per la documentazione invece Luigi Sansoni per l'assistenza tecnica.

10265

Il progetto redazione in carcere è nato nel gennaio 2013 nel carcere di Trento
2013 | gennaio

Il progetto redazione in carcere è nato nel gennaio 2013 nel carcere di Trento. È stato portato avanti e promosso dall'Associazione Provinciale di aiuto sociale con la conferenza regionale volontariato giustizia d'accordo con l'ufficio educatori del carcere. Finalità del progetto è di favorire progettualità innovative in ambiente detentivo attraverso il coinvolgimento di 10 detenuti coordinati da Piergiorgio Bortoletti autore e scrittore. Il laboratorio ha prodotto una serie di articoli elaborati in modo collettivo su temi diversi. Importanza fondamentale è stata quella di veicolare un metodo creativo che era quello disegnare su di un foglietto i pensieri per poi elaborarli in un secondo momento tutti insieme. Questo metodo è stato ispirato a quello che utilizzava Don Milani nella sua celebre scuola di Barbiana.

4398

LEGGI ANCHE

OPERANO IN QUESTO CARCERE / C.C. di Trento Spini di Gardolo,

Le informazioni circa progetti culturali, artistici, di istruzione e lavoro operati all'interno delle carceri italiane provengono dalla stampa nazionale e dagli uffici stampa delle organizzazioni titolari dei progetti. Le immagini delle carceri italiane provengono dalla stampa nazionale e non sono state realizzate in proprio