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SERIAL KILLER E DETENZIONE PSICHIATRICA

Caso di David Berkowitz - Psychetius, 1975 - 1977

Caso di David Berkowitz

Psychetius

Di Marco Rabino

Pubblicato il: 23-10-2014


New York City, USA

1975 - 1977

“Non sono un misogino. Sono un mostro. Sono il “figlio di Sam”. Io sono un piccolo monello”.

Cosi Richard David Falco, alias David Berkowitz, si defini' in una lettera indirizzata alla polizia caraterizzata da brevi frasi le quali descrivevano la figura di “Sam” e il rapporto con Berkowitz.

Berkowitz uccise numerose vittime, perlopiù giovani ragazze o giovani coppie colpite in parcheggi.

Fu proprio una di queste ragazze miracolosamente sopravvissuta a fornire una descrizione del serial killer che in seguito permise nell'agosto del 1977 la sua cattura.

“Mi avete preso. Perchè ci avete messo cosi tanto?” queste furono le sue prime dichiarazioni, a cui fece seguito un interrogatorio in cui egli confessò tutti i suoi crimini, i quali vennero però giustificati dallo stesso come ordinati da un cane che abitava nella casa del vicino.

Venne condannato a sei ergastoli.

Durante la detenzione e grazie all'incontro con un esorcista si converti' al cristianesimo dimostrandosi pentito delle sue azioni.

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Annunciata una mini serie televisiva sulla figura del noto serial killer David Berkowitz che insanguinò la città di New York dal 1975 al 1977. David Berkowitz è stato già dedicato un film, S.O.S Summer of Sam, del 1999 diretto dal regista Spike Lee. David Berkowitz è attualmente detenuto ma la sua fama di satanista non si è oscurata. In seguito all'incontro con l'esorcista Malachi Martin, Berkowitz si affidò al cristianesimo e il suo sito è amministrato da una comunità religiosa che pubblica i suoi scritti.