logo

LE CARCERI ITALIANE

Casa Circondariale di Ravenna

Carcere di Ravenna, Casa Circondariale di via Port’Aurea

Scritto da: Marco Rabino

Pubblicato il: 20-09-2017

Via Port’Aurea, 57 CAP 48100
Ravenna, Emilia Romagna, Italia

1900 | primi del

COME FARE


La storia

Edificio dei primi del '900, progettato come Istituto penitenziario e sottoposto a vincolo da parte della Sovrintendenza alle Belle Arti. Sorge al centro della città ed è facilmente raggiungibile con mezzi pubblici.

(dal sito Ministero della Giustizia)

Ministero della Giustizia

RAVENNA - Casa circondariale

Il sito

Nessun sito online

Associazione Antigone

Casa Circondariale di RAVENNA

Wikipedia

Nessun contenuto su Wikipedia

News cultura, arte, teatro, lavoro


Dante in carcere. Lo spettacolo Scenderemo nel gorgo muti
2017 | 23 settembre

Grazie all'impegno di due direttrici, scuola e carcere si incontrano sul terreno della poesia di Dante. La dirigente scolastica del Liceo Classico “Dante Alighieri” Patrizia Ravagli e la direttrice del carcere di Ravenna Carmelina De Lorenzo, per il sesto anno consecutivo hanno promosso uno spettacolo teatrale che vede sul palco, insieme, studenti e detenuti. L'evento si è svolto sabato 23 settembre 2017 e rientra nel palinsesto di Settembre dantesco, una serie di eventi organizzati dal Comune per celebrare il poeta Dante. Lo spettacolo si intitola “Scenderemo nel gorgo muti”, titolo tratto da una poesia di Cesare Pavese, ed è diretto da Eugenio Sideri di Lady Godiva Teatro e Mario Battaglia, coordinatori del Laboratorio Teatrale “Sezione Aurea”. Iacopo Gardelli ha, scritto il testo dello spettacolo. Partecipano allo spettacolo le voci bianche Ludus Vocalis, dirette da Elisabetta Agostini. Il carattere dello spettacolo è semiserio e Dante è prigioniero nell'inferno.

Scenderemo nel gorgo muti - regia di Eugenio Sideri (Lady Godiva Teatro) e Mario Battaglia sulla drammaturgia di Iacopo Gardelli - con i detenuti Vanni, Antonio, Ajack, Enxhi, Fabrizio, Matteo, Majid, Taufick, Riccardo, Erik, Nicolas e Davide e con gli studenti Sara “Bertoz”, Carlo, Cast, Ilaria, Giovanni, Giulia Giga, Giulia N, Giulio, Sara, Livia e con Enrico “Kike” Caravita. Hanno sostenuto il progetto Bper Banca e Confindustria.

10879

Interventi per rimettere a nuovo il carcere di Ravenna. Per l'occasione si fa il punto della situazione
2017 | 27 giugno

9221

Ri-legare dentro. Laboratorio nel carcere di Ravenna
2016 | 26 giugno

10691

Bach e Vivaldi per la Festa della Musica 2017 nel carcere di Ravenna
2017 | 21 giugno

10305

Spiagge soul fa tappa nel carcere di Ravenna con due concerti
2016 | 25 luglio - 2 agosto

9050

Spiagge Soul in concerto per i detenuti di Ravenna. Due appuntamenti
2016 | 25 luglio - 2 agosto

10406

Nel carcere di Ravenna arriva la Pet Therapy
2016 | 15 luglio

10445

Il libro scritto da Papa Francesco presentato nel carcere di Ravenna
2016 | 9 giugno

La Caritas diocesana ha organizzato alcune iniziative in favore del carcere di Ravenna. Il 9 giugno 2016 alle ore 10:00 sarà presentato il libro di Papa Francesco intitolato Il di Dio è misericordia. La presentazione avverrà a cura di monsignor Matteo Maria Zuppi l'arcivescovo di Bologna. Sarà presente anche l'arcivescovo Lorenzo Ghizzoni che incontrerà i detenuti con monsignor Zuppi. In seguito saranno presentate due testimonianze su come la chiesa di Ravenna-Cervia affronta il tema dell'incontro con i detenuti. A parlare saranno suor Giovanna Barbieri delle Carità di Santa Giovanna Antida Thouret e i Coniugi Santi che portano avanti una casa famiglia dell'Associazione Papa Giovanni in località Gambellara.

9916

Dai detenuti poesie e pensieri alle donne con il progetto Scrivile
2016 | 6 aprile

9237

Anche nella Casa Circondariale di Ravenna si celebra il Giorno della Memoria
2016 | 27 gennaio

Per celebrare La Giornata Internazionale della Memoria in ricordo delle vittime della Shoah, nel carcere di Ravenna, alla presenza della direttrice, la dottoressa De Lorenzo, il Prof. Alessandro Luparini, Direttore della Fondazione Casa Oriani di Ravenna, ha dialogato con i detenuti. L'evento è terminato con la proiezione del film "L’ultimo treno".

8981

Si parla del carcere di Ravenna
2015 | 23 marzo

Si chiude con un appuntamento il ciclo di laboratori che hanno interessato le classi di terza media dell'Istituto Compresivo Carchidio-Strocchi di Faenza. L'organizzazione è stata di Libera Ravenna, Arci Ravenna e Coop Adriatica Libera Ravenna. Collaborazione con Arci Ravenna contributo di Coop Adriatica. Sabato 23 maggio 2015 dalle ore 9:00 alle ore 12:00 si terrà presso il centro commerciale le maioliche di Faenza levento intitolato Prove di vita fuori e dentro il carcere. Parla Giuseppe Daddiego autore del testo So contare i giorni. Insieme a Alessandro Cobianchi che è coordinatore nazionale Carovana Antimafie. Le lezioni delle terze medie dell'Istituto sono state portate avanti sul tema dell'antimafia e della legalità democratica e l'argomento verrà introdotto da Debora Galassi che è la Progetto della zona soci Romagna 3 di Coop Adriatica e Coordinatrice Provinciale Ravenna dell'Associazione "Libera, Associazione. Sarà presente anche il Vice Presidente di Coop Adriatica Elio Gasperoni.

