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LE CARCERI ITALIANE

Casa Circondariale di Sala Consilina

Carcere di Sala Consilina, Casa Circondariale

Scritto da: Marco Rabino

Pubblicato il: 04-05-2017

Via Gioberti, 9 bis CAP 84036
Sala Consilina, Campania, Italia

2016 | chiusura

COME FARE


La storia

La casa circondariale di Sala Consilina, Salerno, è stata chiusa in seguito a decreto dal ministero della Giustizia il 27 ottobre 2015.

Ministero della Giustizia

SALA CONSILINA - Casa circondariale

Il sito

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Associazione Antigone

ISTITUTO: CASA CIRCONDARIALE DI SALA CONSILINA

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News cultura, arte, teatro, lavoro


Non riapre il carcere di Sala Consilina il nuovo Istituto previsto a Chiaromonte e Lagonegro
2017 | 19 luglio

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La chiusura del carcere di Sala Consilina
2016 | 13 febbraio

Il 27 ottobre 2015 un decreto ministeriale decide la soppressione di alcune carceri italiane troppo onerose rispetto alla quantità di ospiti che possono servire e alla qualità delle infrastrutture. Uno di questi è il carcere di Sala Consilina. Il 23 febbraio 2016, pohi giorni prima della sua chiusura definitiva, si fa il punto della situazione e si scopre che al suo interno vi sono ancora 14 agenti in attesa di una nuova destinazione, come rileva il segretario generale del Sappe, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria, Donato Capece. Gli agenti sorvegliano le strutture di sicurezza e di comunicazione che sono ancora attive. Francesco Cavallone,  il sindaco di Sala Consilina, ha fatto ricorso al Tar della Campania che ha rigettato l'istanza. Si lamenta lo spreco di risorse per sorvegliare un istituto vuoto a fronte di personale carente in altre carceri della regione.

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Si chiede la revisione decreto chiusura casa circondariale Sala Consilina
2015 | 25 novembre

Secondo una notizia pubblicata il 25 novembre 2015, l'On. Mara Carfagna, portavoce del Gruppo Forza Italia alla Camera, pone una interrogazione, a risposta scritta, al ministro della Giustizia Andrea Orlando per cercare di bloccare la decisione di chiusura del carcere di Sala Consilina, prevista dal decreto, firmato dallo stesso ministro Orlando, che prevede la chiusura di alcune carceri italiane. La motivazione, come per gli altri istituti di pena, è quella di essere di grave peso alla bilancia pubblica poiché di piccole dimensioni e richiedente cospicui investimenti di manutenzione infrastrutturale. Forza Italia, tramite la sua portavoce, replica mettendo in evidenza quanto il carcere di Sala Consilina sia a misura di singolo, offrendo la possibilità di ospitare un detenuto per cella, e servizi individuali. Inoltre visto l'impegno del comune a coprire i costi delle ristrutturazioni, le numerose attività aggregative, culturali formative che si svolgono nel carcere si priverebbe alla popolazione detenuta la possibilità di risiedere in una struttura funzionale e garante di un giusto trattamento della pena in senso riabilitativo.

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Laboratorio a Mani Libere nel carcere di Sala Consilina
2014 | 11 novembre

Il “Laboratorio delle mani: A mani libere” è una iniziativa prevista presso la Casa Circondariale di Sala Consilina all'interno  del progetto “Crescita” e sarà organizzato dal mese di novembre 2014 al mese di gennaio 2015 da Casartigiani Salerno con il contributo della Camera di Commercio. Si tratta di un laboratorio artistico-artigianale che coinvolgerà la popolazione detenuta ospitata nell'Istituto penitenziario. Laboratorio delle mani: A mani libere ha come scopo il recupero delle persone disagiate e come obiettivo l'ampliamento delle competenze e/o conoscenze dell’individuo, finalizzate a fornire una possibilità lavorativa spendibile sul mercato a fine pena. Il Corso laboratoriale avrà una durata di 60 ore con scadenze bisettimanali. Conduce l'attività e coordina la maestra d'arte Flaminia Giardullo, con il supporto tecnico ed educativo della dr.ssa Monica Innamorato, responsabile dell'area educativa dell'Istituto Penitenziario. 

