Immagine di copertina del libro di Antonio Falda
Rugby in carcere
Antonio Falda e Francesco Deidda

Antonio Falda a Torino per raccontare ai visitatori del Salone del Libro il rugby in carcere

Marco Rabino

Di Marco Rabino

Pubblicato il: 17-05-2015

Salone internazionale del libro
Torino, Piemonte, Italia

2015 | 16 maggio

Giornate intense per Antonio Falda, autore del libro "Per la libertà. Il rugby oltre le sbarre". Il suo soggiorno a Torino è stato intenso sia fisicamente che emotivamente. Antonio Falda venerdì 15 maggio 2015, è stato ospite del Palco dello Sport, invitato dal presidente dell'Associazione Ovale oltre le sbarre, Walter Rista, che ha portato il rugby all'interno della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino.

Sul palco erano presenti il dottor Pietro Buffa, dirigente dell'amministrazione penitenziaria in Emilia-Romagna. Il dottor Buffa, prima direttore della Casa Circondariale di Torino, promosse, a suo tempo, il rugby in carcere permettendo la fondazione della squadra interna, La Drola.

Proprio uno degli ex rugbysti, Francesco Deidda, ora fortunatamente uscito dopo aver scontato la pena, è intervenuto, invitato da Antonio Falda, per raccontare la propria esperienza e di come il gioco del rugby sia stato di aiuto per maturare un percorso interiore durante la detenzione. Francesco Deidda si dichiara profondamente cambiato dalla pratica del rugby e la sua speranza è quella di poter portare la sua esperienza umana e sportiva all'interno delle scuole, in favore degli studenti.

E' intervenuto Mauro Cimino, presidente de La Drola, che ha rivelato le sua forte emozione il primo giorno in cui entrò in carcere per presentarsi agli aspiranti rugbysti. Presente anche Stefano Cantoni, Responsabile della FIR del progetto carceri.

Antonio Falda, come sempre non ha rispramiato le sue energie e con grande entusiasmo ha raccontato la sua straordinaria esperienza vissuta visitando le squadre nelle carceri italiane. Tenendo fede alla sua missione, dichiarata sulle pagine del suo libro, Antonio Falda è stato ancora una volta il catalizzatore di energie positive e di grande esempio rispetto al discorso della legalità e all'impegno civile che ognuno, nel proprio spazio, è invitato a esercitare.

Un grazie ad Antonio Falda per continuare, senza sosta, a portare avanti la fiaccola della buona cittadinanza e dell'impegno sociale.

Pietro Buffa, Walter Rista, Mauro Cimino, Francesco Deidda, Antonio Falda, Stefano Cantoni al Salone del Libro di Torino, 2015

LEGGI ANCHE