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LE CARCERI ITALIANE

Casa di Reclusione di Alghero

Carcere di Alghero, Barrio, Casa di Reclusione Giuseppe Tomasiello

Scritto da: Marco Rabino

Pubblicato il: 14-02-2017

Via Vittorio Emanuele, 28 CAP 07041
Alghero, Sardegna, Italia

1868

COME FARE


La storia

Il Carcere di Alghero, dopo la concessione edilizia rilasciata dal Comune di Alghero nel 1861, fu progettato da un’equipe di ingegneri su carta nel 1863 e presentata la proposta di costruzione al Ministero. Il complesso nasceva giuridicamente con la Legge n° 1694 del 25 Febbraio 1864 con la quale il Senato e la Camera dei Deputati, sotto il Regno di Vittorio Emanuele II°, approvava e assegnava in concessione perpetua e gratuita al Ministero della Marina “le opere occorrenti all’erezione di un ergastolo per forzati nella località del Colle di S. Giovanni presso Alghero, autorizzando la spesa complessiva di Lit. 422.000”. Il 18 agosto dello stesso anno si riunivano, in una sala del Municipio di Alghero, i rappresentanti del comune e quelli del Ministero della Marina per sottoscrivere un atto con il quale la città di Alghero cedeva e trasmetteva, nella più ampia forma legale, al Governo di S. M., al Re d’Italia e per esso al Ministero della Regia Marina Italiana, la piena libertà e assoluta proprietà del terreno comunale denominato Colle di S. Giovanni, dalla superficie complessiva di ettari due ed are sessantacinque. Nel 1867 ci fu il passaggio dell’amministrazione dei Bagni Penali (o ergastoli per forzati) dal Ministero della Marina al Ministero dell’Interno. L’ergastolo di Alghero entrò in funzione nel Marzo 1868. Il Bagno di Alghero, aveva il suo regolamento nel “Nuovo ordinamento dei Bagni di terraferma e di Sardegna, emanato in data 19/09/1860 in parziale modifica dei “Reali Bandi” del 22 Febbraio 1826 ed estesi ai Bagni della Sardegna con la Legge 09/07/1859. Il Colle di S. Giovanni, sul quale si estende lo stabilimento, si eleva a circa 12 metri sul livello del mare e dista da questo un paio di centinaia di metri. Quando l’Istituto fu costruito era in aperta campagna, lontano dalle vecchie mura della città circa 400 metri. Oggi, circondato da case e palazzi, è da considerare il centro della città. La costruzione è un rettangolo, con all’interno un grosso cortile; a pianterreno una lunga arcata sul lato ovest dove sotto erano stati costruiti dei grossi magazzini per le lavorazioni. Fu usata come “Bagno Penale” per ergastolani sin dagli inizi degli anni 70 ospitando dei detenuti ad alto indice di pericolosità, appartenenti ad organizzazioni terroristiche ed eversive e, sul finire degli anni 80, divenne una piccola casa di reclusione con pochissimi detenuti e senza nessuna prospettiva futura in quanto, nel frattempo, le lavorazioni erano state chiuse e i locali in completo stato di abbandono tanto che nel 1986, il Ministero di Grazia e Giustizia, non ritenendo vantaggiosa la ristrutturazione, pensò di dismettere l’Istituto e il 23/11/1988 ne venne decretata la chiusura definitiva. Successivamente, negli anni 90, si prese in considerazione la riapertura dell’Istituto, partendo dal presupposto che, una volta decretata la chiusura della Casa di Reclusione dell’Asinara nel circondario di Sassari, non sarebbe rimasta nessuna opportunità per i detenuti in espiazione di pena in quanto gli unici Istituti della Provincia (Sassari e Tempio Pausania) erano delle Case Circondariali con annesse, piccole sezioni per la reclusione. Attualmente presso la Casa di Reclusione di Alghero è in corso di sperimentazione un progetto di trattamento rieducativo avanzato delle persone detenute, tendente alla loro progressiva responsabilizzazione finalizzata al reinserimento sociale. Il progetto, denominato “Barrio” si propone l’obiettivo di ricostruire un quartiere della città all’interno dell’Istituto di pena, proprio per abituare le persone detenute alla futura vita in società, dopo aver scontato la pena. Le stanze di detenzione sono 65.

