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LE CARCERI ITALIANE

Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia

Carcere di Castelfranco Emilia, Casa di Reclusione

Scritto da: Marco Rabino

Pubblicato il: 02-04-2017

Via Forte Urbano, 1 CAP 41013
Castelfranco Emilia, Emilia-Romagna, Italia

1634

COME FARE


La storia

La costruzione fu commissionata da papa Urbano VIII (1626-1634) nel 1626, che ne affida il progetto all'ingegnere Giuseppe Buratti di Senigallia, con lo scopo di difendere i confini dello Stato Pontificio. I lavori hanno inizio nell'agosto del 1628; nel 1630 inizia l'abbattimento delle mura di cinta di Castel Franco, oramai inadatte alle esigenze difensive dell'epoca, per recuperarne il materiale di costruzione a favore del forte. Nel 1634 la costruzione è quasi conclusa: il forte si presenta a forma di stella, con mura interne circondate da un largo fossato e quattro baluardi muniti di torretta. La larghezza massima esterna è di 900 metri. L'accesso è consentito da una grande porta con tre ponti levatoio. Dal novembre 1708 al 15 marzo 1709 le truppe tedesche, impegnate nella Guerra di successione spagnola, assediano il forte. Durante questo periodo sono vari, ma vani, i tentativi di liberazione, in particolare ad opera degli Albergati. Nella primavera 1805, dopo la caduta dei confini causata dall'annessione al Regno d'Italia, il forte Urbano perde la sua importanza strategica; viene così posto in disarmo: vengono demoliti i bastioni e parte delle fortificazioni esterne sul lato sud per ripristinare il tratto rettilineo della via Emilia e viene adibito a casa di pena. Come annotato dagli storici Giovanni Santunione e Arturo Fabbri, nel 1831 viene trasformato in lazzaretto in seguito all'epidemia di colera che colpì gran parte d'Europa, poi di nuovo in carcere. Dal 2005 l’istituto è trasformato da sola Casa di Lavoro a Casa di Reclusione a Custodia Attenuta, composta da due distinte sezioni detentive di cui una per Detenuti definitivi tossicodipendenti e la seconda per Internati, cioè per soggetti sottoposti ad una misura di sicurezza detentiva.

(dal sito Ministero della Giustizia)

Ministero della Giustizia

CASTELFRANCO EMILIA - Casa di reclusione

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Associazione Antigone

CASA DI LAVORO E CASA DI RECLUSIONE A CUSTODIA ATTENUATA DI CASTELFRANCO EMILIA (MODENA)

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News cultura, arte, teatro, lavoro


La cooperativa l'Angolo presenta percorsi di lavoro e attività nel carcere attenuato di Castelfranco Emilia
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Progetti di rieducazione nel carcere di Castelfranco Emilia
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Angeli e demoni. Spettacolo nato nelle carceri di Modena e Castelfranco Emilia
2016 | 14 20 marzo

Una residenza creativa durante la quale si lavorerà per mettere in piedi lo spettacolo, rielaborazione dell'opera Gerusalemme liberata di Tasso, intitolato "Angeli e Demoni" che sarà allestito domenica 20 marzo 2016, ore 17. Il laboratorio di preparazione ha sede presso L’Arboreto - Teatro Dimora di Mondaino e si terrà dal 14 al 20 marzo 2016 a cura del Teatro dei Venti di Modena. Insieme saranno i detenuti del Carcere Circondariale di Sant’Anna di Modena e della Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia, gli studenti delle scuole superiori di Modena e della provincia di Rimini con gli attori della compagnia che porta avanti da tempo alcuni laboratori nel Carcere di Sant’Anna di Modena e in quello di Castelfranco Emilia. Il progetto di residenza attiva vuole rappresentare un un ponte d’incontro tra il Carcere e la Città.