10052

Dante Alighieri entra nel carcere di Ravenna con gli studenti
2013 | 17 settembre

Celebrazioni dantesche nel carcere di Ravenna. Sabato 13 settembre 2013, nel pomeriggio, nel cortile passeggi sarà celebrato da Dante, il poeta nazionale, nell'ambito delle celebrazioni di Ravenna per Dante. In questione l'evento si chiama Dante entra in carcere - La Speranza che metterà insieme i detenuti della Casa Circondariale di Ravenna e gli studenti del Liceo Classico Dante Alighieri sempre della città. In serata andranno in scena le voci bianche Ludus Vocalis e il coro gospel Bless the Lord.

3061

Nel carcere di Ravenna si festeggiano i bambini con l'Associazione Bambinisenzasbarre
2013 | 19 giugno

All'interno della Casa Circondariale di Ravenna, mercoledì 19 giugno 2013 è stata realizzata una iniziativa rivolta ai bambini, in particolare a quelli il cui genitore si trova all'interno di un carcere in questo caso quello di Ravenna. La festa dei bambini è stata promossa dall'associazione Bambinisenzasbarre in rete con Eurochips, organizzazione di livello europeo che mette in relazione e raccoglie le iniziative di questo tipo che avvengono in 14 paesi comunitari. Tutte le iniziative sono rivolte a valorizzare la famiglia e a salvaguardare le relazioni tra i figli e genitori detenuti. All'interno di una struttura penitenziale il ruolo del genitore è fortemente limitato, anche nel caso in cui sia la madre ad essere sottoposta a detenzione e il bambino sotto i 3 anni rimanga con lei per la maggior parte del tempo. La festa dei bambini si è svolta presso l'area verde della Casa Circondariale di Ravenna. Molti bambini sono stati accolti da un ambiente che si è sforzato di essere il più lontano possibile da quello di un carcere cercando di nascondere le barriere e le sbarre degli spazi chiudi. Hanno partecipato alla manifestazione l'ASP di Ravenna l'Associazione di volontariato Life, il club Arti e Mestieri l'Associazione Magicamente clown che ha permesso di far divertire i bambini animando la festa con dei giochi, a coronamento di tutto è stato allestito un ricco buffet multi etnico.

2878

I ragazzi del Liceo visitano i detenuti del carcere di Ravenna
2013 | 17 aprile

17 aprile 2013. A Ravenna gli studenti del liceo classico sono stati in visita ai detenuti. Non è un fatto episodico quello di visitare i detenuti della Casa Circondariale di Ravenna da parte degli studenti del liceo classico Dante Alighieri di Ravenna, infatti è da tempo che va avanti una collaborazione che vede i ragazzi dell'Istituto recarsi all'interno del carcere per visite di approfondimento e di comprendere meglio e in modo diretto dagli stessi interessati cosa significa vivere all'interno di un arcere ircondariale di una grande città. Sono state le classi prima a e prima B del liceo classico a ospitare e ad ascoltare all'interno delle loro aule Sandro Bonvissuto e hanno poi utilizzato il suo racconto in questo incontro con i detenuti per ampliare il discorso e portarlo verso un'apertura emotiva, al fine di scambiare delle esperienze e delle considerazioni sull incontro con lo scrittore. Invece la classe quarta del liceo delle scienze umane ha cominciato la visita all'interno della Casa Circondariale di Ravenna in seguito questo a quest'attività porterà sul palcoscenico della manifestazione settembre dantesco le studentesse e i detenuti insieme ad affrontare un argomento che già Dante amava che è quello della speranza, argomento molto comune e sentito all'interno non solo del carcere di Ravenna. La dirigente del carcere di Ravenna è Carmela De Lorenzo che insieme alla dirigente del liceo classico Alighieri Patrizia Ravagli sono state le promotrici dell'iniziativa che secondo loro ha un enorme valore educativo, proprio per la per il tipo di esperienza che crea un positivo contatto tra gli studenti e la popolazione detenuta. I ragazzi spesso non riescono a concepire una vita priva di libertà o comunque una vita che deve essere costretta all'interno di uno spazio chiuso quale è quello del carcere anche se questo tipo di imposizione è motivata da una giusta condanna. I detenuti hanno raccontato loro vicende agli studenti si sono espressi hanno avanzato le loro motivazioni che hanno espresso la loro convinzioni sulla loro vita sulla realtà che conducono e sul tempo che mai passa all'interno di una condizione detentiva. Per i ragazzi e stata una grande prova cercare di capire il messaggio dei detenuti ma secondo le insegnanti sono stati tutti molto interessati e hanno prestato molta attenzione alle parole espresse dai detenuti. Il discorso non è rimasto legato alla figura dei reclusi ma si sono affrontate anche le professionalità che lavorano all'interno del carcere e permettono che vi sia la giusta tranquillità interna per realizzare non solo le manifestazioni e corsi ma anche la quotidianità di tutti i giorni.

2839

LEGGI ANCHE

OPERANO IN QUESTO CARCERE / C.C. di Ravenna,

Le informazioni circa progetti culturali, artistici, di istruzione e lavoro operati all'interno delle carceri italiane provengono dalla stampa nazionale e dagli uffici stampa delle organizzazioni titolari dei progetti. Le immagini delle carceri italiane provengono dalla stampa nazionale e non sono state realizzate in proprio