(dal sito Ministero della Giustizia)

Ministero della Giustizia

ALGHERO - Casa di reclusione

Il sito

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Associazione Antigone

Casa di Reclusione di Alghero

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News cultura, arte, teatro, lavoro


Verità nascoste, spettacolo teatrale
2017 | 21 gennaio

Sabato 21 gennaio 2017 alcuni attori della compagnia Up&Down, costituita da ragazzi con disabilità fisiche entreranno nel carcere di Alghero per rappresentare lo spettacolo “Verità nascoste”. Lo spettacolo è frutto del coordinamento di Sara Colombino esperta in danza-movimento-terapia, logopedia e laboratori d'arte. Grazie a Denise Dedé e Tiziana Serra questo ulteriore progetto arricchisce l'offerta che la Casa di Reclusione di Alghero mette a disposizione per i suoi ospiti al fine di aumentare le opportunità di rieducazione attraverso progetti dentro fuori.

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Porte aperte al carcere di Alghero
2016 | 16, 17 maggio

Sabato 16 e domenica 17 maggio 2016 la Casa di Reclusione di Alghero sarà invasa da visitatori che potranno osservare con attenzione la struttura storica di grande pregio che risale alla fine dell'Ottocento in pieno centro cittadino. Grazie al personale di sorveglianza sarà possibile visitare il museo allestito all'interno delle mura del carcere di Alghero per conoscere la vita detentiva del primo 900. Si potranno vedere arredamenti suppellettili e tutta la documentazione fotografica archiviata. Un’unica opportunità per visitare le celle di detenzione Settembrini documenti storici di un’epoca che ha visto nascere la moderna concezione di detenzione. Oltre alla visita gli ospiti esterni potranno apprezzare alcuni oggetti e manufatti realizzati dai detenuti che partecipano ai laboratori interni.

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Nuovi detenuti per il carcere di Alghero a rischio chiusura
2016 | 14 maggio

È del 14 maggio 2016 la notizia che il Ministero della Giustizia decide di inviare 40 nuovi detenuti all'interno del carcere di Alghero. Questa decisione è in contrasto con quella di chiudere il carcere per trasformarlo in un centro di accoglienza. E infatti da più di un anno che non vi sono nuovi detenuti all'interno della struttura penitenziaria di Alghero e molte delle sue celle da quattro letti vengono utilizzate per un solo detenuto.

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Il carcere di Alghero presto sarà chiuso
2016 | aprile

A fine aprile 2016 i giornali riportano la notizia che all'interno della Casa di Reclusione di Alghero, centro di eccellenza per progetti di recupero e restituzione dei detenuti, saranno ricavati 300 posti per migranti. La decisione di chiudere il carcere di Alghero per realizzare un centro di accoglienza si sta diffondendo. In questo periodo i detenuti ospitati all'interno della Casa di Reclusione di Alghero sono circa 60.

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L’Università della terza età entra nel carcere Tomasiello
2016 | 2 aprile

Il 2 aprile 2016 si annunciano alcune attività culturali all'interno della Casa di Reclusione Tomasiello di Alghero. Attività con seminari e laboratori che serviranno per aumentare le attività formative del carcere che vuole dimostrarsi un modello di riabilitazione. Il progetto si chiama università delle Tre Età in carcere ed è stato ideato e promosso dall'Università della Terza Età di Sassari unitamente al settore educativo della Casa di Reclusione Tommasiello e il suo direttore. Da ricordare che, all'interno della Casa di Reclusione di Alghero, è presente un accordo con il dipartimento di Agraria dell'Università di Sassari che porta avanti all'interno del carcere un suo progetto. Il primo appuntamento sarà il 14 aprile 2016 seguiranno poi seminari incontri laboratori e lezioni dedicati a diversi argomenti.

