logo

LE CARCERI ITALIANE

Casa Circondariale di La Spezia Villa Andreino

Carcere di La Spezia Villa Andreino, Casa Circondariale di via Fontevivo

Scritto da: Marco Rabino

Pubblicato il: 29-03-2017

Via Fontevivo, 43 CAP 19125
La Spezia, Liguria, Italia

1930

COME FARE


La storia

La struttura nasce storicamente come ospedale e negli anni ’30 dello scorso secolo viene trasformata dal regime fascista in carcere destinato a detenuti politici. Negli anni ’60 all’interno dello spazio reclusorio venne aggiunto un edificio destinato ai nuovi giunti, ai detenuti pericolosi (terroristi e mafiosi).

(Osservatorio Antigone on line)

Ministero della Giustizia

LA SPEZIA - Casa circondariale - (Villa Andreini)

Il sito

Nessun sito online

Associazione Antigone

CASA CIRCONDARIALE DI LA SPEZIA

Wikipedia

Nessun contenuto su Wikipedia

News cultura, arte, teatro, lavoro


Manutenzione di sentieri anche per i detenuti di La Spezia
2017 | 28 settembre

2512

Calcio…in libertà nel carcere di Villa Andreino
2017 | 13 aprile

Il 13 aprile 2017 nel carcere di La Spezia Villa Andreino si è svolta la prima partita organizzata in seno al progetto “Calcio…in libertà”. La Prima Squadra aquilotta, il vivaio dei giovani calciatori, il Direttore Sportivo Pietro Fusco, il Consigliere Nicola De Mastri e lo staff tecnico con a capo Mimmo Di Carlo sono stati ospitati dagli operatori e dai detenuti del carcere che seguiranno un percorso di allenamenti seguiti dalla società Spezia Calcio. Hanno accolto lo staff sportivo la direttrice del carcere di La Spezia la dottoressa Cristina Bigi, la comandante della Polizia Penitenziaria Comandante Comm. Maria Luisa Tattoli e collaboratori interni. Il calcio, come lo sport nel suo complesso, si conferma come un ponte di legalità tra il mondo dei detenuti e quello della società libera.

3300

Musica classica nel carcere di La Spezia con i maestri Alessio Bacci e Marco Falaschi
2017 | 8 aprile

Sabato 8 aprile 2017 i giovani sassofonisti del Conservatorio "Puccini" di La Spezia diretti dai maestri Alessio Bacci e Marco Falaschi, suoneranno per i detenuti del carcere di La Spezia di Villa Andreino. L’evento è nato in collaborazione tra la direttrice della casa circondariale e il Presidente del Conservatorio Maurizio Sergi. Il Direttore del Conservatorio maestro Federico Rovini sottolinea la vocazione culturale ed educativa del Conservatorio della Spezia in favore di tutta la cittadinanza libera e detenuta.

10013

Mi chiamo Giuseppe diventa il libro di testo dei carcerati: c'è una nuova vita dopo la detenzione
2016 | 23 giugno

Presentazione del libro Mi chiamo Giuseppe ma non sono il santo nel carcere di Villa Andreini di La Spezia mercoledì 22 giugno 2016. Sarà presentato agli studenti detenuti dagli stessi autori, Giuseppe Lorenzini e Roberto Sbrana, che sono già stati ospiti della trasmissione televisiva Uno Mattina di Raiuno condotta dalla giornalista Eleonora Daniele. Il libro tratta di Giuseppe Lorenzini e parla della sua vita e della sua vicissitudine con la legge che lo ha portato spesso ad affrontare situazioni ed esperienze devianti. Le insegnanti della scuola interna del carcere hanno adottato anche questo testo per realizzare un percorso con i detenuti loro studenti. È stato il dottor sbrana autore del libro che ha affiancato per circa 30 anni come psicologo Lorenzini ed è testimone della sua evoluzione che lo ha portato a affrontare un percorso lungo, complesso ma che è sfociato in una esperienza positiva. Ora Lorenzini ha chiuso con il suo passato e vive in una casa dell'arte.

10211

Il musical nasce in carcere: con lettere d’amore “per tutte”
2016 | 20 giugno

Un musical nato nel carcere di La Spezia. Notizia del 20 giugno 2016. Dalle poesie di Andrea Ruiu è nato un musical. A mettere in pratica il progetto, che Andrea non pensava si potesse realizzare, sono stati Riccardo D’Ambra, cantante dei Visibì, Andrea Bonomi, attore e Francesco Tassara regista. La prima prova è stata fatta nel carcere di Lucca e poi proposto nel carcere di La Spezia. Andrea Ruiu nella vita era un tecnico di Radio Spezia sound poi la giustizia lo ha portato dietro le sbarre e per non scivolare nella malattia è nella depressione ha scritto le sue poesie che la cugina Luciana Consiglio ha portato a coloro che hanno pensato di mettere in scena lo spettacolo. La speranza è quello di fare un tour italiano e proporlo ad un pubblico più vasto.

4695

Paolo Restani in concerto nel carcere di La Spezia
2016 | 18 aprile

Concerto di Paolo Restani il 18 aprile 2016, nel pomeriggio, all'interno del carcere di La Spezia. Seduto ad un grande pianoforte a coda il maestro Restani ha suonato per i detenuti del carcere della sua città natale per 20 minuti di concerto aprendo con le note del compositore Liszt. Si tratta di una specie di prova generale prima del 12 maggio quando Paolo Restani si esibirà sul palco del Teatro Civico di La Spezia per un importante concerto. È una bella possibilità per i detenuti del carcere di La Spezia di ascoltare musica importante che può costituire un valido diversivo per la quotidianità passata dietro le sbarre. Sono 212 attualmente i detenuti presenti nel carcere di Villa Andreino e sarebbe un bene per tutti poter ampliare l'offerta aggregativa attraverso la musica. Molto favorevole alla creatività musicale è la direttrice della casa circondariale di La Spezia Maria Cristina Bigi che la considera un veicolo di valori veramente necessari nel trattamento della pena all'interno di una casa circondariale. Oltre alla musica in questo istituto sono favoriti molto i percorsi restitutivi e di reinserimento nella società civile.

