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IL PROGETTO DETENZIONI

Detenzioni - Interno4

Interno4

Detenzioni 2013 - I materiali da consultare

Scritto da: Team DETENZIONI

Pubblicato il: 01-01-2013




Il Team di DETENZIONI mette a disposizione del materiale, frutto di segnalazioni e recensioni, già pubblicato sul sito.

Le realtà della detenzione e della detenzione psichiatrica, sono ad oggi molto controverse. Anche il dibattito politico e specialistico non propone soluzioni chiare e praticabili. Nel caso specifico della detenzione psichiatrica, definire un quadro descrittivo e funzionale del trattamento, cioè di come la giustizia deve occuparsi  dei detenuti definiti incapaci di intendere e di volere, è molto diffcile, in quanto nemmeno gli organi competenti hanno delle risposte certe. Il dibattico contemporaneo è quindi molto confuso. Per questo è importante che gli artisti colgano questa condizione di incertezza. Non esiste una verità. Consigliamo ad ognuno di informarsi ascoltando dibattiti, guardando film, documentari e leggendo articoli. Esiste solo una opinione personale ed è per questo che ci aspettiamo che l'occhio degli artisti sia un importante veicolo di conoscenza per il cittadino. Un'opera potrebbe contribuire moltissimo, se ben documentata, a rendere un po' di chiarezza. La sfida è molto grande ma siamo convinti che solo alzando il livello della richiesta si possano produrre opere di alto profilo, che centrino veramente la problematica

Come fonte di ispirazione per il lavoro degli artisti vengono raccolti per aree tematiche, film, libri di carattere saggistico, romanzi, profili di personaggi legati al mondo della detenzione psichiatrica e casi di famosi crimini.

Sono stati segnalati casi giudiziari nei quali i colpevoli sono stati incapaci di intendere e di volere. Quindi la detenzione, o parte di essa, è stata destinata ad essere scontata all'interno di strutture per crimini psichiatrici. Abbiamo segnalato casi già di pubblico dominio e le informazioni derivano dalla lettura di articoli e materiali pubblicati su media autorevoli. Inoltre abbiamo preferito attenerci a casi già passati in giudicato la cui vicenda giudiziaria sia stata risolta. Nel trattare il caso, sempre con estremo tatto e obiettività, soprattutto se implica gravi crimini contro minori o familiari, ci siamo attenuti ad una descrizione che rispettasse al massimo le vittime. Il nostro intento è di segnalare il caso in quanto frutto di disagio mentale e di considerare vittime di questo disagio l'autore e coloro che ne sono stati la parte lesa, vittime e familiari.

Abbiamo segnalato anche casi di detenzione non propriamente psichiatrica, o comunque di casi puniti con detenzione da scontare all'interno di strutture detentive comuni. Questi crimini sono generalmente dichiarati come delitti seriali e gli autori non sono stati dichiarati incapaci di intendere e di volere. La natura particolare di questi casi, al di là della loro valutazione in sede legale, li fanno comunque rientrare all'interno di un ambito nel quale le motivazioni che hanno portato al crimine non sono di tipo pratico o materiale.

Per una primo approccio sulla natura del crimine seriale:

Rimanendo ad uno stretto significato di "disagio mentale", possiamo affermare, riportando i tanti commenti di persone detenute, che la carcerazione stessa crea un  forte disagio mentale, affrontato individualmente con gli strumenti che il proprio vissuto permette di utilizzare. Ecco quindi che vengono in aiuto i preziosi testi che alcune persone, che hanno subito la dura esperienza della reclusione, ci hanno permesso di utilizzare e pubblicare come fonte di ispirazione per il lavoro degli artisti.

Abbiamo considerato anche il tema del suicidio come segnale profondo di un disagio mentale. Un disagio che, oltre a nascere dalle condizioni fisiche di mancanza di libertà, viene sicuramente enfatizzato la dove già esistono condizioni pregresse di instabilità psichica.

Una doverosa considerazione e particolare attenzione deve andare al percorso del trattamento, che la giustizia riserva a coloro che sono considerati incapaci di intendere e di volere. In Italia il dibattito è centrato da tempo sulla chiusura, o meno degli OPG (Ospedale Psichiatrico Giudiziario). In Italia sono cinque e da tempo sono considerati, da più parti, inadeguati. La loro chiusura comporta ovviamente la realizzazione di percorsi alternativi in quanto trattamento ma anche l'individuazione di spazi fisici di detenzione.

Per un veloce approccio alla realtà degli 

La detenzione produce comunque disagio mentale. Lo stato di prigionia contribuisce ad accentuare problemi già esistenti prima della detenzione. Attraverso una serie di documenti sono spiegate le modalità di supporto e le risorse che nelle carceri vengono messe a disposizione in caso di malessere psichico. Sono da considerare come importanti strumenti, in questa direzione, anche corsi di formazione e le tante attività che vengono organizzate all'interno delle carceri da operatori e organizzazioni private.

La pubblicazione dei contenuti avviene in modo periodico, permettendo agli artisti di trarre informazioni sull'argomento e di documentarsi al fine di realizzare un progetto personale. 

Dalle voci di menù in basso si possono consultare le segnalazioni suddivise nelle seguenti sezioni: Filmografia, I Romanzi e la poesiaCasi noti di crimini psichiatrici La letteratura specialistica.

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