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Pasqua nel carcere di Alghero
2016 | 27 marzo

Festeggiata la Pasqua all'interno del carcere di Alghero. Durante la mattina di Pasqua il 27 marzo 2016 padre Mauro Morfino con un diacono ha celebrato la Messa con un gruppo di detenuti. Il vescovo Morfino si è rivolto ad una trentina di detenuti e ha consegnato a loro delle parole di speranza è di fede. I 62 detenuti della Casa di Reclusione Tomasiello di Alghero sono impegnati in un percorso di reinserimento chiamato Barrio. Il progetto ha come intento di ricostruire un quartiere della città all'interno dell'istituto di pena per facilitare il futuro reinserimento in società dopo lo sconto di pena.

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Una super squadra di basket nel carcere di Alghero
2016 | 3 marzo

La notizia è del 3 marzo 2016 si forma una squadra di basket all'interno del carcere di Alghero formata dai giocatori della Dinamo e alcuni reclusi della casa di reclusione di Alghero. Il progetto di responsabilità sociale supportato da Turkish Airlines prevede il coinvolgimento di 25 persone detenute e si svilupperà in 10 sessioni tutte tenute all'interno della Casa di Reclusione dove è stato, per questo scopo, allestito un campo da basket. Questo progetto rientra nel campo di quelli altamente formativi e utili in quanto lo sport è una grande opportunità di legalità e riabilitazione per le persone ospiti all'interno di una struttura penitenziaria.

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Porta giubilare nel carcere di Alghero
2015 | 25 dicembre

In occasione del Natale 2015 il 25 dicembre alle ore 8:30 è stata aperta la quarta porta santa giubilare all'interno della cappella della Casa di Reclusione Tomasiello di Alghero.

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Sparisce la scuola del carcere di Alghero
2015 | 17 maggio

ALGHERO. Finisce così, a causa dell’applicazione di un freddo calcolo matematico, un’esperienza di alta civiltà fatta all’interno del carcere di Alghero.

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Presentazioni di libri nel carcere di Alghero
2014 | febbraio

Nel febbraio 2014 all'interno della casa di reclusione Tomasiello di Alghero nella biblioteca Fabrizio De Andrè interna al carcere si è tenuta una iniziativa promossa dalla libreria Cyrano. L'attività consiste nel ospitare all'interno del carcere, a favore dei detenuti, gli autori che presentano i loro libri nella libreria, in città. Sono così stati coinvolti nel mese di febbraio, Marco Buticchi, Alessandro De Roma, il 26 marzo 2014, Salvatore Niffoi e Giovanni Gelsomino con Salvatore Corveddu. Da segnalare in questo periodo presso la Casa di Reclusione di Alghero un ciclo di conferenze curate dal Dipartimento di Scienze Agrarie di Sassari con spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche. Il tutto nell'ottica delle attività dentro fuori che permettono alla civiltà libera e al detenuti di interagire per aumentare il senso di legalità e avviare un virtuoso processo di restituzione.

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Il carcere di Alghero viene intitolato a Giuseppe Tomasiello
2013 | 13 dicembre

La mattina del 13 dicembre 2013 si è tenuta una cerimonia di intitolazione del carcere di Alghero all’agente di custodia Giuseppe Tomasiello che è stato ucciso nel 1960 in seguito ad una evasione all'interno della colonia penale di Tramariglio.

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OPERANO IN QUESTO CARCERE / C.R. di Alghero,

Le informazioni circa progetti culturali, artistici, di istruzione e lavoro operati all'interno delle carceri italiane provengono dalla stampa nazionale e dagli uffici stampa delle organizzazioni titolari dei progetti. Le immagini delle carceri italiane provengono dalla stampa nazionale e non sono state realizzate in proprio