9925

Carceri: a La Spezia, sala 'protetta' per incontri padre-figlio
2015 | 11 dicembre

Ora per i detenuti genitori del carcere di La Spezia sarà più piacevole incontrare i propri figli e per loro sarà una situazione di maggiore serenità entrare in un carcere per incontrare i genitori. Sono stati gli studenti della quinta e del Liceo Artistico Cardarelli a mettere in piedi una ludoteca nel carcere di La Spezia dipingendo e sistemando personalmente gli spazi. È stata inaugurata venerdì 11 dicembre 2015 alle 11:30 insieme alle autorità della città. I costi sono stati coperti dal 5 per 1000 e nazionale dell'associazione Acli. Ne ha parlato entusiasta il presidente provinciale Francesco Passalacqua durante l'inaugurazione dello spazio.

9442

Riki canta Ruiu approda all'Arci Origami. Le parole escono dalla prigione e incontrano la musica
2015 | 30 ottobre

Promozione del musical realizzato dall'autore Andrea Bonomi, il regista Francesco Tassara e il cantautore Riccardo D'Ambra sui testi poetici scritti in carcere da Andrea Ruiu. Il promo si intitola come il musical Riki canta Ruiu-quando il dolore crea valore. Si potrà assistere allo spettacolo venerdì 30 ottobre 2015 alle 22:00 presso l'Arci origami live club di La Spezia.

9731

Presentazione del libro di Giorgio Pagano 'Non come tutti' nel carcere di La Spezia
2015 | 20 febbraio

Un incontro, il 20 febbraio 2015, organizzato dell’Associazione Culturale Mediterraneo e della Direzione della Casa Circondariale della Spezia, per presentare il libro dal titolo “Non come tutti” dell'ex sindaco di La Spezia Giorgio Pagano, dedicato alla sinistra italiana, e alla necessità della sua ricostruzione. All'incontro saranno presenti Licia Vanni, responsabile dell’Area Trattamentale, Agostino Codispoti, funzionario giuridico pedagogico, Alessandra Ballerini, avvocato civilista, specializzato in diritti umani e immigrazione.

5341

Il ministro Orlando alla mostra di studenti e detenuti
2015 | 26 gennaio - 13 febbraio

Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha visitato la mostra allestita con opere di maestri della pittura di La Spezia di studenti e detenuti del carcere della città. Le opere dei detenuti della Casa circondariale di Villa Andreino sono state collocate nella sala Las del liceo artistico Cardarelli di Via Montepertico. 'L'arte è uguale per tutti' è il titolo della manifestazione che bene esprime la filosofia che sta sotto all'iniziativa. Gli artisti noti in mostra son Francesco Vaccarone, Giovanni Campus, Vittorio Sopracase, Cosimo Cimino, Fernando Andolcetti, Carlo Moggia, Giuliano Tomaino e Mirko Baricchi. La mostra è visitabile dal 26 gennaio al 13 febbraio 2015.

5181

Lo scrittore Marco Buticchi ha incontrato i detenuti del carcere di La Spezia
2014 | 12 maggio

Lo scrittore Marco Buticchi ha incontrato lunedì 12 maggio 2014 i detenuti della casa circondariale di via Fontevivo a La Spezia, nell’ambito dell’iniziativa nazionale: La Settimana della Letteratura in carcere. Il progetto ha portato più di 60 autori letterari nelle carceri italiane per incontrare i detenuti partecipanti per discutere del proprio lavoro allargando il discorso a temi più ampi. Le domande sono state tante rivolte alla quotidianità, alla cronaca dello Stato e, soprattutto, alla pratica della scrittura che tanto interessa a molti detenuti. Sono infatti attivi in molte carceri italiani progetti di scrittura creativa che permettono alle persone detenute di mantenere una certa attività esistenziale e di ripensare al proprio percorso ponendo le basi per un futuro migliore.

3775

Il Muro di Carta, un progetto lavorativo per i detenuti del carcere di La Spezia
2013 | 6 dicembre

Il muro di carta è un progetto della Fondazione Fincantieri che consiste nell'assumere alcuni detenuti della Casa Circondariale di La Spezia dalla società Il Golfo S.r.l, per digitalizzare e archiviare dei materiali del fondo fotografico di Fincantieri. A partire dall'Ottocento queste immagini rappresentano una importante testimonianza dell'attività che ha fatto di Fincantieri una delle realtà cantieristiche più grandi e importanti del mondo. La validità del progetto è dichiarata nello stesso e consiste nel favorire il reinserimento e l'attività lavorativa di detenuti in esecuzione interna. Notizia del 6 dicembre 2013.

3310

LEGGI ANCHE

OPERANO IN QUESTO CARCERE / C.C. di La Spezia,

Le informazioni circa progetti culturali, artistici, di istruzione e lavoro operati all'interno delle carceri italiane provengono dalla stampa nazionale e dagli uffici stampa delle organizzazioni titolari dei progetti. Le immagini delle carceri italiane provengono dalla stampa nazionale e non sono state realizzate in proprio