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A Sala Consilina uno spettacolo nel giardino del carcere
2013 | 6 giugno

Sarà la compagnia teatrale La Cantina delle arti che metterà in scena lo spettacolo dal titolo "La Costumanza de lo Preite" dell'autore Enzo d'Arco. Lo spettacolo sarà presentato giovedì 6 giugno 2013, alle ore 10.30 all'interno del giardino della Casa Circondariale di Sala Consilina. Scopo spettacolo è quello di presentare alle detenuti della casa circondariale la seconda edizione di un laboratorio teatrale dal titolo "dal buio alla luce...". Il progetto è stato reso possibile dal finanziamento della Banca Monte Pruno della Banca di Credito Cooperativo di Sassano e dalla Banca di Credito Cooperativo di Buonabitacolo e nato dalla collaborazione tra la Direzione della Casa Circondariale di Sala Consilina e la presidenza del Consiglio Comunale della stessa città. Gli altri soggetti che hanno reso possibile la manifestazione e l'inizio del corso sono stati il Piano Sociale di Zona S4 e la Caritas Diocesana di Teggiano Policastro. L'intero progetto è nato il 28 maggio 2013 con l'intento di mettere ulteriormente in comunicazione l'istituzione carceraria della città con il territorio, utilizzando come strumenti comunicativi e artistici l'arte, il teatro, la musica, e la lettura considerando queste attività emozionali molto efficaci oltre la pura parola. Ancora una volta il teatro viene utilizzato per veicolare contenuti non solamente estetici o di pura ricreazione ed evasione culturale ma come un vero strumento sociale che permette di mettere in contatto due sfere della società che la giustizia vuole drammaticamente separate dal muro del carcere. Non è però un intento contrario all'iniziativa della giustizia quello di mettere in comunicazione l'esterno con l'interno attraverso l'arte ma è considerato dagli organizzatori un grande strumento che può favorire il reinserimento sociale del detenuto e la crescita di una persona che ha avuto la sfortuna di vivere questa drammatica esperienza. Alla prima dello spettacolo nel giardino del penitenziario saranno presenti ovviamente tutte le personalità coinvolte nella iniziativa.

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Conferenza stampa di presentazione del laboratorio teatrale Dal buio alla luce
2013 | 28 maggio

Martedì 28 maggio 2013, durante una conferenza stampa, viene presentato il laboratorio teatrale intitolato “...Dal buio alla luce...”, organizzato dalla Cooperativa Culturale La Cantina delle Arti di Sala Consilina a favore dei detenuti della Casa Circondariale. Il progetto è sostenuto da diverse realtà: dalla Banca di Credito Cooperativo di Buonabitacolo, dalla Banca Monte Pruno – Credito Cooperativo di Roscigno e di Laurino, dalla Banca di Credito Cooperativo di Sassano, dalla Caritas Diocesana e del Piano Sociale di Zona S/4. La volontà di fornire il carcere di Sala Consilina di uno strumento riabilitativo quale il teatro parte dalla sua direttrice, la dottoressa Concetta Felaco. Partecipano alla presentazione il dottor Gaetano Ferrari, il sindaco della città, la professoressa Maria Stabile, Presidente del Consiglio Comunale, il maestro Enzo D'Arco, il Presidente della Cooperativa Culturale La Cantina delle Arti di Sala Consilina e i vertici amministrativi delle realtà che contribuiscono alle risorse necessarie per l'attuazione del progetto.

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OPERANO IN QUESTO CARCERE / C.C. di Sala Consilina,

Le informazioni circa progetti culturali, artistici, di istruzione e lavoro operati all'interno delle carceri italiane provengono dalla stampa nazionale e dagli uffici stampa delle organizzazioni titolari dei progetti. Le immagini delle carceri italiane provengono dalla stampa nazionale e non sono state realizzate in proprio