logo

LE CARCERI ITALIANE

Casa Circondariale di Firenze Mario Gozzini

Carcere di Firenze Mario Gozzini, di Casa Circondariale (Solliccianino) (ICATT)

Scritto da: Marco Rabino

Pubblicato il: 02-04-2017

Via G. Minervini, 8/r CAP 50142
Firenze, Toscana, Italia

1986

COME FARE


La storia

L’istituto , adiacente al più ampio Complesso Penitenziario di Sollicciano , ma autonomo sia come funzioni che come edificio , è stato consegnato nel gennaio 1986 . L’Amministrazione Penitenziaria Minorile , che era l’iniziale destinataria , non lo poteva utilizzare perché troppo ampio rispetto alle esigenze di quel settore penale, allora da poco ridimensionate da una normativa , e quindi lo cedette all’Amministrazione Penitenziaria Adulti . Nel giugno 1989 fu inaugurato, con la denominazione di Seconda casa Circondariale Maschile di Firenze, come primo istituto penitenziario a custodia attenuata di tutto il territorio italiano con un progetto pilota che poi si diffuse nel resto della nazione quale modello penitenziario avanzato . L’intento generale e la filosofia dell’istituto e del modello della custodia attenuata sono quelle di trasformare l’evento detentivo da fatto afflittivo e traumatico in una occasione per riflettere e riprogettare la propria esistenza attraverso proposte trattamentali ampie . Nel giugno 1999 la sua denominazione cambiò prendendo il nome dall’appena scomparso senatore Mario Gozzini , padre della riforma che nel 1986 innovò l’Ordinamento Penitenziario L.354/55

(dal sito Ministero della Giustizia)

In questo istituto, nel 1989, è stata avviata per la prima volta la sperimentazione del modello a custodia attenuata (ICATT), con un Protocollo di Intesa tra Amministrazione Penitenziaria ed Enti Locali Toscani e con l’avvio di un primo corso di formazione per tutto il personale.

(Osservatorio Antigone on line)

Ministero della Giustizia

FIRENZE Mario Gozzini - Casa circondariale

Il sito

Nessun sito online

Associazione Antigone

Casa Circondariale a custodia attenuata per tossicodipendenti – Sezione maschile Mario Gozzini

Wikipedia

Nessun contenuto su Wikipedia

News cultura, arte, teatro, lavoro


Festa della Rificolona anche per il carcere Gozzini
2017 | 6 settembre

10802

Vivicittà 2017 nel carcere Solliccianino di Firenze
2017 | 8 giugno

Hanno partecipato in 50 tra educatori, corridori e detenuti del carcere Mario Gozzini di Firenze.

5480

Nel carcere di Firenze Mario Gozzini festa per la nuova biblioteca
2015 | 30 giugno

Open Day e festa al carcere a custodia attenutata Mario Gozzini di Firenze.

8772

Open day al carcere di Firenze Mario Gozzini
2015 | 29 giugno

Lunedì 29 giugno 2015 la Casa Circondariale Mario Gozzini di Firenze in via Minervini aprirà alla cittadinanza le sue porte per raccontare i progetti attivati negli ultimi anni.

5894

Solliccianino, il carcere di Firenze a custodia attenuata una serata in musica per dimenticare le tristezze del carcere
2014 | 19 giugno

La sera del 19 giugno 2014 si è  tenuto un evento concerto presso il carcere custodia attenuata Mario Gozzini di Firenze. Trecento partecipanti, tra interni ed esterni, hanno assistito e preso parte alla esibizione di una jazz band ed a un momento di festa.

5054

Nelle carceri di Firenze si insegna l'arte della cartapesta
2013 | 16 - 27 novembre

Dal 16 al 27 novembre 2013 sarà possibile visitare la mostra mercato "Liberincarta. Sentimenti incollati a mano" presso la Libreria delle donne. Saranno esposti oggetti in cartapesta realizzati da un gruppo che si trova nell'Istituto penitenziario "M. Gozzini di Firenze". Associazione Liberincarta nasce nell'aprile 2013 ed opera nel carcere Mario Gozzini di Firenze. Tema della mostra è la lotta contro la violenza sulle donne. L'evento è promosso dall'Associazione ed è patrocinato dal comune di Firenze attraverso l'Assessorato alle Pari Opportunità.

3145

LEGGI ANCHE

OPERANO IN QUESTO CARCERE / C.C. di Firenze Mario Gozzini,

Le informazioni circa progetti culturali, artistici, di istruzione e lavoro operati all'interno delle carceri italiane provengono dalla stampa nazionale e dagli uffici stampa delle organizzazioni titolari dei progetti. Le immagini delle carceri italiane provengono dalla stampa nazionale e non sono state realizzate in proprio