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SERIAL KILLER E DETENZIONE PSICHIATRICA

Thiago Henrique Gomes

Thiago Henrique Gomes

Serial killer brasiliano

Di Marco Rabino

Pubblicato il: 14-03-2017


Goiânia, Goiás, Brasile

2011 - 2014

Una motocicletta corre veloce sulle strade di Goiânia, in Brasile. La moto sfreccia veloce e dribbla la gente che si affolla ai lati della strada. Una donna cade a terra. Qualcuno dice di aver udito uno sparo. La folla accorre e poi tutti tornano ai propri affari. La vittima è una tra le tante, come i senzatetto uccisi a caso, gli omosessuali falciati da qualche vigilantes della notte. Tutte vittime inconsapevoli e che pochi, o nessuno, cercheranno. Forse non hanno una famiglia, forse i loro amici sono persone come loro che non possono fare sentire la propria voce.

Come nel resto del Brasile di vigilantes nella capitale dello stato centrale di Goiás c'è ne sono molti, privati, con le armi sempre a portata di mano e molto stressati. Thiago Henrique Gomes da Rocha, nato capitale il 4 febbraio del 1988, è uno di loro e ama molto guidare la sua moto. È così che si rilassa. Ma forse non gli basta e Thiago ricorre ad una pratica più esaltante per lui. Thiago fa un gioco, come si fa sul PC con i videogames. Il vigilantes sale sulla sua moto, percorre le strade di Goiânia e spara a caso, con la sua calibro 38, su senzatetto, donne e omosessuali.

Per calmare i suoi attacchi d'ansia Thiago Henrique Gomes da Rocha ha ucciso 15 donne senza fissa dimora, poi è passato a uomini e travestiti. Secondo la sua confessione le sue vittime sono 39 tra il 2011 e il 2014 alle quali ha sparato per portare a termine una rapina. Poi, però, non ruba nulla. Alcune erano per strada, altre correvano sulla loro moto. Il suo bersaglio più giovane è stata un'adolescente di 14 anni uccisa nel gennaio del 2014, poi l'arresto.

 

Thiago Henrique Gomes da Rocha riprese ambientali

Thiago Henrique Gomes da Rochafa un errore fatale. Ruba una moto davanti ad un supermercato. La moto, però, ha una targa falsa e Thiago viene arrestato. La polizia trova a casa sua, che divide con la madre, moto, targhe false e la pistola calibro 38 che usa per i delitti.

Thiago confessa. Ne ha uccise 39 di persone per calmare la sua ansia. Anzi, in seguito ne riduce il numero a 29, ma è tutta colpa di un vicino che lo abuso all'età di 11 anni. Da quel momento sente il bisogno di uccidere.

 Thiago Henrique Gomes da Rocha in carcere

In carcere la sua ansia aumenta ma non può ricorrere agli omicidi terapeutici così il 16 ottobre 2014 tenta di uccidersi con i vetri di una lampadina rotta. Gli agenti che lo sorvegliano, chiuso in una cella di isolamento, devono costantemente assicurarsi che non tenti nuovamente il suicidio. Thiago dichiara di non amarsi e voler porre termine alla propria vita. Thiago, però, non si sottrae alle telecamere e ai fotografi che lo ritraggono dietro alle sbarre della sua cella. In una foto scattata da un reporter mostra le sue braccia insanguinate dal tentativo di ferirsi i polsi.

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