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Angeli e demoni sul palcoscenico a Rubiera. Detenuti e studenti insieme
2015 | 21 febbraio

Al Teatro Herberia di Rubiera studenti e detenuti del carcere di Modena insieme sabato 21 febbraio 2015 nella rivisitazione della Gerusalemme Libererata. Lo studio Angeli e Demoni della compagnia Teatro dei Venti risultato di una residenza artistica proposta dalla Corte Ospitale di Rubiera. Si esibiranno alcuni studenti della V superiore dell'istituto Spallanzani di Castelfranco Emilia e attori del Teatro dei Venti insieme a detenuti del carcere di Castelfranco Emilia e di Modena. sulla scena una battaglia tra angeli e demoni, tra cristiani e musulmani. Un primo momento al pubblico c'è stato nel novembre 2014 presso il carcere di Castelfranco Emilia dove attori, studenti e detenuti hanno affrontato le prove presso la Corte Ospitale di Rubiera. Tutti insieme all'esterno del carcere per affrontare una esperienza di tipo puramente artistico. L'intero progetto, soprattutto nella sua componente di prove fuori dal carcere, è rivolto a creare un momento di riflessione tra detenuti, realtà detentiva e persone libere, in questo caso studenti. Il progetto è stato realizzato insieme a Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna, penitenziari di Modena e Castelfranco Emilia e i rispettivi Comuni.

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Due giorni di laboratorio teatrale con i detenuti del carcere di Castelfranco Emilia
2015 | 31 gennaio - 1 febbraio

Il progetto del Teatro dei Venti fa interagire carcere e città attraverso gli strumenti del Teatro, sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio 2015 presso la casa di Reclusione di Castelfranco Emilia e la sede della compagnia a Modena.

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Stanze di Teatro in Carcere 2014. Detenuti del carcere di Castelfranco Emilia
2014 | 21 novembre

Per Stanze di Teatro in Carcere 2014, il 21 novembre 2014 alle ore 9.00 la compagnia Teatro dei Venti promuove una sessione di lavoro con detenuti e gli studenti dell’Istituto Spallanzani di Castelfranco per esplorare la Gerusalemme Liberata di Tasso. Questa opera è stata scelta dal Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna per collegare le iniziative della propria attività all’interno dei penitenziari della regione per il biennio 2014-2015. I lavori proseguiranno i giorni 22 e 23 novembre 2014 attraverso un percorso formativo a cura del regista Stefano Tè del Teatro dei Venti che dal 2006 porta avanti un laboratorio presso la Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia. Il tema del laboratorio, al quale parteciperanno detenuti e liberi cittadini sarà la vicenda di Sacco e Vanzetti, anarchici italiani giustiziati negli Stati Uniti a causa di una condanna di azioni sovversive contro lo Stato, che rappresenterà uno spunto per un lavoro di dialogo. Il 28 e il 29 novembre 2014 si terrà una prima dimostrazione di lavoro nell’ambito dell’iniziativa City for Life Città contro la pena di morte, su iniziativa della Comunità di Sant’Egidio e supportata dal Comune di Modena.

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La compagnia Teatro dei Venti al festival Interferenze
2014 | 5 ottobre

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Sette contro Tebe, lo spettacolo nel carcere di Modena
2013 | 6 novembre

Mercoledì 6 novembre 2013 alle ore 21.00 va in scena "Sette contro Tebe" al Teatro dei Segni. Saranno in scena gli attori-detenuti della Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia diretti dal regista Stefano Tè. Lo spettacolo è stato realizzato nel Laboratorio teatrale permanente dalla compagnia Teatro dei Venti che da otto anni conduce un laboratorio nel carcere di Castelfranco Emilia. Lo spettacolo rientra nel cartellone di “Stanze di Teatro in Carcere 2013” promossa dal Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna che mette insieme alcune compagnie teatrali che operano nelle carceri della Regione Emilia Romagna che sostiene la produzione dello spettacolo attraverso uno specifico finanziamento. Lo spettacolo è già stato allestito a Bologna in anteprima il 31 ottobre 2013, alla Festa del Teatro organizzata da Arci. Sette contro Tebe è liberamente tratto dall'omonima tragedia di Eschilo e tratta del drammatico tema del fratricidio. Inoltre è un espediente per parlare di politica in senso ampio, della polis, del suo ordine minacciato dai emici esterni.

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Danilo Sacco canta con i detenuti del carcere di Castelfranco Emilia
2013 | 12 aprile

Danilo Sacco dopo l’addio ai Nomadi racconta la sua esperienza dopo aver cantato per (e con) i detenuti della casa di reclusione di Castelfranco Emilia.

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OPERANO IN QUESTO CARCERE / C.R. di Castelfranco Emilia,

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