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LA CULTURA INCONTRA IL CARCERE

Casa Circondariale di Vercelli

Carcere di Verona Montorio Veronese, Casa Circondariale

Di: Marco Rabino

Pubblicato il: 17-07-2017

Via S. Michele, 15 CAP 37100 Verona, Veneto, Italia

1995

Animali in carcere ce ne sono. Loro stanno benissimo e sono soprattutto gatti. Ci sono alcune carceri che ospitano al loro interno vere e proprie colonie feline. Certamente non possono girare a loro piacere all'interno delle celle dei detenuti ma rimangono fuori, ogni tanto fanno i furbi e cercano di approfittarne, ma vivono benissimo e sono coccolati e nutriti da interni ed esterni e i comuni, riconoscendo lo stato di colonia felina, si occupano anche della loro salute. Ci sono anche cani e cavalli che diventano compagni fidati bisognosi di cure e comprensione.

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Casa Circondariale di Empoli del Pozzale,

Carcere di Empoli - ICATT, Casa Circondariale femminile del Pozzale

Di: Marco Rabino

Pubblicato il: 11-07-2017

Via Val d’Orme Nuova, 15 CAP 50053 Empoli, Toscana, Italia

1980 - 2016 chiusura

La detenzione femminile ci procura molto disagio, soprattutto perché siamo abituati a considerare la figura femminile come una garanzia dell'amore materno e della grazia domestica. Le donne però hanno una loro individualità al di là dello stereotipo che la cultura o i Media intendono affidare loro. In alcune carceri vengono avviati progetti teatrali che mettono in relazione studenti con le donne detenute per approfondire l'identità femminile, di genere, e lavorare contro quegli stereotipi che portano alla violenza sulle donne e, purtroppo, a volte al femminicidio.

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Evasioni di Philippe Talard

17 detenuti del carcere di Lecce impegnati in una performance sottolineata dei testi di Jean Genet

Evasioni di Philippe Talard presso l'anfiteatro romano di Lecce

Di: Marco Rabino

Pubblicato il: 10-07-2017

Anfiteatro Romano Lecce, Puglia, Italia

2017 | 14, 15 luglio

Evasioni è lo spettacolo con i detenuti del carcere di Lecce ideato dal coreografo Philippe Talard. Letture da testi dello scrittore francese Jean Genet.

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Carcere di Eboli, Casa di reclusione a custodia attenuata, I.C.ATT

Carcere di Eboli, Casa di reclusione a custodia attenuata, I.C.ATT

Di: Marco Rabino

Pubblicato il: 10-07-2017

via Castello n. 10 84025 Eboli, Campania, Italia

1993

Attività culturali, arte e spettacolo nella casa di reclusione a custodia attenuata di Eboli.

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Casa di Reclusione di Augusta

Carcere di Augusta, Casa di Reclusione

Di: Marco Rabino

Pubblicato il: 10-07-2017

Contrada Ippolito, 1 (SR) CAP 96011 Augusta, Sicilia, Italia

1987

L'arte, la letteratura, il teatro sono tutte attività che, portate avanti da operatori volontari, dalla scuola del carcere e da molte organizzazioni che operano con proprie risorse, permettono alla persona detenuta di riflettere sulla propria esperienza e di attivare percorsi attivamente funzionali alla riabilitazione.

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Casa Circondariale di Trani

Carcere di Trani, Casa Circondariale

Di: Marco Rabino

Pubblicato il: 09-07-2017

Via andria, 300 CAP 70059 Trani, Puglia, Italia

1974

Uno dei laboratori più utilizzati all'interno delle carceri, al fine di creare opportunità di esprimere le proprie esperienze in detenzione, è quello di scrittura creativa. In genere viene attivato con corsi di scuola, a volte sono associazioni di volontariato che portano in carcere autori e giornalisti che guidano i partecipanti nella redazione di testi di varie tipologie.

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Casa di Reclusione femminile di Trani

Carcere di Trani, Casa di Reclusione femminile

Di: Marco Rabino

Pubblicato il: 09-07-2017

Piazza Plebiscito, 18 CAP 70059 Trani, Puglia, Italia

1860

Gli spettacoli teatrali e i relativi laboratori, sono il fiore all'occhiello dell’offerta culturale che associazioni e cooperative realizzano all'interno delle carceri, ordinarie e minorili, in Italia. Quella teatrale è un'esperienza che fa scuola anche all'estero, ed è rappresentata, a livello nazionale, dal Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere guidato da Vito Minoia.

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Casa Circondariale Di Lucca San Giorgio,

Carcere di Lucca, Casa Circondariale e Casa di Reclusione di San Giorgio

Di: Marco Rabino

Pubblicato il: 08-07-2017

Via S. Giorgio, 110 CAP 55100 Lucca, Toscana, Italia

1806

Attività creative e attività ricreative insieme possono fare la differenza nel trattamento della pena. Da tempo si dice che la permanenza in un carcere di una persona sottoposta a provvedimenti di restrizione non deve essere punitiva ma deve essere riabilitativa. Certamente dei percorsi di formazione possono contribuire a migliorare il rapporto tra il cittadino detenuto e la società libera con le sue istituzioni. A fare la differenza sono dei percorsi creativi che permettono di portare il detenuto ad avere maggiore considerazione delle proprie capacità e a stringere legami di stima e di affettività con coloro che lo guidano nel percorso di formazione.

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Costruire ponti - fotografia di Pasquale Tabacchino

Un progetto fotografico per creare una connessione tra il carcere, il museo e la scuola sul territorio

Costruire ponti nel carcere minorile Ferrante Aporti con il fotografo Pasquale Tabacchino

Di: DETENZIONI redazione

Pubblicato il: 07-07-2017

Torino, Piemonte, Italia

2017 | aprile, maggio giugno

Il fotografo e docente Pasquale Tabacchino ha dialogato con le istituzioni del territorio e ha connesso l'Istituto di pena minorile Ferrante Aporti di Torino, la scuola Dante Alighieri di Torino e il Dipartimento Educazione della GAM per creare un progetto ponte tra il carcere il territorio.

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Casa Circondariale di Perugia Capanne

Carcere di Perugia, Casa Circondariale Capanne Nuovo Complesso

Di: Marco Rabino

Pubblicato il: 07-07-2017

Strada Pievaiola Km. 11.800 CAP 06124 Perugia, Umbria, Italia

2009

Nella vita di ogni giorno, per le persone libere, ogni gesto che richiede creatività è dato per scontato. Una ricetta cucinata in modo creativo, un terrazzo riordinato con gusto, una camera arredata secondo i propri i criteri, sono attività che sottovalutiamo ma che per una persona in stato di detenzione sono negate e il potere terapeutico che si trova nei piccoli gesti della quotidianità libera diventano una risorsa preziosa che si può ricostruire attraverso laboratori creativi.

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