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LA CULTURA INCONTRA IL CARCERE

Casa Circondariale di Reggio Calabria

Carcere di Reggio Calabria Giuseppe Panzera, Casa Circondariale Arghillà

Di: DETENZIONI redazione

Pubblicato il: 27-04-2017

Via Carcere Nuovo, 15 CAP 89100 Reggio Calabria, Calabria, Italia

1932

Tutte le attività che possono contribuire alla restituzione del danno commesso si chiamano attività di giustizia riparativa. Questo tipo di filosofia del trattamento della pena prevede che il detenuto si renda consapevole del danno commesso e intraprenda azioni che possano riparare alla sofferenza causata in particolare rispetto alle sue vittime di reato. Spesso non è possibile far incontrare i due soggetti quindi molti progetti, teatrali o di psicoterapia, mettono di fronte detenuti e vittime di reato non collegate. Un altro tipo di giustizia riparativa prevede la realizzazione di attività sul territorio che possano migliorare la vita della cittadinanza e offrono al detenuto lavoro volontario o rimborsato in esterno ai fini di una riabilitazione in libertà.

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Casa Circondariale di Palermo Pagliarelli Nuovo Complesso

Carcere di Palermo Pagliarelli, Casa Circondariale Nuovo Complesso

Di: DETENZIONI redazione

Pubblicato il: 26-04-2017

Via Bachelet, 32 CAP 90127 Palermo, Sicilia, Italia

1995

Lo sport è un aspetto della vita essenziale per la salute di un individuo. Per l'equilibrio mentale occorre una giusta quantità di cultura, letteratura, teatro e arte. Non bisogna trascurare l'affettività che pervade ogni aspetto della vita di una persona e la comunicazione che permette l'espressione delle emozioni e la sensazione di appartenenza al gruppo. Considerati questi aspetti come imprescindibili necessità umane, si può valutare quanto, in un carcere, sia urgente il bisogno di progetti che rendano la detenzione una condizione meno lesiva dei diritti di ogni persona.

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Casa Circondariale di Roma Regina Coeli

Carcere di Roma Regina Coeli, Casa Circondariale

Di: DETENZIONI redazione

Pubblicato il: 25-04-2017

Via della Lungara, 29 CAP 00165 Roma, Lazio, Italia

1860

Importantissima è la lettura all'interno di un carcere. Importante allo stesso modo è il movimento ed ecco che intervengono progetti sportivi organizzati dalle associazioni di livello nazionale. I progetti formativi e i progetti aggregativi sono quelli che più si prestano a costruire percorsi di restituzione. Per la creatività ci pensa l'arte e il teatro con associazioni di volontari che organizzano corsi ed eventi, a volte anche Festival, che permettono ai detenuti di esprimersi anche al di fuori dell'ambito della prigione.

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Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere

Carcere di Santa Maria Capua Vetere, Casa Circondariale

Di: DETENZIONI redazione

Pubblicato il: 25-04-2017

Strada Statale 7-bis Via Appia Km 6.500 CAP 81055 Santa Maria Capua Vetere, Campania, Italia

1996

La salute fisica di una persona passa attraverso il movimento e per compierlo occorrono spazi adeguati. La cultura, in un carcere, passa anche attraverso il libro e la biblioteca è l'ambiente che in un carcere non dovrebbe mancare. Si parla spesso di cultura e di salute perché nel caso della detenzione la limitazione della mobilità personale e degli stimoli mentali creano malumore e malessere psicofisico. Per evitare momenti di autolesionismo e di aumento pericoloso delle tensioni i progetti che portano alla creazione sono determinanti per mantenere un umore adeguato.

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Casa Circondariale di Ariano Irpino

Carcere di Ariano Irpino, Casa Circondariale e Casa di Reclusione

Di: DETENZIONI redazione

Pubblicato il: 25-04-2017

Via Grignano, 60 CAP 83031 Ariano Irpino, Campania, Italia

1980

Non è facile organizzare la lettura in carcere perché il prestito bibliotecario risulta complicato. Eppure è molto importante fornire ai detenuti la possibilità di leggere e scrivere. Come l'equilibrio mentale passa attraverso la lettura, o la produzione di testi, la salute fisica si costruisce muovendo il corpo con lo sport. Per equilibrio non si intende solo quello fisico che si acquisisce in palestra o nel campo verde del carcere ma anche equilibrio mentale. Le attività che chiedono di impegnare la mente per azioni creative portano a conseguire un ottimo equilibrio mentale seppur in un ambiente crediti come come quello della prigione.

