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LE CARCERI ITALIANE

Casa Circondariale di Pescara

Carcere di Pescara, Casa Circondariale e Casa di Reclusione di San Donato

Scritto da: DETENZIONI redazione

Pubblicato il: 15-04-2017

Via S. Donato, 2 CAP 65129
Pescara, Abruzzo, Italia

1960 | anni

2017

news

2016

31 maggio 2016. Termina nel carcere di Pescara San Donato, la sesta edizione del progetto “Il due di picche”, con patrocinio dal Comune, con l’associazione Ad Hoc onlus e il liceo statale delle Scienze umane Marconi. Saranno due gli spettacoli conclusivi, uno per i detenuti e l'altro aperto a tutti. Presenti il direttore della casa circondariale Franco Pettinelli, il sindaco Marco Alessandrini, Manuela Tabossi, la presidente dell’associazione Ad Hoc la professoressa Maria Di Dedda del Marconi e le studentesse che partecipano al progetto. L’associazione Ad Hoc onlus porta avanti il laboratorio teatrale nel carcere di Pescara dal 2011.

2015

L'11 gennaio 2015 si è svolta la ventunesima edizione del Festival della melodia nel carcere di Pescara promosso da Provincia di Pescara e Assessorato al turismo. I cantanti, come ogni anno sono stati valutati da una giuria di detenuti. Presenti alla manifestazione il Presidente della Provincia, Antonio Di Marco, l’Assessore comunale, Sandra Santavenere e Tony D’Angelo promotore delle edizioni passate.

2014

Ventesima edizione del Festival della Melodia, inaugurazione domenica 12 gennaio 2014 a Pescara. Nella manifestazione si esibiscono cantanti delle regioni Abruzzo, Marche e Umbria. Saranno 10 detenuti del carcere di Pescara a rivestire il ruolo di giurati. Durante lintervento del presidente della Provincia Guerino Testa sono stati ricordati i progetti che la Provincia ha favorito nel carcere quali borse lavoro, impiego di alcuni detenuti per la sistemazione delle aree verdi di competenza della Provincia, un progetto di giustizia riparativa con la Caritas e l'attivazione di uno sportello dell'assessorato al Lavoro all'interno del carcere.

2013

L'Associazione Castellamare in festa sabato 8 giugno 2013 organizza un evento sportivo chiamato giochi senza barriere. L'evento è frutto di un accordo con la Casa Circondariale di Pescara e si terrà nel cortile del carcere di via San Donato che sarà appunto la sede della prima edizione di giochi senza barriere. L'evento sportivo sara organizzato come una sfida fra quattro squadre miste ogni squadra sarà composta da 5 detenuti e 5 componenti dell'associazione, in tutto i partecipanti saranno quaranta. Le attività sportive che vedranno detenuti e soci di Castellamare in festa gareggiare insieme sportivamente, sono state ideate dal direttivo dell'Associazione stessa. Per l'identificazione dei giocatori delle 4 squadre saranno usati diversi colori delle maglie, rosso, verde, giallo e blu e il logo dell'associazione più il titolo dell'iniziativa. Prima di tutto vi sarà un incontro in cui l'associazione spiegherà ai detenuti partecipanti, il contenuto dei giochi che si terranno per metà al mattino e per metà al pomeriggio. Quindi tutto lo staf dell'Associazione Castellammare in festa rimarrà per tutta la giornata dell' 8 giugno 2013 all'interno della Casa Circondariale condividendo con i detenuti anche il pranzo. I due personaggi di spicco che hanno reso possibile questa manifestazione sono stati il direttore della Casa Circondariale dottor Franco bettinelli e la presidente dell'Associazione Castellammare in Festa Maria Rita Carota. Questo è uno dei tanti progetti che mettono in comunicazione l'interno della casa circondariale con l'esterno della cittadinanza e che vedono carcere di Pescara organizzare degli eventi a favore dei 294 detenuti, distribuiti le quattro sezioni penale: giudiziario pentiti, semiliberi. l'Associazione Castellammare in festa non è l'unica organizzazione che offre collaborazione e aiuto alla popolazione detenuta in questo istituto di pena esistono molte altre soprattutto di volontariato che supportano i detenuti con attività di recupero di sostegno psicologico e rieducativo. E' la prima volta, però che si rivolge l'attenzione ad una realtà sportiva di questo tipo punto le prove alle quali si cimenteranno civili e detenuti sono ispirate alla famosa trasmissione di molti anni fa che si svolgeva in tutta Europa, in Eurovisione, "Giochi senza frontiere" . La manifestazione metteva in competizione squadre diverse Nazioni unite nell'idea di una sportività priva di frontiere e priva di agonismo violento. In Giochi senza barriere le prove di abilità non prevedono una formazione sportiva specifica, ricordiamo “Spriscia la spugna” che prevede un trasporto d'acqua, appunto con uno strumento domestico, la "padellata" che consiste in una partita a tennis molto particolare "partenza per le vacanze" nella quale i giocatori dovranno raccogliere degli oggetti distribuiti in un percorso che sono gli oggetti che tipicamente si racchiudono in una valigia prima di partire per un viaggio e il "sasso magico" che una sfida di abilità e coordinazione seguiranno “Fantathlon”, una staffetta con giochi di varia abilità: canestro, birilli calcio, cerchi, freccette. Chiuderà il tutto, in modo molto divertente, "fagioli cinesi" che è una prova molto particolare delicata che consiste nel trasportare un fagiolo crudo utilizzando le sole bacchette cinesi

La storia

L'istituto risale agli anni '60. Sorge all'interno della città.

(dal sito Ministero della Giustizia)

Ministero della Giustizia

PESCARA - Casa circondariale

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Associazione Antigone

CASA CIRCONDARIALE DI PESCARA

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OPERANO IN QUESTO CARCERE / C.C. di Pescara,

"Voci di Dentro" è un'Associazione di volontariato Onlus, che opera in favore della solidarietà e per l'inserimento sociale dei detenuti e degli ex detenuti. Ha sede a Chieti ed opera dal 2008.


Le informazioni circa progetti culturali, artistici, di istruzione e lavoro operati all'interno delle carceri italiane provengono dalla stampa nazionale e dagli uffici stampa delle organizzazioni titolari dei progetti. Le immagini delle carceri italiane provengono dalla stampa nazionale e non sono state realizzate in proprio