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Casa Circondariale di Civitavecchia Aurelia, Nuovo Complesso

Carcere di Civitavecchia, Casa Circondariale

Di: DETENZIONI redazione

Pubblicato il: 24-04-2017

Via Aurelia Nord Km 74,500 CAP 00053 Civitavecchia, Lazio, Italia

1992

Leggere in carcere è una delle attività più utili per mantenere viva la mente. In realtà anche al di fuori di un carcere la lettura mantiene la mente sana. Meno facile è muovere il corpo naturalmente. Le sbarre e le mura possono essere superate dell'immaginazione ma rappresentano un forte, e necessario, ostacolo nell'ottica di una pena restrittiva della libertà personale.

6078

Casa Circondariale di Roma Rebibbia

Carcere di Roma Rebibbia, Casa Circondariale

Di: DETENZIONI redazione

Pubblicato il: 24-04-2017

Via Raffaele Majetti, 70 CAP 00156 Roma, Lazio, Italia

1971

Il cinema sembra una pratica poco compatibile con il carcere. Eppure in molte delle sue forme il cinema entra nelle carceri e diventa corso, festival e manifestazione. Alcune associazioni di volontariato hanno portato avanti percorsi formazione cinematografica di base che hanno permesso di produrre dei cortometraggi o dei documentari molto interessanti direttamente all'interno del laboratorio e con l'aiuto degli stessi detenuti.

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Casa di Reclusione di Civitavecchia Giuseppe Passerini di via Tarquinia

Carcere di Civitavecchia, Casa di Reclusione Passerini

Di: DETENZIONI redazione

Pubblicato il: 24-04-2017

Via Tarquinia, 20 CAP 00053 Civitavecchia, Lazio, Italia

1864

I volontari sono le persone che più di altre fanno la differenza nel trattamento della pena di un detenuto. A prescindere dalle figure ufficiali quali il direttore di un carcere, il comandante di Polizia Penitenziaria e gli educatori, che determinano con le loro scelte, la direzione di un istituto, i volontari sono figure che portano il sale della qualità umana e culturale alle persone detenute. Le Biblioteche carcerarie sono generalmente gestite da volontari interni. In qualche caso, nelle grandi carceri, è il comune che gestisce una sede nel carcere cittadino. Ugualmente i volontari si occupano di sport e attività fisiche.

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Casa Circondariale di Rieti

Carcere di Rieti, Casa Circondariale

Di: DETENZIONI redazione

Pubblicato il: 20-04-2017

Via Maestri del lavoro n. 2 0210 Rieti, Lazio, Italia,

2009

L'espressione religiosa, in un carcere, è particolarmente importante perché da la possibilità ai detenuti, di ogni fede religiosa, di portare avanti un discorso intimo e pieno di speranza rispetto al proprio sconto di pena. Gli enti religiosi cristiano cattolici sono quelli che da sempre si occupano del volontariato interno e procurano generi di prima necessità come abbigliamento e prodotti per la propria igiene. In molte carceri, quelle di grandi città, sono attivi progetti che permettono alle organizzazioni di diverse fedi religiose di operare in accordo con la direzione del carcere a favore dei fedeli detenuti.

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Casa Circondariale di Latina via Aspromonte

Carcere di Latina, Casa Circondariale di via Aspromonte

Di: DETENZIONI redazione

Pubblicato il: 19-04-2017

Via Aspromonte, 100 CAP 04100 Latina, Lazio, Italia

1934

La detenzione al femminile è una detenzione molto particolare perché una donna prima di tutto è madre. Infatti la detenzione che riguarda le donne rispetta la maternità, sebbene non sia ancora perfetto il sistema, e permette alla madre di avere con sé il figlio fino all'età di 3 anni. Se questa è una condizione che favorisce la relazione madre-figlio è sicuramente una situazione che porta un bambino a crescere all'interno di una prigione. L'alternativa sarebbe quella di avere spazi nei quali, sebbene detentivi, possano crescere i bambini, tra di loro insieme ad altre madri. Spazi disgiunti da quelli di una prigione al femminile. Ci sono molte associazioni che si occupano dei bambini in carcere, portandoli anche all'esterno e permettendo loro di vedere il mondo aldilà delle mura.

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